Recensione Xiaomi Redmi Note 5 – Best Buy Estate 2018

La recensione di Xiaomi Redmi Note 5 arriva dopo oltre due mesi di utilizzo come smartphone principale. Durante questo periodo ho potuto constatare come Xiaomi Redmi Note 5 sia veramente un ottimo smartphone, il migliore che puoi acquistare con 200 euro di budget e  come rapporto qualità/prezzo, Xiaomi Redmi Note 5 è in grado di competere anche con smartphone di fascia più alta.

Xiaomi Redmi Note 5 – Principali Caratteristiche Tecniche

Smartphone: Xiaomi Redmi Note 5 Global Version – M1803E7SG
Uscita: marzo 2018
Network: Dual SIM Nano SIM – Modem Cat.12 LTE Bande 4G/FDD-LTE 1/3/4/5/7/8/20
Dimensioni: 158,6 x 75,4 x 8,05 mm, peso: 181 g
Design: Monoscocca in metallo
Schermo: IPS LCD da 5,99”, risoluzione 1080 x 2160 pixel (~403 ppi)
SoC: Qualcomm Snapdragon 636, Octa-core Kryo 260 4 Core ARM Cortex-A73 fino a 1,8 GHz + 4 Core Cortex-A53 fino a 1,6 GHz, processo produttivo 14 nm LPP, GPU: Adreno 509
AnTuTu v7: 110465
RAM: 4GB LPDDR4X
Memoria Interna: 64 GB eMMC 5.1 – Slot micro SD: SI in comune con la SIM 2, fino a 128GB
Fotocamera: Doppia fotocamera Samsung s5k2l7 12MP f/1.9, 1,4μm, messa a fuoco PDAF Dual Pixel, EIS + Samsung s5k5e8 5MP, f/2.0, 1,12μm, Doppio Flash LED Single Tone, video 1080p a 30 fps
Selfie Camera: OmniVision 13855 da 13 MP, f/2.0, 1,12μm, Flash LED, video 1080p, funzioni AI ritratto e bokeh
Connettività: USB Micro USB 2.0 OTG, WiFi 802.11 a/b/g/n/ac Dual Band (2,4 GHz + 5 GHz), Bluetooth 5.0, Sensore IR, jack audio da 3,5 mm
GPS: GPS – AGPS – GLONASS – BEIDOU
Fingerprint: SI, posteriore
Sensori: accelerometro, giroscopio, prossimità, luminosità, infrarossi
Features: Sensore ir per utilizzare il device come telecomando universale
Batteria: da 4000 mAh con ricarica rapida 5V 2A Non Removibile
ROM: MIUI Global 9.5.19.0 (OEIMIFA) basata su Android 8.1.0 Oreo
SAR: Corpo:1,24 W/Kg, Testa 1,29 W/Kg
Prezzo: 200 Euro con garanzia ufficiale Italia

Recensione Xiaomi Redmi Note 5

Ho acquistato Xiaomi Redmi Note 5 4GB/64GB Ufficiale Italia sul sito mi-italy.it in data 9 maggio 2018 e mi è arrivato in data 20 maggio, l’ho pagato 239 euro più 8 euro di costi di spedizione.

Unboxing, design e qualità costruttiva – Voto 7,8

Confezione
La scatola è di cartone resistente di colore rosso con scritte bianche, la qualità della confezione è adeguata alla fascia di prezzo del device.

Contenuto della confezione
All’interno della confezione troviamo:

  • Xiaomi Redmi Note 5;
  • una cover in silicone morbido di colore fumé, di qualità scarsa, poco protettiva;
  • caricabatteria da 5V 2A;
  • cavo micro USB;
  • una spilla per la rimozione del carrellino porta SIM;
  • una guida utente in inglese, guida con informazioni molto scarne.

Xiaomi Redmi Note 5 Global Version Garanzia Italia Unboxing Prime Impressioni

Design e qualità costruttiva
Nulla di nuovo per Xiaomi Redmi Note 5, design visto e rivisto. La qualità costruttiva è molto buona.
La back cover è in metallo.
Il frame laterale è in metallo, ma non si unisce direttamente al vetro che ricopre il display.
La fotocamera posteriore sporge di circa 1,5 mm dalla back cover, ma non causa problemi di stabilità quando il device è appoggiato sul tavolo.
Non ci sono scritte troppo evidenti che rovinano il design.

Sul lato inferiore troviamo:
jack audio da 3,5 mm, microfono principale, porta micro USB 2.0 OTG, speaker di sistema mono.

Xiaomi Redmi Note 5 speaker mono micro USB microno jack audio 3.5 mm

Sul lato destro troviamo:
bilanciere del volume e tasto power entrambi ben assemblati.

Xiaomi Redmi Note 5 lato destro bilanciere del volume e tasto power

Sul lato sinistro troviamo:
carrellino porta SIM 1 + SIM 2 o SIM 1 + Micro SD, non particolarmente fragile.

Xiaomi Redmi Note 5 lato sinistro carrellino porta nano SIM e micro SD

Sul lato superiore troviamo:
secondo microfono per la riduzione del rumore, sensore infrarossi.

Xiaomi Redmi Note 5 secondo microfono porta ir

Sul retro troviamo:
doppia fotocamera disposta a semaforo con in mezzo il doppio flash LED Single Tone, sensore d’impronte digitali, bande in plastica con sotto le antenne

Xiaomi Redmi Note 5 retro back cover in alluminio

Frontalmente abbiamo:
il display da 5,99″ FHD+ protetto da vetro Corning Gorilla Glass con curvatura di tipo 2.5D e angoli stondati, sopra al display troviamo da sinistra verso destra, la selfie camera da 13MP, la cassa auricolare, il sensore di prossimità e luminosità, il Flash LED e il LED di Notifica monocromatico di colore bianco.

Xiaomi Redmi Note 5 schermo

Come si tiene in mano
Le dimensioni di Xiaomi Redmi Note 5 sono 158,6 x 75,4 x 8,0 mm, mentre il peso è di 181 g.

In mano si tiene bene, il peso è ben ripartito, è un po’ scivoloso per via della back cover in metallo, consiglio di sfruttare la cover in dotazione.
Si riesce a utilizzare anche con una mano e c’è la modalità ad una mano sola, anche se non si può attivare se utilizziamo le gesture al posto dei tasti di navigazione.
Il sensore d’impronte digitali è ben posizionato e facilmente raggiungibile.

Qualità dello Schermo / Display – Voto 7,8

Xiaomi Redmi Note 5 ha uno schermo IPS da 5,99 pollici multitouch 10 punti con risoluzione FHD+ 1080 x 2160 pixel e una densità di pixel di circa 403 ppi, il vetro che ricopre il display è un Corning Gorilla Glass e ha una curvatura 2.5D.

Il display è un tianma td4310.

Luminosità Massima: 490 cd/m² (nit) abbastanza elevata.
Luminosità con nero: 0,161 cd/m² (nit), i neri sono piuttosto profondi per essere un IPS.
Rapporto di Contrasto: 3043:1, contrasto molto elevato.
Luminosità Minima con bianco: 5 cd/m² (nit), la luminosità minima è molto bassa e questo permette di utilizzarlo anche a letto con una persona a fianco senza disturbarla.

Analisi Calman
Dall’analisi Calman (colori normali e contrasto automatico) ho riscontrato un deltaE medio di 7,1 con un deltaE massimo di oltre 14, che si traduce in una bassa fedeltà cromatica, minore rispetto a quella di Xiaomi Redmi 5 Plus, anche se hanno lo stesso tipo di display.

Xiaomi Redmi Note 5 Analisi Calman delta medio E 7.1

Angolo di Visione
L’angolo di visione orizzontale è discreto, migliore quello verticale, inclinando il device il bianco tende un po’ al grigio e la luminosità tende a calare.

Xiaomi Redmi Note 5 Angolo di Visione orizzontale
Xiaomi Redmi Note 5 Angolo di Visione Verticale

Visibilità al sole
Molto buona è la visibilità al sole, tuttavia il display risulterà nero se teniamo in device in posizione verticale indossando degli occhiali polarizzati, nessun problema se lo teniamo in posizione orizzontale.

Xiaomi Redmi Note 5 Schermo Nero con occhiali polarizzati in posizione verticale

Il sensore di luminosità è un po’ lento nel’abbassare la luminosità del display quando si passa da zone con molta luce a zone con poca luce, inoltre la luminosità del display risulta essere sempre troppo bassa se utilizziamo la luminosità automatica senza impostare un valore minimo di luminosità.

Xiaomi Redmi Note 5 – Impostazioni Display
Andando in impostazioni -> Display trovo le seguenti voci:

  • livello di luminosità, dove è possibile impostare il livello di luminosità e attivare/disattivare la luminosità automatica;
  • modalità lettura, quando attiva viene filtrata la luce blu, è possibile pianificare anche l’orario di attivazione e disattivazione regolare il “grado di filtrazione della luce blu”;
  • contrasto & colori, possiamo impostare la tonalità colori su calda, normale e fredda mentre il contrasto può essere impostato su automatico, elevato e normale.
  • dimensioni testo;
  • doppio tocco per attivare lo schermo;
  • rotazione automatica.

Per impostare il tempo di sospensione bisogna andare in impostazioni -> schermata di blocco & password.

Xiaomi Redmi Note 5 – Parte telefonica, connettività 3G e 4G – Voto 7,8

Xiaomi Redmi Note 5 Italia è uno smartphone Dual SIM Dual Standby (DSDS) 4G-LTE con modem LTE Cat.12 LTE e supporta le Bande 4G/FDD-LTE 1,3,4,5,7,8,20 (800 MHz).

Xiaomi Redmi Note 5 sembra NON supportare il 4G+ e NON supporta il VoLTE, la chiamata in alta definizione in 4G, quando la SIM 1 è in 4G la SIM 2 è in 4G e viceversa, questo attivando la modalità Dual 4G, ovviamente è possibile lo switch a caldo della connessione dati.

La ricezione è buona, la qualità della chiamata è buona, noi sentiremo bene il nostro interlocutore e lui ci sentirà altrettanto bene, discorso valido anche con l’utilizzo degli auricolari e del vivavoce, anche se in quest’ultimo caso l’audio della telefonata in vivavoce è solo discreto.

In caso di perdita di segnale il riaggancio alla rete è rapido.

Ho effettuato diversi speed test in modalità 4G e 3G e li ho confrontati con quelli del Samsung Galaxy S8 e devo dire che non ci sono sostanziali differenze in termini di velocità di download, upload e di ricezione, anche se Galaxy S8 si comporta quasi sempre meglio. Inoltre mentre con il Galaxy S8 sono arrivato a 205 Mbps in download con Xiaomi Redmi Note 5 sono arrivato solo fino a 109 Mbps, quindi non ho mai raggiunto velocità in download in grado di farmi pensare ad un supporto al 4G+, anche se l’applicazione Netmonster mostra il contrario.

Software Parte Telefonica
Andando in Impostazioni -> Schede SIM & reti mobili è possibile impostare la SIM predefinita per le chiamate e la navigazione su internet, sempre in questa sezione possiamo anche impostare un piano dati mensile, inoltre è possibile attivare / disattivare il Dual 4G

Con l’operatore mobile iliad ho dovuto impostare manualmente il punto d’accesso (APN) andando in impostazioni -> schede SIM & reti mobili -> tap sulla SIM da impostare -> nomi punti di accesso.

Andando in Impostazioni -> Suoni & vibrazione c’è la possibilità di impostare una suoneria diversa per SIM 1 e SIM 2 attivando la funzione Impostazioni SIM Singola, stessa cosa vale anche per il tono di messaggio ricevuto. Sempre da qui è possibile attivare la vibrazione per le chiamate, la vibrazione in modalità silenziosa e impostare il livello di vibrazione tra leggero, medio e forte.

Il dialer permette anche di registrare le chiamate, ed è possibile impostare il telefono in modo che le chiamate vengano registrare in automatico. Ovviamente sono presenti tutte le funzionalità di inoltro chiamate, chiamata in attesa, blocco chiamate, risposta automatica, chiamata rapida, ecc.

Xiaomi Redmi Note 5 – Qualità della fotocamera posteriore e anteriore – Voto 8,0

Xiaomi Redmi Note 5 è dotato di una doppia fotocamera posteriore, la principale è una Samsung s5k2l7 da 12MP, apertura f/1.9, con pixel da 1,4μm, messa a fuoco PDAF Dual Pixel, stabilizzazione elettronica dell’immagine (EIS), la secondaria per l’effetto bokeh è una Samsung s5k5e8 5MP, apertura f/2.0, con pixel da 1,12μm. Inoltre troviamo un doppio Flash LED Single Tone.

Le foto raggiungono la massima risoluzione 4000 x 3000 pixel.

Foto scattate con buone condizioni di luminosità
Xiaomi Redmi Note 5 con molta luce scatta foto di buona qualità, ricche di dettagli, discreta la fedeltà cromatica, abbastanza ampia la gamma dinamica e con l’HDR le cose migliorano, solo ogni tanto ho trovato un bilanciamento del bianco non molto preciso che si traduceva il più delle volte in foto con colori un po’ freddi.

Xiaomi Redmi Note 5 Foto Castello di Porciano

Xiaomi Redmi Note 5 Vs Motorola Moto G6 Plus Foto Giardino 12-44
Foto con colori troppo freddi
Xiaomi Redmi Note 5 foto bici per bambini Commencal
Xiaomi Redmi Note 5 foto bici per bambini Commencal. In questa foto la bici sembra quasi arancione
Huawei P Smart+ Foto bici per bambini commencal
Huawei P Smart+ Foto bici per bambini Commencal Il colore del rosso è corretto

Foto scattate con HDR e controluce
È possibile impostare l’HDR automatico, che viene attivato solo quando è necessario, quindi non è troppo invasivo, fa bene il suo lavoro e i colori rimangono abbastanza fedeli alla realtà, il mio consiglio è quello di lasciarlo sempre su automatico.

Xiaomi Redmi Note 5 foto controluce NO HDR
Xiaomi Redmi Note 5 foto controluce NO HDR
Xiaomi Redmi Note 5 foto controluce CON HDR
Xiaomi Redmi Note 5 foto controluce CON HDR
Xiaomi Redmi Note 5 foto controluce
Xiaomi Redmi Note 5 foto controluce

Foto con sfondo sfocato, effetto bokeh

Decisamente belle le foto in modalità ritratto, con sfondo sfocato (effetto bokeh), per ottenerlo viene in aiuto la seconda fotocamera da 5MP. I soggetti a fuoco vengono ben scontornati. Non è possibile modificare l’effetto sfocatura, neanche in post produzione.

Xiaomi Redmi Note 5 foto ritratto con effetto bokeh
Xiaomi Redmi Note 5 foto ritratto con effetto bokeh
Xiaomi Redmi Note 5 bambino effetto bokeh
Xiaomi Redmi Note 5 bambino effetto bokeh

Macro

Anche le foto scattate a soggetti ravvicinati vengono bene, ma questo vale per molti device in questa fascia di prezzo. Bisogna però prestare un po’ di attenzione alla messa a fuoco, ogni tanto tende a non mettere a fuoco il soggetto principale.

Xiaomi Redmi Note 5 foto al fiore macro
Xiaomi Redmi Note 5 foto al fiore macro

Foto scattate con poca luce
In condizioni di scarsa luminosità Xiaomi Redmi Note 5 si comporta abbastanza bene, ma non stupisce, quindi è in linea con altri smartphone di fascia media. Le foto contengono molto rumore, ma si possono migliorare in modalità notte, oppure attivando la funzione  “migliora automaticamente le foto in condizioni di scarsa luminosità” andando in impostazioni fotocamera, purtroppo non sempre funziona al meglio.

Xiaomi Redmi Note 5 foto in stanza con poca luce miglioramento con poca luce disattivato
Xiaomi Redmi Note 5 foto in stanza con poca luce miglioramento con poca luce disattivato
Xiaomi Redmi Note 5 foto in stanza con poca luce modalità notte attivata
Xiaomi Redmi Note 5 foto in stanza con poca luce modalità notte attivata

Foto scattate di notte

Per scattare foto di notte c’è la modalità notte e dalle impostazioni della fotocamera è possibile attivare il miglioramento foto in condizioni di scarsa luminosità. Le foto scattate di notte hanno una qualità sufficiente solo per essere postate sui social. La qualità è inferiore a quella di un Samsung Galaxy S7 smartphone da 300 euro circa, ma superiore a quella di  Huawei P Smart+ in modalità automatica, con Huawei per ottenere risultati migliori bisogna scattare in modalità notte con tempi di esposizione molto lunghi anche 30 secondi.

Xiaomi Redmi Note 5 Foto Scattata di Notte
Xiaomi Redmi Note 5 Foto Scattata di Notte con modalità notte.
Huawei P Smart+ Foto scatta di notte
Huawei P Smart+ Foto scatta di notte in modalità automatica.

Foto scattate con il flash

Il doppio flash LED single tone illumina bene la scena.

Xiaomi Redmi Note 5 foto con flash
Xiaomi Redmi Note 5 foto con flash

Foto con luce artificiale

Le foto scattate all’interno in buone condizioni di luminosità sono ricche di dettagli con poco rumore, fotografando sorgenti di luce artificiale, come lampioni, ci sono un po’ di artefatti di tipo lens flare.

Xiaomi Redmi Note 5 foto in un stanza ben illuminata
Xiaomi Redmi Note 5 foto in un stanza ben illuminata
Xiaomi Redmi Note 5 foto lampada si notano artefatti lens flare
Xiaomi Redmi Note 5 foto lampada si notano artefatti lens flare

Foto panoramiche

Buone le foto panorama ricche di dettagli, colori fedeli alla realtà e non ci sono segni d’interruzione.

Xiaomi Redmi Note 5 foto panoramica
Xiaomi Redmi Note 5 foto panoramica

La selfie camera è una OmniVision 13855 da 13 MP, apertura f/2.0, pixel da 1,12μm, fuoco fisso. C’è il Flash LED ed è in grado di registrare video fino a 1080p a 30 fps, sono presenti le funzioni AI bellezza, ritratto (bokeh). Le foto scattate con la selfie camera hanno una risoluzione massima di 4160 x 3120 pixel.

La selfie camera scatta foto che vanno bene per essere postate all’interno dei principali social network, hanno una discreta fedeltà cromatica, sono abbastanza ricche di dettagli, bene anche l’effetto bokeh che viene ottenuto esclusivamente via software.

Xiaomi Redmi Note 5 selfie senza effetto bokeh
Xiaomi Redmi Note 5 selfie senza effetto bokeh
Xiaomi Redmi Note 5 selfie in modalita ritratto con effetto bokeh
Xiaomi Redmi Note 5 selfie in modalità ritratto con effetto bokeh

Registrazione Video
Xiaomi Redmi Note 5 può registrare video fino alla risoluzione massima 1080p a 30 fps, le altre risoluzioni sono 720p HD e SD.

I video in Full HD sono salvati in formato .mp4 AVC con bitrate di 20 Mb/s a 30 fps, mentre la traccia audio è stereo, 96,0 kb/s, 48,0 kHz. I video registrati con la selfie camera hanno una risoluzione Full HD.

Anche se le impostazioni della fotocamera non offrono la possibilità di registrare video in 4K, Xiaomi Redmi Note 5 ha un hardware sicuramente in grado di poterlo fare, infatti utilizzando l’applicazione OpenCamera è possibile catturare video alla risoluzione 2160p (4k) in formato .mp4 AVC con bitrate di 42 Mb/s a 30 fps, mentre la traccia audio è stereo, 96,0 kb/s, 48,0 kHz. I video registrati con la selfie camera hanno una risoluzione Full HD.

I video in 4K sono ricchi di dettagli, l’audio all’interno dei video è buono ed è presente anche la stabilizzazione elettronica, i video registrati con OpenaCamera non sono perfettamente fluidi ma presentano qualche scatto, specialmente con la stabilizzazione elettronica attiva. I video registrati alla risoluzione Full HD sono discreti, mancano un po’ di dettagli, anche in questo caso l’audio è buono e la stabilizzazione elettronica lavora bene. La messa a fuoco durante la registrazione dei video è veloce e precisa.

Prova registrazione video con Xiaomi Redmi Note 5 – Full HD 1080p

Nella modalità registrazione video l’applicazione fotocamera stock permette di scattare foto.

Xiaomi Redmi Note 5 – Applicazione Fotocamera Stock

Xiaomi Redmi Note 5 non è sempre un fulmine quando si tratta di scattare le foto, a volte l’applicazione fotocamera stock impiega un po’ troppo tempo nell’essere pronta per lo scatto della foto e anche l’elaborazione della foto può richiedere più tempo del dovuto.

Nella schermata principale dell’applicazione fotocamera stock troviamo questi pulsanti in prima scelta:

  • scattare  foto,
  • accedere alla galleria,
  • passare alla selfie camera;
  • impostare il flash;
  • impostare l’HDR in spento, attivo, automatico;
  • accedere ai 13 filtri;
  • accedere ad un menù dove troviamo alcune modalità di scatto raddrizza, tilt-shift, bellezza, timer, notte, dove si accedere alle scene e alle impostazioni.
Xiaomi Redmi Note 5 schermata principale fotocamera stock
Xiaomi Redmi Note 5 schermata principale fotocamera stock

Sempre nella schermata principale è poi presente una barra scorrevole dove troviamo altre modalità di scatto:

  • breve video;
  • video;
  • foto;
  • ritratto;
  • quadrato;
  • panorama;
  • manuale dove è possibile agire sul bilanciamento del bianco e selezionare gli ISO (fino a 3200), mentre l’esposizione (da +2 a -2) si può regolare anche in modalità automatica con un tap sul display e muovendo le frecce di fianco al mirino.

Andando in  impostazioni fotocamera è possibile impostare tutta una serie di parametri, tra le voci che troviamo nel menù impostazioni ci sono:

  • salva info sulla posizione;
  • suoni fotocamera;
  • modalità tasca;
  • salva nella scheda SD, quando è inserita;
  • salva la modalità precedente;
  • aggiungi data e ora alle foto;
  • filigrana doppia fotocamera;
  • visualizza linee guida;
  • messa a fuoco & scatto;
  • scansiona codice QR;
  • migliora automaticamente le foto in condizioni di scarsa luminosità;
  • tocca & tieni premuto il pulsante di scatto;
  • specchio fotocamera anteriore;
  • formato dell’immagine 4:3, 16:9 o 18:9;
  • qualità dell’immagine alta, normale o bassa, non è possibile scegliere la risoluzione della foto che vogliamo scattare;
  • scatta foto con l’impronta;
  • funzione tasti volume;
  • antibanding;
  • esposizione automatica;
  • contrasto;
  • saturazione;
  • nitidezza;
  • ripristina impostazioni predefinite.

La schermata principale quando passiamo alla selfie camera

Nella modalità registrazione video con un tap sul simbolo del menù troviamo le voci:

  • impostazioni, dove troviamo anche la possibilità di attivare disattivare la stabilizzazione elettronica dell’immagine;
  • time-lapse;
  • slow-motion.

All’interno dell’applicazione galleria stock è possibile editare le foto, l’editor è piuttosto completo e permette di creare numerosi effetti come aggiungere testo, applicare filtri, aggiungere stickers, scrivere a mano libera, aggiungere filtri bellezza, ovviamente ci sono anche le classiche opzioni di fotoritocco come ritagliare, ridimensionare, ruotare ecc.

Ottimizzazione software e interfaccia utente – Recensione Xiaomi Redmi Note 5 – Voto 8,3

Da quando sono in possesso di Xiaomi Redmi Note 5 versione Italia ho ricevuto diversi aggiornamenti, l’ultima versione del firmware è la MIUI Global 9.5.19.0 (OEIMIFA) basata su Android 8.1.0 Oreo, le patch di sicurezza Android sono aggiornate al 1 giugno 2018.

È disponibile per il download anche la ROM Developer 8.7.26 MIUI 10, tuttavia una volta installata la MIUI 10 non sarà più possibile fare il downgrade alla MIUI 9.5

Memoria interna al primo avvio

Memoria interna libera disponibile: 52,50GB
Memoria interna libera totale: 54,15GB
Memoria interna totale: 64GB
Spazio occupato dal sistema operativo; circa 10GB

Servizi in Esecuzione e Processi nella cache al primo avvio

Utilizzata: 1,3 GB
Memorizzate in cache: 352 MB
Libera: 2,3 GB

Applicazioni che troviamo installate al primo avvio

Applicazioni di sistema: telefono, messaggi, Chrome, fotocamera, meteo, galleria, impostazioni, sicurezza, play store, calendario, file manager, musica, pulitore, mi video, note, browser, telecomando, MIUI forum.

Applicazioni Google: Google, Gmail, Maps, YouTube, Drive, Play Musica, Play Film, Duo, Foto.

Cartella Strumenti con: contatti, calcolatrice, orologio, radio FM, registratore, registra schermata, feedback, scanner, download, bussola, Mi Drop.

Applicazioni Microsoft: Word, Excel, PowerPoint, Outlook, Skype.

Altre applicazioni installate: Facebook.

Principali caratteristiche della MIUI 9.5 su Xiaomi Redmi Note 5.

Dalla schermata principale con uno swipe verso destra si accede a Smart Assistant (Quick Card) dove troviamo un campo di ricerca  e  5 schede con scorciatoie per accedere più velocemente alle applicazioni stock configurate, visualizzazione del calendario, prendi nota, trending apps e quotazione azioni. Questa schermata si può in parte personalizzare.

I pulsanti di navigazione a video si possono invertire e anche disattivare attivando le gesture, che sono swipe dal basso verso il centro tenendo il dito sul display per accedere al multitasking, swipe dal basso verso il centro per tornare alla home, swipe dal lato sinistro o destro verso il centro per tornare indietro.

Con la gesture di pizzicare nelle schermate principali hai la possibilità di selezionare e quindi spostare, raggruppare o eliminare più applicazioni contemporaneamente, di accede agli sfondi, widget e impostazioni della schermata home. Tra i widget, funzioni rapide, c’è un pulsante per bloccare lo schermo, funzione molto comoda.

Doppio tap sul tasto recenti per switchare tra le ultime due applicazioni aperte.

È presente il doppio schermo (dual screen) con finestre che si possono ridimensionare, c’è anche la funzione picture-in-picture per alcune applicazioni, come Netflix (se non usi le gesture), Google Maps ecc. Se andiamo su youtube con il browser Chrome in modalità desktop  e riproduciamo il video a schermo interno, con un tap sul tasto home si attiva il picture in picture.

Scorciatoie sulla lock-screen, dalla schermata di blocco con uno swipe verso destra si accedere al telecomando Mi e alla torcia, con uno swipe verso sinistra alla fotocamera.

La pulizia e scansione de sistema può essere affidata ad AVL, Tencent oppure Avast, si può scegliere all’interno dell’applicazione Sicurezza andando in Impostazioni.

Come sempre con MIUI abbiamo infinite possibilità di personalizzazione che ci aiuteranno ad avere una migliore esperienza d’uso in base alle proprie esigenze.

C’è la possibilità di impostare nuovi temi e sfondi, attivare disattivare il led a livello di ogni applicazione, personalizzare i toggle rapidi, personalizzare la barra di stato superiore, la schermata di blocco, l’intensità della vibrazione alla pressione di un tasto (buono il feedback aptico se lo impostiamo su leggero), attivare uno spazio secondario, clonare le applicazioni,  attivare il pulsante flottante (Quick ball).

L’applicazione temi con la MIUI 9.5 è sparita, o meglio c’è ma non viene mostrata tra le applicazione e se si prova ad aprire verrà mostrato il messaggio: “temi non supportato nella tua regione”. Si tratta di una situazione temporanea dovuta ad alcuni cambiamenti in tema di privacy. Al momento è possibile aggirare questo blocco impostando come Paese la Svizzera. Nuovi temi si possono impostare anche da Impostazioni -> Temi.

C’è la possibilità di impostare lo sblocco con il volto (face unlock) ma per attivarlo bisogna impostare come regione la Russia, funziona bene quando c’è luce e funziona anche con pochissima luce, sfruttando la luminosità del display.

C’è la modalità a una mano, swipe verso destra o verso sinistra sui tasti di navigazione,  è possibile selezionare anche le dimensioni del display ridotto tra 4.5, 4.0 e 3.5 pollici. Non si può accedere alla modalità  una mano se abbiamo attivato le gesture al posto dei tasti di navigazione a video.

Non ho riscontrato alcun problema per quanto riguarda la ricezione delle notifiche per le applicazioni social più utilizzate, Facebook, WhatsApp, Twitter, Instagram, Telegram stesso discorso per Gmail.

Con uno swipe dal centro verso il basso è possibile abbassare la tendina delle notifiche e dalla tendine delle notifiche è anche possibile rispondere.

Con uno swipe del centro verso l’alto si accede alla ricerca “globale” con Google.

Se alla ricezione di una notifica non si attiva il display oppure non si accende il led di notifica (un po’ spento), devi andare in impostazioni -> notifiche & barra di stato -> notifiche applicazioni, selezionare l’applicazione in questione, verificare che si attivo il pulsante Visualizza notifiche, quindi attivare Notifiche schermata di blocco e LED di notifica.

Andando in Impostazioni -> Impostazioni aggiuntive -> Scorciatoie tasti e gesture possiamo attivare tutta una serie di gesture, mentre il doppio tap o doppio tocco per attivare lo schermo si attiva da Impostazioni -> Display.

Con la MIUI 9 non c’è più il parental control o controllo parentale e neanche la modalità semplice utile per le persone anziane.

Alla MIUI 9 manca anche il launcher shortcut, con un tap prolungato sull’icona dell’applicazione NON verrà mostrata alcuna opzione.

In definitiva una MIUI 9.5 molto completa senza evidenti bug, solo qualche menù ancora non è stato completamente tradotto in italiano.

Recensione Xiaomi Redmi Note 5 – Autonomia e durata della batteria – Voto 8,7

L’associazione del SoC Snapdragon 636, una batteria da 4000 mAh e una buona ottimizzazione software, fa si che il Xiaomi Redmi Note 5 sia dotato di un’autonomia molto buona. Xiaomi Redmi Note 5 non scalda praticamente mai, anche durante i compiti più impegnativi, come lunghe sessioni di gioco.

In standby Xiaomi Redmi Note 5 consuma poco, sotto rete WiFi di notte il consumo è meno dello 0,5% ogni ora.

Nella mia giornata di test dell’autonomia, dove ho utilizzato Xiaomi Redmi Note 5 in modo molto intenso, ho totalizzato 7 ore e 55 minuti di schermo acceso su circa 14 ore e 20 minuti di utilizzo, quindi Redmi Note 5 come autonomia è paragonabile a Xiaomi Redmi 5 Plus pur avendo un SoC più prestante. Questi risultati fanno capire che con Xiaomi Redmi Note 5 è possibile utilizzare il cellulare per due giorni con una sola carica.

Il grafico del consumo batteria risulta avere un andamento abbastanza regolare, nella prima parte del grafico ho utilizzato in sequenza Netflix, Youtube, Spotify poi sono passato a un utilizzo più intenso con Real Racing, utilizzo della fotocamera ecc.

Xiaomi Redmi Note 5 Grafico Consumo Batteria

Consumo Batteria di alcune Applicazioni in 60 minuti di utilizzo

  • Netflix, 6%
  • YouTube, 8%
  • Chrome, 6%
  • Real Racing, 12%
  • Google Maps con navigazione satellitare, 12%
  • Chiamata sotto rete 4G, 2%

Anche quando la carica residua della batteria scende sotto il 5% Xiaomi Redmi Note 5 mantiene tutti gli 8 core attivi senza diminuire le frequenze massime, ovviamente sono presenti le modalità di risparmio energetico.

Il Xiaomi Redmi Note 5 supporta la ricarica rapida Quick Charge 3.0 di Qualcomm, tuttavia all’interno della confezione troviamo un caricabatterie da 5V e 2A. Questi sono i tempi di ricarica con il caricabatteria in dotazione.

da 0% al 25% in 30 minuti;
da 0% al 54% in 60 minuti;
da 0% al 78% in 90 minuti;
da 0% al 95% in 120 minuti;
da 0% al 97% in 128 minuti.
da 0% al 100% in 140 minuti circa.

Xiaomi Redmi Note 5 Tempo di ricarica batteria

Xiaomi Redmi Note 5 – Prestazioni Hardware – Voto 8,0

Il mio Xiaomi Redmi Note 5 ha 4GB di Ram e 64GB di memoria interna, a bordo troviamo il nuovo SoC Qualcomm Snapdragon 636. Si tratta di un SoC Octa-core Kryo 260 formato da 4 Core ARM Cortex-A73 fino a 1,8 GHz + 4 Core Cortex-A53 fino a 1,6 GHz, processo produttivo 14 nm LPP con GPU: Adreno 509.

I principali benchmark:

AnTuTu  v7.0.4: 110465 – Sony Xperia XA2: 89600 – Galaxy A8: 113163  – Xiaomi Mi A1 77570

  • AnTuTu CPU 51214 – Sony Xperia XA2: 39704 – Galaxy A8: 49845 – Xiaomi Mi A1 38460
  • AnTuTu GPU 20825 – Sony Xperia XA2: 19893 – Galaxy A8: 25518 – Xiaomi Mi A1 12795
  • AnTuTu UX 31738 – Sony Xperia XA2: 23614 – Galaxy A8: 31700 – Xiaomi Mi A1 20998
  • AnTuTu MEM 6688 – Sony Xperia XA2: 6389 – Galaxy A8: 6100 – Xiaomi Mi A1 5317

3D Mark Sling Shot Extreme OpenGL ES 3.1: 929 – Sony Xperia XA2: 833 – Galaxy A8: 755 – Xiaomi Mi A1:  473
Geekbench Single Core Score: 1336 – Sony Xperia XA2: 860 – Galaxy A8: 1526 – Mate 10 Lite: 923 – Xiaomi Mi A1: 870 – Moto G5S Plus 844
Geekbench Multi-Core Score:  4593 – Sony Xperia XA2: 4199 – Galaxy A8: 4278 – Mate 10 Lite: 3571 – Xiaomi Mi A1: 4309 – Moto G5S Plus 4222
Basemark OS II 2.0: 1925 – Sony Xperia XA2: 1543 – Galaxy A8: 1159 – Mate 10 Lite: 1390 – Xiaomi Mi A1: 1288 – Moto G5S Plus 1068
GFXBench Manhattan 3.1 605,4 (9,8) – Sony Xperia XA2 1776×1080: 649,3 (10 fps) – Galaxy A8 (2220×1080): 543,5 Frames (8,8 Fps) – Mate 10 Lite: 294,4 (4,7 fps) – Xiaomi Mi A1 (1920×1080) Frames 390,8 (6,3 Fps)
GFXBench Manhattan 3.1 Offscreen 1920×1080: 645,8 (10 fps) – Sony Xperia XA2: 602.6 (9,7fps) – Galaxy A8: 617,0 Frames (10 Fps) – Mate 10 Lite: 296,1 (4,8 fps) – Xiaomi Mi A1  Frames 397,9 (6,4 Fps)

Durante i benchmark più stressanti ho raggiunto una temperatura massima di circa 38 gradi, in generale, anche sotto stress, non Xiaomi Redmi Note 5 non scalda mai.

Xiaomi Redmi Note 5 temperatura raggiunta dopo 40 minuti di Real Racing
Xiaomi Redmi Note 5 temperatura raggiunta dopo 40 minuti di Real Racing

AndroBench per testare la velocità della memoria interna:
lettura sequenziale: 276,83 – Sony Xperia XA2: 265,95 – Galaxy A8: 305,62 – Mate 10 Lite: 268,85 – Xiaomi Mi A1: 292,64 – Moto G5S Plus 238,05
scrittura sequenziale: 200,03 – Sony Xperia XA2: 114,6 – Galaxy A8: 73,58 – Mate 10 Lite: 190,17 – Xiaomi Mi A1: 203,09 – Moto G5S Plus 103,39
lettura casuale:  59,68 – Sony Xperia XA2: 42,67 – Galaxy A8: 69,56 – Mate 10 Lite: 68,95 – Xiaomi Mi A1: 55,51 – Moto G5S Plus 65,50
scrittura casuale: 16,1 – Sony Xperia XA2: 8,52 – Galaxy A8: 10,07 – Mate 10 Lite: 26,34 – Xiaomi Mi A1: 18,55 – Moto G5S Plus 58,98

Tempi di trasferimento di una cartella dalle dimensioni di 2,03 GB con 120 file tra foto e video, NON ho notato prestazioni superiori alla media, il collegamento al PC è immediato.

Da PC a Xiaomi Redmi Note 5: 1’28”  – Galaxy A8: 1’34” –  Honor 7X : 1’03” – Mate 10 Lite: 1’02” – Xiaomi Mi A1: 1’41”
Da Xiaomi Redmi Note 5 a PC: 1’04”  –  Galaxy A8: 1’06” – Honor 7X :  1′ – Mate 10 Lite: 57″ –  Xiaomi Mi A1: 1’03”

Recensione Xiaomi Redmi Note 5 – Multimedia riproduzione audio video, giochi – Voto 8,0

Xiaomi Redmi Note 5 ha una GPU Adreno 509 in grado di farci giocare in modo fluido a tutti i giochi presenti sul Google Play Store, GPU decisamente più prestante di quella che troviamo a bordo dello Snapdragon 625.

Real Racing 3, che si avvia in 13 secondi risulta essere sempre fluido e giocabile, stesso discorso per Asphalt 8, anche dopo lunghe sessioni di gioco il telefono non si scalda, è presente una modalità gioco che si può attivare dall’applicazione sicurezza selezionando Turbo videogiochi, in questa modalità viene svuotata la cache per liberare memoria, viene data priorità al videogioco per la connessione a internet e viene attivata la modalità non disturbare.

Xiaomi Redmi Note 5 è in grado di riprodurre video fino alla risoluzione 4K a 25 fps con codec HEVC, mentre ha qualche difficoltà nel riprodurre video con codec HEVC (H.265) a 60 fps, l’applicazione stock per la riproduzione di video è Mi Video.

Xiaomi Redmi Note 5 è dotato di un solo speaker posizionato sul lato inferiore, la potenza è molto buona anche se al massimo volume il suono distorce un po’. Sfruttando il Jack Audio da 3.5 con degli auricolari di buona qualità il volume non è molto alto ma la qualità del suono è buona.

La riproduzione audio è affidata all’applicazione musica, ben realizzata con un design minimal. Andando in Impostazioni -> Impostazioni aggiuntive -> Cuffie & effetti audio troviamo un equalizzatore e la possibilità di ottimizzare il suono in base al tipo di cuffia che stiamo utilizzando.

Xiaomi Redmi Note 5 è dotato di radio FM, buona la qualità audio e la ricezione delle stazioni radio, l’applicazione tuttavia è molto spartana e offre poche possibilità di personalizzazione, è possibile registrare la musica, ma la qualità audio nel file registrato è solo discreta.

Nella cartella strumenti della MIUI 9.5 troviamo anche l’applicazione Registra Schermo che serve per lo Screen Video Recorder, ovvero la registrazione di un video di quello che visualizziamo sul nostro device, può catturare solo l’audio attraverso il microfono.

Xiaomi Redmi Note 5 – Connettività Bluetooth, Wi-Fi, NFC, GPS – Voto 7,8

Xiaomi Redmi Note 5 supporta il WiFi 802.11 a/b/g/n/ac Dual Band (2,4 GHz + 5 GHz), come ricezione direi che è abbastanza buona, effettuando alcuni test con iperf3 la velocità è attorno ai 200 Mbits/s, mentre il Samsung Galaxy S8 supera i 300 Mbits/s, questo sfruttando la rete WiFi a 5 GHz. Non mai riscontrato problemi con la connessione WiFi.

Xiaomi Redmi Note 5 test velocità WiFi con iperf

Xiaomi Redmi Note 5 integra un chip Bluetooth 5.0, non ho avuto problemi con l’accoppiamento ad altri dispositivi bluetooth, ma l’audio si può trasmettere solo ad un dispositivo alla volta e non ha due contemporaneamente.

Xiaomi Redmi Note 5 supporta GPS, A-GPS, GLONASS, purtroppo manca il supporto a GALILEO, il fix dei satelliti è veloce la precisione è alta e con la navigazione satellitare non ho riscontrato problemi. Xiaomi Redmi Note 5 è dotato di bussola.

Xiaomi Redmi Note 5 NON è dotato di chip NFC.

Xiaomi Redmi Note 5 – Test dei Sensori – Voto 8,0

Xiaomi Redmi Note 5 è dotato di tutti i principali sensori, inclusi giroscopio e bussola.

  • Accelerometro;
  • Campo magnetico;
  • Orientamento;
  • Giroscopio;
  • Luminosità;
  • Prossimità;
  • Gravità;
  • Accelerazione;
  • Rotation vector;
  • Campo magnetico non calibrato;
  • Game rotation vector;
  • Giroscopio non calibrato;
  • Movimento significativo;
  • Step detector;
  • Contapassi;
  • Geomagnetic rotation vector.

Il sensore d’impronte digitali, posizionato sul retro e ben raggiungibile, funziona molto bene, è molto veloce nel sbloccare il device ed è anche molto preciso, direi che funziona 10 volte su 10.

Il sensore di luminosità funzionata abbastanza bene, l’ho trovato un po’ lento quando si tratta di passare da zone con molta luce a zone con poca luce, anche se effettuando il test del sensore questo rileva istantaneamente la variazione di luminosità, inoltre lo schermo con la luminosità automatica attiva risulta essere sempre un po’ troppo scuro. Nessun problema con il sensore di prossimità.

Ricordo che Xiaomi Redmi Note 5 è dotato anche di sensore IR per poterlo usare come telecomando universale, a dire il vero l’ho usato molto poco.

Recensione Xiaomi Redmi Note 5 – Conclusioni

Se hai letto tutta la recensione avrai capito che Xiaomi Redmi Note 5 è il miglior smartphone che puoi acquistare con meno di 200 euro. Ha un buon display, la ricezione è discreta anche se gli manca il 4G+, la fotocamera è buona, tra le migliori in questa fascia di prezzo, il sistema operativo è tra i più completi e meglio ottimizzati, le prestazione sono da device di fascia medio/alta, l’autonomia è tra le migliori, insomma battere Xiaomi Redmi Note 5 è veramente difficile.

Altri device venduti ad un prezzo di circa 200 euro che possono fare concorrenza a Xiaomi Redmi Note 5 non ci sono, anche device più costosi come Xiaomi Mi A2, Huawei P Smart+, Motorola Moto G6 Plus non si possono considerare del tutto migliori di Xiaomi Redmi Note.

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In ogni caso Xiaomi Redmi Note non è uno smartphone perfetto, c’è qualche ritardo nell’apertura dell’app fotocamera, nello scatto della foto, non c’è la registrazione di video 4K, manca NFC, la luminosità automatica è sempre un po’ bassa, tuttavia molti di questi piccoli difetti possono essere risolti via software e con la MIUI 10 speriamo che arrivino anche dei miglioramenti.

Alla domanda: “consiglieresti Xiaomi Redmi Note 5 ad un tuo amico?” Risponderei: “Sicuramente SI”.

Dove acquistare Xiaomi Redmi Note 5 in Offerta

Il mio consiglio è quello di acquistarlo su Amazon nella versione 4GB/64GB a 198 euro, con garanzia ufficiale Italia, non ha senso acquistarlo in negozi online cinesi solo per risparmiare qualche euro.

Xiaomi Redmi Note 5 Tips & Tricks

Per entrare nel menù Hardware Test (Hw Test) bisogna andare in impostazioni -> informazioni sul telefono e fare tap 5 volte su versione kernel.