La mia prima bici e-gravel: Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO

Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO - Recensione

Perché una persona dovrebbe acquistare una bici gravel e per di più una e-gravel con pedalata assistita? Molti di quelli che fanno ciclismo su strada o MTB in modo un po’ “serio” considerano una bici gravel “né carne, né pesce” e non vogliono neanche sentire parlare di e-bike, per loro esistono solo bici muscolari.

Prima dell’inizio dell’estate mi è venuta voglia di andare in bici e ho iniziato a fare delle ricerche su internet per trovare una bici adatta alle mie esigenze.

Questa è la mia situazione attuale.

  • Padre di due bambini di 7 e 8 anni.
  • Lavoro dalle 08:30 alle 18:30 circa, dal lunedì al venerdì.
  • Ho 47 anni e sono in sovrappeso.
  • Non faccio sport in modo serio da oltre 20 anni.
  • Vivo in pianura, per arrivare alla prima collina devo fare circa 15 km.
  • Vorrei andare in bici principalmente per divertirmi e cercare di rimettermi un po’ in forma, non voglio fare competizioni, neanche a livello amatoriale o tra amici.

Quale sport scegliere per rimettermi in forma?

Il primo sport che ti viene in mente quando vuoi perdere peso è correre a piedi. Ho così iniziato a correre a piedi, ma con una caviglia operata e un compressione l5 s1, dopo poco tempo ho iniziato ad accusare dolori di vario tipo e mi sono reso conto che non è proprio lo sport più adatto per me, anche se sicuramente è l’attività sportiva che mi porta via meno tempo in assoluto, la più economica e quella che posso fare praticamente in tutte le stagioni e a qualsiasi orario.

Ho quindi deciso provare ad alternare la cosa con la bici, quindi mi sono messo alla ricerca della miglior bici per le mie esigenze.

Vista la mia situazione (vedi sopra), subito ho pensato di acquistare una mountain bike, ma poi mi sono detto, solo per arrivare in collina e trovare i primi percorsi per mountain bike devo fare almeno 15/20 km, tra andata e ritorno sono già 40 km, uno poco allenato come me dovrebbe quindi caricare la bici in macchina e raggiungere il percorso per divertirsi un po’ senza ammazzarsi dalla fatica.

Io vivo in Emilia-Romagna, in provincia di Ravenna e gli itinerari più belli per chi va in MTB sono a Brisighella, Casola Val Senio, Palazzuolo sul Senio, anche se qualcosa di bello si trova anche nelle colline attorno a Faenza, come è possibile vedere facendo una ricerca su Google con “migliori percorsi mountain bike Faenza”.

Ho così pensato di prendere una bicicletta che fosse una via di mezzo tra mountain bike e bici da corsa su strada, in realtà non ho cercato proprio una via di mezzo, ma una bici che tendesse più verso quella da strada.

Durante le mie ricerche mi sono imbattuto nelle bici gravel, adatte per andare su strade ghiaiate, sterrate, argini dei fiumi, carrere ecc, ma ottime anche per fare lunghi percorsi su strada.

Mi sono documentato un po’ sulle biciclette gravel e ho deciso di puntare su una di queste, riassumo brevemente i motivi che mi hanno spinto all’acquisto di una gravel.

La possibilità, in pianura, di percorrere strade di tutti i tipi, specialmente strade secondarie poco trafficate, ma spesso un po’ malandate e con tratti non asfaltati.

In collina, il discorso è analogo, con una gravel posso percorrere stradine secondarie che spesso sono piene di buche, a tratti ghiaiate e che difficilmente riuscirei a percorrere con una bici da corsa.

Se volessi fare solo della strada asfaltata potrei semplicemente cambiare le ruote e trasformarla in una bici da strada.

Perché ho scelto una e-bike e non una bici muscolare

La risposta alla domanda perché scegliere una e-bike invece di una bicicletta muscolare è molto semplice, almeno per me, per fare meno fatica, o meglio per fare molta fatica, ma solo quando lo decido io.

Il sottoscritto ha fatto ciclismo a livello agonistico per oltre 10 anni, quindi di fatica ne ho fatta tanta, e ricordo benissimo quelle volte quando, dopo 120 km con diverse salite, proprio non ne avevo più nelle gambe, e mancavano ancora 30 km per arrivare a casa, un vera sofferenza, ti passava la voglia di andare in bici.

Adesso non voglio più arrivare a casa distrutto, stanco si, ma non distrutto. Con una e-bike, in questo caso una e-gravel con pedalata assistita, posso fare fatica e anche tanta fatica quando lo decido io, quando mi sento meglio, in salita, oppure in pianura, ma con la consapevolezza che il ritorno a casa non sarà più una sofferenza perché sotto i 25/27 km/h posso usufruire della pedalata assistita e quindi terminare l’allenamento in agilità.

Come ho scritto in precedenza il mio obiettivo è quello di rimettermi un po’ in forma, dimagrire ecc. Se ogni volta che faccio sport d’essere una sofferenza finirei per smettere di farlo.
Alla mia età, 47 anni, andare in bici significa divertirsi, percorrere strade mai percorse, vedere posti nuovi, ma anche faticare, infatti non mi piace tanto passeggiare, sarà perché ho corso tanti anni in bici.

Da quanto ho scritto si capisce che ero alla ricerca di una bici gravel con pedalata assistita, ma con un’anima da bici da corsa muscolare. Quindi ero alla ricerca di una e-gravel “leggera”.

Ho preso in considerazione diversi modelli delle migliori marche Canyon, Cannondale, Bianchi, Pinarello, Focus e anche alcune biciclette muscolari.

Alla fine delle mie ricerche sono arrivato a prendere in considerazione la nuova e-gravel con pedalata assistita della Decathlon in carbonio, la E-WINDEE, con motore Fazua Evation da 250 Watt e la Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO con motore Specialized SL 1.1 da 240 Watt.

Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO - Migliore e-Gravel
Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO – Migliore e-Gravel?

Entrambe hanno un telaio in carbonio e sono piuttosto leggere per essere delle e-bike, in più per la E-WINDEE è possibile rimuovere batteria e motore, alleggerendo la bici di circa 3 Kg.

Alla fine ho deciso di acquistare la Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO, colore Navy / Carbon, principalmente perché è troppo bella. In negozio non l’avevano, l’ho ordinata e mi è arrivata in circa 7 giorni.

Mi piace molto anche  la Canyon Grail:ON CF 7 sempre con telaio in carbonio con motore da 500 Wh e peso di circa 17 kg, ma quando ho fatto le mie ricerche questa non era disponibile. Oppure la Canyon Grail:ON CF 8 eTap, anche se più costosa.

Canyon Grail:ON CF 7

Recensione Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO

Da quando ho acquistato la Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO, l’ho portata a casa il 19 giugno del 2021, ho fatto circa 1200 km, lo sono che sono pochi, ma sufficienti per scrivere le mie prime impressioni.

La bici è abbastanza comoda, forse un po’ corta per come ero abituato con bdc (bici da corsa), il future shock, ovvero il manubrio ammortizzato, funziona abbastanza bene sulle strade asfaltate ma piene di buche, mentre in collina su strade sterrate e più sconnesse mostra i suoi limiti.

Manubrio con future shock regolabile Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO
Manubrio con future shock regolabile Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO

La sella è dotata di un meccanismo (X-Fusion Manic Dropper Seat Post), che tramite una leva posta nel manubrio a sinistra si può abbassare, questo per facilitare la pedalata in salite molto ripide, personalmente non l’ho quasi mai usato.

Leva manubrio X-Fusion Manic Dropper Seat Post
Leva manubrio X-Fusion Manic Dropper Seat Post

Su strada, oltre i 27 km/h circa, il motore si spegne e non si avverte alcuna resistenza da parte sua. Una volta lanciato, viaggiare attorno i 28 – 30 Km/h non è poi così faticoso, anche con una bici che pesa molto di più di una bici solo muscolare. In pianura il motore ti darà un aiuto nelle ripartenze dopo gli stop, sui cavalcavia e, quando sei molto stanco, magari di ritorno da un lungo allenamento, andare a circa i 25 km/h in scioltezza non sarà un problema.

Sul falso piano, con lo scarso allenamento che ho, riesco andare attorno i 25-28 km/h, quindi sfrutto un po’ la pedalata assistita.

In salita, quando non è troppo lunga e con una pendenza media del 7%, imposto la modalità di assistenza su “SPORT”, per salite più impegnative uso anche la modalità “TURBO”. Questo significa poter decidere se fare le salite mantenendo una pedalata agile, da seduti, oppure spingere un po’ di più usando un rapporto più duro, quindi salendo sui pedali prima dei tornati più impegnativi.

Il bello di avere una bici con pedalata assistita come la Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO è quello di poter fare giri lunghi con salite e poter decidere quanta fatica voler fare. senza essere un po’ allenati, fare gli stessi percorsi con una bici solo muscolare, significherebbe arrivare a casa troppo stanchi, non divertirsi e rischiare che passi la voglia di uscire in bicicletta.

Purtroppo non ho le competenze tecniche per scrivere una vera e propria recensione su questa e-gravel, è vero che ho alle spalle 10 anni di ciclismo agonistico, ma è stato tanto tempo fa e le bici di oggi sono tutt’altra cosa.

Però una cosa la posso scrivere, pedalando con questa e-gravel, ripercorrendo le salite che facevo quando correvo in bici, mi sembra di riprovare le stesse sensazioni positive di quando ero in forma e sulle salite “volavo”, veramente bello. Senza la pedalata assistita farei fatica ad arrivare in cima alla salita.

Alba giro in bici con e-gravel Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO
Alba giro in bici con e-gravel Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO

Le caratteristiche tecniche come il cambio, ruote, freni ecc.. le potete leggere sul sito ufficiale Specialized, per come ho usato io la bici devo dire che mi sono trovato sempre bene, il cambio Shimano GRX RX812, 11 rapporti, appositamente realizzato per le bici gravel, è abbastanza preciso, anche se delle volte salto di due rapporti invece di uno. Stiamo comunque parlando di un cambio piuttosto economico se rapportato ai nuovi cambi elettronici, ma è allo stesso livello dei cambi top di gamma Shimano meccanici per strada (grazie Egidio per questa precisazione).

Cambio Shimano GRX RX812 Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO
Cambio Shimano GRX RX812 Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO
Pedali e corona anteriore Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO
Pedali e corona anteriore Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO

La frenata in discesa, considerando il peso della bici e il mio peso, la trovo piuttosto regolare, anche se sei lanciato in discesa riesci a frenare poco prima della curva, senza fare il dritto, ma non ho provato i freni in lunghe discese da 10 km e oltre.

Freno a disco anteriore Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO
Freno a disco anteriore Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO
Freno a disco posteriore Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO
Freno a disco posteriore Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO

Sulle ruote non posso esprimermi più di tanto, come copertone abbiamo un Pathfinder Pro 2Bliss Ready che sulle strada asfaltata fila liscio e va bene anche sullo sterrato, sicuramente non sono adatte nel fango, ma io dove c’è il fango cerco di non andarci.

Il bello della Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO è che ha lo stesso telaio in carbonio FACT 11r delle S-WORKS, quindi fare un upgrade di ruote, cambio ecc non dovrebbe essere un problema, serve solo avere dei soldi da spenderci dietro.

Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO – Quanto pesa?

La mia Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO con montata la luce anteriore Garmin Varia UT800, luce posteriore a led Garmin Varia RTL510 Bike Radar, Vodafone Curve Bike Light and Gps Tracker (solo la parte con il gps) e schiuma antiforatura dentro la camera d’aria non supera i 15 kg di peso, senza tutta questa roba dovrebbe stare attorno i 14 kg.

Peso Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO
Peso Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO

La batteria supplementare (range extender) con il cavo in dotazione pesa 1,1 kg

Peso batteria aggiuntiva range extender

Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO – Batteria e Autonomia

Con un percorso di 55 km con salita, dove ho pedalato in modalità sport per tutto il percorso tranne che in salita dove ho utilizzato la modalità turbo, sono passato dal 100% di carica al 66% di carica residua, per chi conosce la zona di Brisighella, la salita è quella del “monticino”.

Range extender Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO
Range extender Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO
Corretto posizionamento range extender Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO
Corretto posizionamento range extender Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO

Con il Range Extender e batteria integrata completamente carichi, l’applicazione Mission Control, mostra una carica totale del 150%. Ho fatto un giro di circa 78 km con il Range Extender, con percorsi anche sterrati e sono arrivato a casa con una carica residua della batteria integrata del 47% mentre il range extender era al 48%. Devo dire che durante questo tragitto il cavo che collega al range extender alla presa di ricarica, si è staccato diverse volte, questo perché non avevo posizionato bene il range extender nel suo porta range e non lo avevo fermato adeguatamente con la fascia in gomma in dotazione e quindi nei tratti di strada più sconnessi i range extender tendeva a girarsi e staccarsi.

Display con batteria aggiuntiva Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO
Display con batteria aggiuntiva Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO – Batteria integrata al 47% e range extender al 48%

La batteria integrata è una Specialized SL1-320 da 320Wh e, quando l’ho acquistata io, ti regalavano il range extender da 160 Wh, per un totale di 480Wh.

L’autonomia è di circa 110 km con la batteria interna e 60 km aggiuntivi con il Range Extender da 160 Wh opzionale, dal peso di 1 Kg.

La ricarica è abbastanza veloce, passo dal 20% al 95% in circa 2 ore.

Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO – Motore

Il motore può erogare fino a 240 watt, 35 nm di coppia con una batteria integrata nel telaio (tubo obliquo) da 320 W/h.
Il motore è silenzioso e quando è spento non oppone alcuna resistenza alla pedalata, si ha un sensazione di fluidità nel passaggio da pedalata assistita a solo muscolare e viceversa, non so come sono le altre e-bike con pedalata assistita ma con la Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO sembra quasi di non avere il motore. Te ne accorgi in salita se smetti di pedalare e il motore si spegne, è come quando correvo in bici e un mio compagno da dietro si attaccava alla mia sella e smetteva di pedalare.

Applicazione Mission Control

Attraverso l’applicazione Mission Control sarà possibile collegarsi via Bluetooth alla bici ed avere informazioni di diagnostica, come la carica residua della batteria, lo stato della batteria, la presenza di aggiornamenti firmware per la batteria, motore, display e range extender (per il range extender l’aggiornamento firmware non si può fare attraverso l’applicazione), il numero totale di chilometri percorsi, lo stato del motore ecc..

Applicazione Mission Control Diagnostica con Range Extender collegato
Applicazione Mission Control Diagnostica con Range Extender collegato

Sempre attraverso l’applicazione Mission Control è anche possibile creare dei profili personalizzati per i tre livelli di supporto, ECO, SPORT (TRIAL), TURBO. Si può agire sulla percentuale (%) del livello di supporto e sulla percentuale della potenza di picco. Si può scegliere la modalità d’assistenza all’accensione della bici, abilitare il canale Fake (permette di visualizzare lo stato della batteria su un dispositivo connesso alla bici, utilizzando un canale che non usiamo, per esempio quello della frequenza cardiaca).

App Mission Control Impostazioni Personalizzate
App Mission Control Impostazioni Personalizzate

Io ho un Garmin Fenix 6 Pro che supporta la tecnologia ANT+ e quindi è in grado di connettersi alla bici e ricevere informazioni come potenza in Watt, pedalate al minuto (cadenza), questi info però le ottengo solo se con il Garmin Fenix 6 Pro sono nella modalità Bici, mentre non le ho se sono nella modalità Naviga.

Garmin Fenix 6 Pro modalità Mappe
Garmin Fenix 6 Pro modalità Mappe
Garmin Connect mostra cadenza e potenza
Garmin Connect mostra cadenza e potenza

Grazie alla funzione Smart Control un algoritmo calcolerà in tempo reale la potenza che il motore deve erogare in base a diversi paramenti come la capacità residua della batteria, distanza, tempo, dislivello completato e rimanente. Il motore può essere regolato automaticamente anche in base alla frequenza cardiaca che vogliamo mantenere, questo se si dispone di una fascia cardio Bluetooth.

App Mission Control funzione Smart Control
App Mission Control funzione Smart Control

Sblocco del limite di velocità di 25 km/h sulla Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO

Cercando su internet con Google si possono trovare diverse soluzioni che permetto di sboccare il limite di velocità dei 25 km/h, per esempio Levociraptor: “The Levociraptor turns your Specialized eBike into a Velociraptor”.

Personalmente non condivido questo genere di cose, primo perché è illegale, secondo perché trovo il limite dei 25 km/h si l’ideale per questa e-gravel, che è sufficientemente leggera e scorrevole da permetterti, con un po’ di allenamento, di pedalare con un’andatura attorno i 30 km/h senza fare troppa fatica.

Quando poi torno dal mio giro in collina, con la strada leggermente in discesa vai che è una bellezza e quando trovi degli strappetti, dei ponti il motore ti viene in soccorso.

Veramente non c’è bisogno di sboccarla, fidati.

Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EV – Problemi

L’unico problema che ho riscontrato dopo oltre 1100 km, lo so sono pochi, è stato un rumore provenire dalla zona anteriore della bici, tipo qualcosa che picchiettava contro il telaio, e questo rumore lo avvertivo anche se la strada era solo leggermente sconnessa. Portata in assistenza nel negozio dove l’ho acquistata hanno individuato subito qual era il problema.
Praticamente dalla TCU posta sul tubo orizzontale (io una volta lo chiamavo cannone) partono due cavi, e questi due cavi sbattevano sbattevano contro il telaio, il ragazzo del negozio li ha avvolti con della gommapiuma avvolta da nastro isolante e il rumore è sparito.

Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO – Quando costa?

Tanto, almeno per me costa tanto, troppo se guardiamo esclusivamente alle caratteristiche tecniche, ma quanto è bella? Specialmente di colore blu.

Sono stato dietro a mia moglie più di un mese dicendole che mi sarebbe piaciuto acquistare una e-bike, ma che costavano troppo e on sapevo se l’avrei sfruttata o meno, un po’ per il poco tempo libero che ho un po’ perché andare in bici per le strade trafficate al giorno d’oggi mi fa un po’ paura. Mi moglie però, forse pensando che non l’avrei mai presa, mi ha sempre detto, ma dai prendila, se non la usi al massimo la rivendi.

Poi mi sono imbattuto nella Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO ed è stato amore a prima a vita, un sabato sono andato da Bike Passion a Imola, ho detto con il ragazzo del negozio che volevo la Specialized Turbo Creo SL Comp blue e che doveva dirmi il miglio prezzo che poteva farmi, mi ha detto 5.100 euro e io gli ho risposto, ok la compro.

Era un sabato, quando mia moglie è arrivata a casa dal lavoro, le ho detto che avevo acquistato la bici e quando avevo speso, lei ha mostrato un’espressione d’incredulità e mi ha detto: ma sei matto?

La mia prima bici e-gravel – Conclusioni

Mi scuso in anticipo con tutti gli appassionati di ciclismo per le mie scarse conoscenze tecniche in merito alle bici da corsa, e-bike, e-gravel ecc, ma dopo aver provato un po’ la Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO mi è venuta voglia di condividere la mia esperienza d’acquisto e quello che sta significando per me uscire la mattina presto e farmi 70, 80 km con questa e-gravel.

Sto rivivendo sensazioni che provavo 25 anni fa, quando correvo in bici, a volte ripercorrendo le salite che facevo quando correvo in bici, mi vengono in mente ricordi che pensavo di aver dimenticato per sempre.

Ma se quando correvo in bici le strade che facevo in allenamento erano più o meno sempre quell, adesso sto scoprendo tanti percorsi nuovi, stradine di cui non ne conoscevo l’esistenza, luoghi mai visti prima, pur pedalando sempre tra quelle salite che avrò fatto 1000 volte quando facevo ciclismo.

Mi rendo conto che è difficile trasmettere certe emozioni e sensazioni, bisogna solo pedalare e provarle.

Se ti piace andare in bici per mantenerti in forma divertendoti, scoprire posti nuovi, percorrere stradine a te sconosciute, allora una e-gravel come la Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO sono sicuro che non ti deluderà, per me è la migliore tra le e-gravel che ho visto.

Una mattina, verso le sette circa, a Brisighella, appena scollinato dal Monticino, vedo un ragazzo che correva a piedi con un’andatura piuttosto sostenuta per essere in leggera salita, si trattava di Riccardo Palombo, mi sembrava impossibile che fosse lui dato che vive a Roma e invece era proprio lui. Se non lo conosci e sei amante dello sport e della tecnologia ti consiglio di seguire il suo canale su Youtube e leggere i suoi articoli sul sito  riccardo.im.

Voglio terminare quest’articolo con una raccomandazione, per strada stai attento, acquista subito una luce led anteriore, una posteriore e accendile sempre prima di partire, usa sempre il casco, cerca di percorrere strade il meno trafficate possibile, non usare cuffie auricolari per ascoltare la musica, fai attenzione tu anche per gli altri che trovi per strada.

La mia attrezzatura per andare in bici

Bici e-gravel: Specialized Turbo Creo SL Comp Carbon EVO, si connette con il mio Garmin Fenix 6 Pro per trasmettere dati come cadenza e potenza.

Pedali: Shimano XTR M9100.

Scarpe: Northwave Origin Plus 2.

Casco: Bontrager Starvos WaveCel.

Luce – Fanale anteriore: Garmin Varia UT800 la uso in modalità luce lampeggiante.

Garmin Varia UT800 Smart Urban Edition Fanale Anteriore, Unisex – Adulto, Nero, Taglia Unica
Garmin Varia UT800 Smart Urban Edition Fanale Anteriore, Unisex – Adulto, Nero, Taglia Unica
Adatto per MTBikers e ciclisti che pedalano in strada; Peso piuma di 130 g, si adatta al casco aerato e al manubrio

Luce – Fanale posteriore: Varia RTL510 luce con funzione radar, la uso in modalità luce lampeggiante, si collega con il mio Garmin Fenix 6 Pro e mi avverte quando arrivano delle macchine da dietro.

Garmin Varia RTL510 Bike Radar
Garmin Varia RTL510 Bike Radar

Gps Tracker e antifurto: Vodafone Curve Bike Tracker solo GPS, il componente fanalino di stop non lo uso avendo il Varia RTL510, insieme pesano 146 grammi. Ad essere sincero di questo non ne consiglio l’acquisto.

Vodafone Curve Bike Light and Gps Tracker
Vodafone Curve Bike Light and Gps Tracker

X-Fusion Manic Dropper Seat Post e Sella

Ciclocomputer: non l’ho ancora acquistato, per ora uso il mio sportwatch Garmin Fenix 6 Pro e uso l’applicazione Komoot per cercare, creare percorsi per e-gravel e poi caricarli sul Garmin Fenix 6 Pro, dato che può visualizzare le mappe e farmi da navigatore durante le mie uscite. Magari nel 2022 acquisto un ciclocomputer vero e proprio, sarà comunque un Garmin.