Recensione Xiaomi Mi 9T vs Mi 9 SE: Miglior Smartphone di fascia media?

Recensione Xiaomi Mi 9T vs Mi 9 SE

Avevo definito Xiaomi Mi 9 SE uno dei migliori smartphone di fascia media, ma la recensione di Xiaomi MI 9T evidenzia come questo cellulare sia la scelta migliore tra i telefoni di fascia media.

Se guardiamo principalmente al rapporto qualità/prezzo, la miglior scelta tra Xiaomi Mi 9, Xiaomi Mi 9SE e Xiaomi Mi 9T è proprio qust’ultimo.

Quando pensavo di aver acquistato il miglior smartphone di fascia media, Xiaomi Mi 9 SE, esce un nuovo smartphone Xiaomi che si migliora ulteriormente pur mantenendo un prezzo comunque interessante.

Viste le caratteristiche tecniche di Xiaomi Mi 9T, l’esperienza d’uso quotidiana non sarà molto diversa da quella fornita da Xiaomi Mi 9SE, ma questo lo capirete meglio leggendo la recensione di Xiaomi Mi 9T.

Recensione Xiaomi Mi 9T – Tra il Miglior Smartphone di Fascia Media


Nel leggere questa recensione troverete alcune parti molto simili a quelle che ho scritto per il Mi 9SE, specialmente quando scrivo della MIUI.

Ho deciso di acquistare Xiaomi Mi 9T e di scrivere questa recensione perché sulla carta mi è sembrato fin da subito uno smartphone molto equilibrato, con tutte le carte in regola per diventare uno dei migliori smartphone di fascia media come rapporto qualità/prezzo.

Ho acquistato Xiaomi Mi 9T su Amazon nella versione 6GB/64GB Glacier Blu, ma c’è anche la versione 6/128GB e come colori ci sono anche i Carbon Black e Flame Red

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Unboxing, design e qualità costruttiva – Voto 8,1

La scatola che contiene Xiaomi Mi 9T è nera e frontalmente troviamo una foto del Mi 9T con la fotocamera frontale alzata.

Xiaomi Mi 9T confezione e cellulare visto frontalmente

Al suo interno troviamo subito una ulteriore scatolina che contiene la spilla per la rimozione del carrellino porta SIM 1 e SIM 2, una cover in plastica rigida di colore nero che offre una discreta protezione, ma ovviamente copre la back cover in vetro.

Xiaomi Mi 9T cover in plastica rigida nera in dotazione meglio acquistarne una in silicone morbido trasparente per non coprire la back cover

Quindi consiglio l’acquisto di una cover trasparente in silicone morbido su Amazon.

Xiaomi Mi 9T cover in silicone morbido trasparente

All’interno della confezione del Mi 9T troviamo, ovviamente il telefono

Xiaomi Mi 9T back cover in vetro

C’è il caricabatteria rapido da 5V 3A, 9V 2A, 12V 1,5A, quindi 18W e il cavo USB Type-C.

Xiaomi Mi 9T caricabatteria supporta la ricarica veloce quick charge 3

Xiaomi Mi 9T si tiene bene in mano le cornici sono molto ridotte e, grazie alla selfie camera pop-up, le dimensiono (156,7 x 74,3 x 8,8 mm) sono abbastanza contenute, per un cellulare con display da 6,39 pollici. Il peso dovrebbe essere di  191g anche se la mia bilancia segna 198g.

La back cover è in vetro Corning Gorilla Glass 5, leggermente curva ai lati e si unisce direttamente al frame laterale che è in metallo. Visto da dietro Xiaomi Mi 9T è decisamente più bello di Xiaomi Mi 9 SE e Xiaomi Redmi Note 7.

Design Xiaomi Mi 9T vs Redmi Note 7 vs Mi 9 SE
Design Xiaomi Mi 9T vs Redmi Note 7 vs Mi 9 SE

Il vetro ha subito un discreto trattamento oleofobico, ma le impronte delle dita si vedranno comunque bene per via della particolare colorazione blu della back cover, con la colorazione nera si dovrebbero vedere meno.

Sul retro troviamo anche le 3 fotocamere disposte al centro e che sporgono circa 1 mm dalla back cover.

Xiaomi Mi 9T tripla fotocamera posteriore zoom ottico 2x 48 mp grandangolare

Appoggiato sul tavolo Xiaomi Mi 9T rimane decisamente più stabile rispetto al Mi 9SE e Redmi Note 7 che hanno una fotocamera laterale che sporge di circa 2 mm.

Xiaomi Mi 9T fotocamera posteriore che sporge di circa 1 mm

Il frame laterale è in metallo ed è interrotto da 4 bande di plastica dove sotto si trovano le antenne.

Sul lato desto troviamo bilanciere del volume e tasto di accensione/spegnimento che nella mia versione è di colore rosso.

Xiaomi Mi 9T lato destro tasto accensione rosso bilanciere volume

Sul lato inferiore troviamo lo speaker principale che è mono, la porta Type-C USB 2.0 OTG che permette anche la ricarica di un altro smartphone o device (reverse charging), il microfono principale, il carrellino porta SIM 1 e SIM2 non c’è la possibilità d’inserire la Micro SD.

Xiaomi Mi 9T lato inferiore speaker mono type-c carrellino porta sim 1 e sim 2

Il lato sinistro è completamente libero, troviamo solo una banda in plastica con sotto l’antenna.

Xiaomi Mi 9T lato sinistro libero con solo la banda in plastica con sotto le antenne

Sul lato superiore troviamo il microfono secondario per la riduzione del rumore ambientale, il jack audio da 3.5 mm per le cuffie e la selfie camera pop-up motorizzata. Non c’è il sensore ir.

Xiaomi Mi 9T lato superiore selfie camera pop-up motorizzata jack audio 3.5 mm microfono secondario

Xiaomi Mi 9T selfie camera pop-up motorizzata
Xiaomi Mi 9T selfie camera pop-up motorizzata, quando esce si accende il led blu, anche quando riceviamo una notifica

Sul lato anteriore troviamo il display protetto da vetro Corning Gorilla Glass 5 con una leggera curvatura 2.5D e al quale è stato applicato un discreto trattamento oleofobico.

Il il vetro che ricopre il display non si unisce direttamente al frame laterale, come accade per la back cover.

Xiaomi MI 9T vetro coring gorilla glass con curvatura 2.5D che non si unisce direttamente al frame laterale

Le cornici laterali e superiore sono dello stesso spessore, mentre la cornice inferiore è più spessa.

Sul lato superiore, tra il vetro e la cornice troviamo uno sottilissimo spazio con sotto la capsula auricolare. Nonostante lo spazio veramente esiguo, durante le chiamante non ho avuto problemi nel sentire quello che diceva il mio interlocutore.

C’è il LED di notifica integrato nel meccanismo della fotocamera pop up  e come su Xiaomi Mi 9 e Mi 9 SE abbiamo l’always on display.

Xiaomi Mi 9T Led di Notifica integrato nella fotocamera pop up

Xiaomi Mi 9T Alway On Display icone delle notifiche Facebook Whatsapp

Il sensore d’impronte digitali è sotto al display, proprio come su Xiaomi Mi 9 e MI 9 SE

Xiaomi Mi 9T ha una buona qualità costruttiva e con un design che trovo migliore, rispetto a quello del Mi 9 SE.

Ovviamente quest’ultimo è più maneggevole perché di dimensioni inferiori, ma la back cover curva sul Mi 9T aiuta ad avere una migliore impugnatura.

Xiaomi Mi 9T Recensione – Qualità dello Schermo / Display – Voto 8,4

Xiaomi Mi 9T integra un display Super AMOLED da 6.39 pollici con risoluzione 1080 x 2340 pixel, aspetto di forma 19.5:9 e con una densità di circa 403 ppi. Ovviamente è multitouch 10 punti e non ho riscontrato particolari problemi con il touch.

Il display è HDR e viene riconosciuto in modo corretto quando riproduciamo video HDR su Netflix e Youtube.

Lo schermo è protetto da vetro Corning Gorilla Glass 5 al quale è stato applicato un discreto trattamento oleofobico.

Il display di Xiaomi Mi 9T può raggiungere una luminosità massima di 436 cd/m² (nit), ma impostato in modalità automatica e sotto la luce diretta del sole, può arrivare fino a 580 cd/m² circa.

La visibilità al sole è molto buona e non ci sono problemi se lo guardiamo indossando occhiali con lenti polarizzate.

Xiaomi Mi 9T vs Mi 9 SE visibilita al sole
Xiaomi Mi 9T vs Mi 9 SE visibilità al sole
Xiaomi Mi 9T visibilità dello schermo con utilizzo di occhiali polarizzati
Xiaomi Mi 9T visibilità dello schermo con utilizzo di occhiali polarizzati

Il display di Xiaomi Mi 9T supporta lo spazio dei colori DCI-P3 e dall’analisi Calman, con colori predefiniti e contrasto automatico, ho rilevato un delataE di 2,8 e un delataE massimo di 5,6. I colori sono molto fedeli alla realtà anche se Xiaomi MI 9 SE aveva fatto meglio con contrasto automatico.

Impostando il contrasto su normale il deltaE scende a 1,7, quindi colori ancora più fedeli, tuttavia io preferisco tenere il contrasto su automatico.

Xiaomi Mi 9T Display Contrasto Automatico Analisi Calman delata E 2.8 max delta E 5.6 luminosita massima 436

Gli angoli di visione verticale e orizzontale sono buoni, solo se lo incliniamo molto il bianco tende verso l’azzurro.

Xiaomi Mi 9T angolo di visione orizzontale

Xiaomi Mi 9T angolo di visione verticale

Il sensore di luminosità, che è posto a destra della capsula auricolare, è molto veloce ad un aumentare la luminosità del display quando c’è più luce, mentre è decisamente più lento nel diminuire la luminosità quando si passa in ambienti con meno luce.

Qualche volta mi è capitato di avere problemi con il sensore di luminosità nella visualizzazione di video su Youtube e con l’applicazione Mi Video. Con Youtube avevo un aumento e diminuzione della luminosità del display, mentre con l’applicazione Mi Video la luminosità rimaneva sempre bassa pur aumentandola manualmente.

Impostazioni Display
Andando in Impostazioni -> display troviamo le seguenti voci:

  • livello di luminosità, dove è possibile attivare la luminosità automatica, impostare la luminosità notte e la temperatura colore della modalità notte;
  • modalità lettura, si può attivare la modalità lettura, c’è la possibilità di pianificare l’attivazione automatica di questa modalità e di regolarla;
  • contrasto e colori, possiamo impostare la tonalità colori su predefinito, caldo e freddo mentre il contrasto può essere impostato su automatico, elevato e normale;
  • display ambient, si può attivare/disattivare, pianificare l’attivazione e impostare alcuni stili di visualizzazione, più sobrio sarà lo stile selezionato, meno consumerà;
  • modalità scura (dark mode), per avere lo sfondo nero con quasi tutte le applicazioni di sistema, tendina delle notifiche, menù impostazioni;
  • dimensioni testo;
  • doppio tocco per attivare lo schermo, utile se avete impostato lo sblocco con il volto (face unlock);
  • rotazione automatica;
  • solleva per attivare.

Parte telefonica, connettività 3G e 4G – Voto 8,0

Xiaomi Mi 9T monta il recente SoC Qualcomm Snapdragon 730 che integra il modem X15 LTE Cat 15: download fino a 800 Mbit/s e upload Cat.13 fino a 150Mbit/s, ovviamente si tratta di velocità che non ho mai visto neanche da lontano, però posso dire che dai miei speed test ho rilevato buone velocità in download in modalità 4G/4G+ e supporto all’aggregazione tra bande B3+20, B3+B20+B7.

Xiaomi Mi 9T è uno smartphone Dual SIM dual standby, entrambe le nano SIM possono funzionare contemporaneamente in 4G.

Xiaomi Mi 9T dovrebbe supportare anche il VoLTE, tuttavia non ho avuto modo di verificare che sia effettivamente così, dato che ogni volta che effettuo una chiamata la SIM passa da 4G a 3G.

Lo switch della connessione alla rete 4G tra la SIM 1 e la SIM 2 è immediato.

Dagli speed test che ho effettuato la velocità in download è pari a quella di altri smartphone in questa fascia di prezzo.

Xiaomi Mi 9T speed test sotto rete 4G
Xiaomi Mi 9T speed test sotto rete 4G

Durante le chiamante non ho quasi mai avuto problemi di caduta di linea, il nostro interlocutore ci sente bene e anche noi lo sentiamo bene.

Andando in impostazioni -> Schede SIM e reti mobili troviamo le seguenti voci:

  • Impostazioni SIM, dove è possibile modificare le impostazioni per la singola SIM, cambiare il nome, selezionare il tipo di rete predefinita, attivare/disattivare il VoLTE ecc.
  • Datti Attivi.
  • Dual 4G, per aver il 4G su entrambe le SIM.
  • Utilizza la connessione dati durante le chiamate VoLTE sulla SIM secondaria.
  • Imposta piano dati, dove è possibile modificare le impostazioni sull’utilizzo dei dati per entrambe le SIM. In questa pagina troviamo anche il toggle button per mostrare la velocità di rete nella barra delle notifiche.
  • Roaming dati.
  • Ricevi sempre MMS.
  • Impostazioni predefinite, dove è possibile impostare la SIM preferita per le chiamate e per la connessione a internet.

Il dialer è il classico della MIUI e abbiamo anche la possibilità di registrare le chiamate, la qualità della registrazione è buona.

Xiaomi Mi 9T Dialer Chiamata sotto rete 4G possibilita di registrare le chiamate

Xiaomi Mi 9T Recensione – Qualità Fotocamera – Voto 8,2

Xiaomi Mi 9T ha 3 fotocamere posteriori e una selfie camera pop-up motorizzata.

Sul retro, partendo dall’alto, troviamo la fotocamera da 8 MP con pixel da 1,12 µm, apertura f/2.4 e zoom ottico 2X, questa fotocamera realizza foto con una risoluzione di 3264×2448 pixel.

Al centro troviamo il sensore principale, un Sony IMX586 da 48MP effettivi con pixel da pixel da 0.8µm e apertura f/1.8. Questa fotocamera scatta foto con risoluzione 12MP (3000 x 4000 pixel), mentre le foto da 48 MP (8000 x 6000 pixel) si possono impostare  con un tap sul pulsante  48MP che si trova tra le voci della barra di scorrimento. Manca la stabilizzazione ottica (OIS), ma c’è la stabilizzazione digitale (EIS).

L’ultima fotocamera, con lente grandangolare, è quella da 13 MP con pixel da 1.12µm e apertura f/2.4 che scatta foto con risoluzione 4028 x 3120 pixel.

Le foto scattate con ottime condizioni di luminosità sono belle, ricche di dettagli, con un’ampia gamma dinamica e un buona fedeltà cromatica, migliori di quelle che si ottengono con Xiaomi Redmi Note 7, anche se hanno lo stesso sensore.

Il discorso è un po’ diverso se confrontato con Xiaomi Mi 9 SE che diverse volte, nel punta e scatta, restituisce foto migliori.

Tuttavia considerando anche la qualità delle foto con effetto bokeh e quelle scattate di notte, ritengo migliore, in linea generale, il reparto fotocamere sul Mi 9T.

Xiaomi Mi 9T foto ulivo in ottime condizioni di luce

L’HDR, che si può impostare in automatico e fa bene il suo lavoro quando si attiva. Nella foto sotto notare le nuvole alla finestra che sono presenti solo quando l’HDR è attivo.

Xiaomi Mi 9T prova fotocamera confronto con HDR attivo e HDR disattivato
Xiaomi Mi 9T prova fotocamera confronto con HDR attivo e HDR disattivato

Le foto a 48 MP sono molto pesanti e non portano miglioramenti significativi alla foto. Uno potrebbe sfruttare i 48MP per poi ottenere uno zoom digitale migliore, ma in questo caso è meglio utilizzare la fotocamera teleobiettivo con zoom ottico 2X.

Le foto scattate sfruttando il sensore teleobiettivo da 8MP ZOOM 2X ottico sono di buona qualità ed effettivamente può essere utile se vogliamo catturare alcuni dettagli. Questo discorso non vale quando c’è poca luce, in questo caso meglio usare la fotocamera principale. Inoltre sotto una certa luminosità non si attiva.

Xiaomi Mi 9T foto scattata con zoom ottico 2X confrontata con ingrandimento di foto scattata con sensore principale
Xiaomi Mi 9T  foto scattata con zoom ottico 2X (sensore 8MP) confrontata con ingrandimento di foto scattata con sensore principale da 48MP. Notare i maggiori dettagli nella foto scattata con il sensore 8MP.

Nella schermata principale dell’applicazione fotocamera stock c’è il pulsante AI, per sfruttare l’intelligenza artificiale nel riconoscimento di scenari e oggetti. Quando attivo il risultato è quello di scattare foto con colori solo leggermente più saturi, non è così invadente come su altri smartphone. Bene anche le macro.

Xiaomi Mi 9T prova fotocamera fiore macro
Xiaomi Mi 9T prova fotocamera fiore macro

La fotocamera grandangolare da 12 MP scatta foto di qualità discrete, un po’ sfocate ai lati. In modalità ultra wide andando in impostazioni trovate la voce  Correct distorsion in ultra wide shots (Correggi la distorsione negli scatti ultra ampi), disattivandola le foto sono meno sfocate ai lati, ma hanno l’effetto fish-eye.

Xiaomi Mi 9T foto grandangolare un po sfocata ai lati
Xiaomi Mi 9T foto grandangolare un po sfocata ai lati

Bene l’effetto bokeh che  si applica andando nella modalità ritratto. In questa modalità viene utilizzata la fotocamera 8MP teleobiettivo, se vogliamo sfruttare la fotocamera 48MP per l’effetto bokeh dovremmo attivare la modalità “corpo interno” facendo tap sul simbolo dell’omino in alto a sinistra.

Xiaomi MI 9T test fotocamera effetto bokeh
Xiaomi MI 9T test fotocamera effetto bokeh

Ovviamente è possibile anche modificare la profondità di campo, sia prima dello scatto, sia dopo lo scatto.

In post produzione, per i ritratti di volti è possibile applicare alcuni effetti studio come quelli che abbiamo visto con Xiaomi Mi 9SE.

Per scattare foto con poca luce ci viene incontro la modalità notte, ma il tempo di scatto non supera mai 1/14 secondi, quindi  se la luce è veramente scarsa, come nella foto sotto, è meglio ricorrere ad un treppiede e utilizzare la modalità pro impostando tempi di scatto più alti (max 32 secondi).

Xiaomi Mi 9T prova fotocamera modalita notte
Xiaomi Mi 9T foto scattata con la modalità notte. Dimensione 3,34MB, F/1.8, ISO-25600, tempo di esposizione 1/14 sec.
Xiaomi Mi 9T foto scattata in modalita pro di notte
Xiaomi Mi 9T foto scattata in modalità pro di notte. Dimensione 3,54MB, F/1.8, ISO-400, tempo di esposizione 8 sec.

Il doppio flash led single tone illumina abbastanza bene la scena anche se il Mi 9T risulta essere un po’ lento quando si scattano foto consecutive usando il flash.

La selfie camera ha un sensore da 20 MP apertura f/2.2 e fuoco fisso. Le foto scattate con la selfie camera sono di buona qualità, ricche di dettagli e con una buona fedeltà cromatica, bene anche la gamma dinamica, migliore di quella vista su Xiaomi Mi 9 SE. Anche con la fotocamera frontale possiamo sfruttare l’HDR automatico, l’intelligenza artificiale (AI) e abbiamo la possibilità di scattare selfie con l’effetto bokeh e applicare gli stessi effetti visti sulla fotocamera principale.

Xiaomi Mi 9T selfie con fotocamera pop-up motorizzata
Xiaomi Mi 9T selfie con fotocamera pop-up motorizzata

Xiaomi Mi 9T può registrare video fino alla risoluzione massima 4K a 30 fps, con queste impostazioni il file video salvato utilizzando il codec HEVC (h.265) ha un bit rate di 38,5 kb/s, la traccia audio stereo è registrata a 96 kb/s, 48 kHz.

Come ho già scritto non c’è la stabilizzazione ottica dell’immagine, ma è presente la stabilizzazione elettronica che funziona decisamente  bene ed è attiva anche durante la registrazione di video in 4K. C’è anche la modalità di registrazione video in full hd a 60 fps.

È possibile registrare video in 4K anche con la fotocamera grandangolare.

Durante l’utilizzo della fotocamera in queste giornate molto calde ho più volte ricevuto un messaggio di alert surriscaldamento.

La qualità dei video è buona, sono  ricchi di dettagli, buona è la fedeltà cromatica, i colori sono più fedeli alla realtà rispetto a quelli di Xiaomi Mi 9 SE. La messa a fuoco è precisa e veloce e l’audio dei video è buono, anche se di qualità leggermente inferiore rispetto al Mi 9 SE.

Xiaomi Mi 9T come il Mi 9  ha il pieno supporto alle Camera API2 (LEVEL_3), mentre Xiaomi Mi 9 SE ha un supporto parziale, FULL. Anche Xiaomi Redmi Note 7 ha un supporto LEVEL_3.

Il supporto LEVEL_3 da pieno accesso all’hardware della fotocamera, permette il salvataggio delle immagini anche in formato RAW e il pieno accesso alla modalità PRO.

Sarà quindi possibile installare la Google Camera senza dover ottenere i permessi di root. Se volete provare la fotocamera di Google su Xiaomi Mi 9T leggetevi qualche post sul forum xda-developers oppure potete scaricare l’applicazione  Gcam Profiles dal Play Store.

Applicazione Fotocamera Stock

Nella schermata principale dell’applicazione fotocamera stock troviamo questi pulsanti in prima scelta:

  • scattare  foto,
  • accedere alla galleria,
  • passare alla selfie camera;
  • impostare il flash;
  • impostare l’HDR in spento, attivo, automatico;
  • tasto AI;
  • accedere ai filtri;
  • tasto  menù dove troviamo alcune modalità di scatto raddrizza, tilt-shift, google lens, timer, quadrato da qui si accedere anche alle impostazioni;
  • barra a scorrimento con le modalità di scatto dove troviamo slow-motion, breve video, video, foto, 48 MP, ritratto, notte, panorama e pro;
  • tasto zoom 2X, 1X e grandangolare (0,6X);
Xiaomi Mi 9T applicazione fotocamera stock tasti in prima scelta
Xiaomi Mi 9T applicazione fotocamera stock tasti in prima scelta

Nella modalità pro è possibile agire sul bilanciamento del bianco, messa a fuoco,  tempi di scatto fino a 32 secondi, ISO fino a 3200, poi c’è un tasto per passare alla modalità tele, ultra wide, lente intero.

Ottimizzazione software e interfaccia utente – Voto 7,9

A bordo di Xiaomi Mi 9T troviamo la MIUI Global 10.3 Stabile basata su Android 9.0 Pie con le patch di sicurezza Android aggiornate a luglio 2019.

L’ultima versione del firmware è la 10.3.12.0(PFJEUXM) e da quanto l’ho acquistato  ho ricevuto aggiornamenti 2 aggiornamenti.

Andando in impostazioni -> info sistema -> aggiornamenti di sistema e facendo tap diverse volte sul numero 10 si attivano nuove all’interno del menù impostazioni, che sono:

  • Scegli il pacchetto dell’aggiornamento.
  • Riavvia in modalità recovery.

Xiaomi Mi 9T si avvia in 21 secondi, come il MI 9T, al momento dell’acquisto avrai a disposizione circa 52 GB su 64 GB.

Per quanto riguarda la MIUI vale lo stesso discorso fatto per Xiaomi Mi 9SE, cioè la MIUI è una Rom molto personalizzata che ho sempre apprezzato perché ricca di funzioni e solitamente ben ottimizzata, ma si sta evolvendo più lentamente rispetto al passato.

Xiaomi Mi 9T porta con se le novità viste su Xiaomi Mi 9. Mi riferisco alla modalità notte (dark mode), turbo videogiochi (game turbo mode), wallpaper dinamico (24H wallpaper o dynamic wallpaper che varia in base all’orario) che però sul mio Mi 9T non funziona, always on display rinnovato e nuova animazione sblocco con il sensore d’impronte digitali.

La MIUI 10.3 comprende tutte le feature più importanti, quindi avremo:

  • badge delle notifiche con numero delle notifiche;
  • app clonate, con la possibilità di clonare tutte le applicazioni;
  • secondo spazio;
  • face unlook, sblocco del volto 2D quindi con l’utilizzo della sola fotocamera anteriore senza l’ausilio di altri sensori;
  • multi schermo, funziona alla quale si accede andando in applicazioni aperte di recente;
  • registra schermo, applicazione per registrare un video con quello che stiamo facendo sul nostro smartphone, applicazione che offre un elevato grado di personalizzazione come la possibilità di scegliere la sorgente audio (microfono oppure sistema);
  • picture in picture, le applicazioni compatibili le trovi elencate andando in impostazioni -> impostazioni aggiuntive -> privacy -> accesso speciale alle app -> picture in picture
  • doppio tap per attivare il display;
  • modalità ad una mano;
  • ambient display o always on display, l’abbiamo già visto parlando dello schermo, si possono scegliere diversi temi, viene mostrato l’orario e le icone delle applicazioni che hanno ricevuto una notifica.

Non c’è la sveglia a telefono a spento.

Alla ricerca globale, affidata a Google, si accede dalla schermata home con uno swipe dal centro verso l’alto. La ricerca globale viene fatta tra le applicazioni installate, rubrica  e web.

Uno degli aspetti che sono stati rinnovati con la MIUI 10 è la schermata delle applicazioni aperte di recente, adesso sono disposte su due colonne con scorrimento verticale. Con uno swipe verso destra o sinistra si chiude l’applicazione mentre con un tap prolungato sull’app si accede a delle scorciatoie: blocca l’app, doppia finestra, impostazioni applicazione.

Dalle app recenti è possibile passare alla visualizzazione a doppio schermo o dual view.

Altra novità della MIUI 10 è  la barra di gestione del volume che è in stile Android 9 Pie, come la tendina dei toggle rapidi e barra livello di luminosità.

Ovviamente sono presenti le gesture che vanno a sostituire la barra di navigazione, gesture che sono intuitive e funzionano bene. Per attivare le gesture bisogna andare in impostazioni -> visualizzazione a schermo intero.

Le gesture sono le solite della MIUI, swipe dal basso verso il centro tenendo il dito sul display per accedere alle applicazioni recenti, swipe dal basso verso il centro per tornare alla home, swipe dal lato sinistro o destro verso il centro per tornare indietro, swipe dal lato sinistro verso destra in alto per accedere al menù dell’applicazione, swipe da destra verso sinistra o da sinistra verso destra fermandosi al centro per aprire l’applicazione precedente (funzione da attivare).

Chi preferisce usare i tasti di navigazione a video può anche modificare l’ordine dei pulsanti.

All’interno della MIUI 10 troviamo applicazioni proprietarie per la galleria, riproduzione video, musica e il browser predefinito non è Chrome, ma quello della MIUI.

Per impostare Chrome come browser predefinito bisogna andare in Impostazioni -> App installate -> Browser e fare tap su “Elimina i predefiniti”. Successivamente, quando aprirete un URL, verrà chiesto con quale applicazione aprirlo, sarà sufficiente scegliere Chrome e mettere il segno di spunta su “usa sempre questa app”.

È presente l’applicazione sicurezza all’interno della quale troviamo diverse funzionalità:

  • pulitore, affidato a Clean Master, ma si può scegliere anche Tecent;
  • scansione sicurezza;
  • batteria;
  • utilizzo dei dati;
  • incremento velocità;
  • gestisci le applicazioni;
  • blocco applicazioni;
  • pulizia profonda;
  • gestione file di WhatsApp e pulitore Facebook;
  • lista blocchi;
  • secondo spazio;
  • applicazioni clonate;
  • test di rete;
  • pronto soccorso, sempre per un’analisi dello stato di salute del vostro smartphone;
  • turbo videogiochi.

Come si comporta Xiaomi Mi 9T durante l’utilizzo quotidiano? L’esperienza d’uso quotidiana che Xiaomi Mi 9T riesce a dare sotto il punto di vista ottimizzazione software è buona, ma sicuramente la MIUI che troviamo installata ha bisogno di un aggiornamento.

Con le ricezioni delle notifiche non ho avuto problemi, nel senso che sono sempre arrivate, tuttavia un led di notifica tradizionale l’avrei gradito di più, dato che quello integrato nella selfie camera non è molto visibile e che l’always on display non mostra tutte le icone delle notifiche ricevute, ma solo quelle di alcune tra le principali app.

Non c’è il problema che le icone delle notifiche nella barra di stato che vengono visualizzate solo per alcuni istanti dopo lo sblocco dello schermo e poi spariscono. Questo perché non c’è la tacca e la selfie camera è a scomparsa.

La tastiera predefinita è quella di Google (GBoard), l’inserimento dei caratteri è  abbastanza preciso, buono il feedback aptico.

Le applicazioni si aprono velocemente e non ho mai riscontrato blocchi e/o lag evidenti.

Su Xiaomi Mi 9T ho trovato una MIUI meglio ottimizzata rispetto a quella vista su Xiaomi MI 9SE.

Recensione Xiaomi Mi 9T – Autonomia e durata della batteria – Voto 8,5

Xiaomi Mi 9T integra una batteria da 4000 mAh che sono in grado di portarti fino a sera con un utilizzo del telefono molto intenso

Nella mia giornata di test dell’autonomia, dove ho utilizzato Xiaomi Mi 9T in modo abbastanza intenso, ho totalizzato 5 ore e 25 minuti di schermo acceso su  circa 16 ore di utilizzo.

Negli screenshot sotto molto il grafico con l’andamento del consumo della batteria, il consumo da parte del software e dell’hardware.

Xiaomi Mi 9T grafico andamento consumo della batteria Xiaomi Mi 9T giornata test autonomia applicazioni che hanno consumato piu batteria Xiaomi Mi 9T giornata stress per testare autonomia batteria consumo hardware Xiaomi Mi 9T totale ore schermo acceso durante la giornata di test della batteria

Consumo Batteria di alcune Applicazioni in 60 minuti di utilizzo

Netflix, 10%
YouTube, 7%
Real Racing, 18%
Google Maps con navigazione satellitare, 15%
Chiamata sotto rete 4G, 4%
Standby WiFi, 1%
Utilizzo fotocamera 18%

Xiaomi Mi 9T supporta la ricarica rapida Qualcomm Quick Charge 18W, NON supporta la ricarica wireless, ma può ricaricare altri device.

In dotazione viene fornito un caricabatteria da 18W (5V-2,5A / 9V-2A / 12V-1,5A) . Questi sono i tempi di ricarica utilizzando il caricabatteria in dotazione:

da 1% al 34% in 30 minuti;
da 1% al 65% in 60 minuti.
da 1% al 92% in 90 minuti.
da 1% al 97% in 105 minuti.

Con un caricabatteria QC3.0 Compatibile da 18W la ricarica completa da 0% al 100% avviene in 110 minuti.

Xiaomi Mi 9T tempo di ricarica batteria da 1 per cento al 95 in 100 minuti
Xiaomi Mi 9T tempo di ricarica batteria da 1 per cento al 95 in 100 minuti

All’interno dell’applicazione sicurezza c’è la voce batteria, che permette di analizzare lo stato di utilizzo della batteria da parte delle applicazioni e di ottimizzarne il consumo.

Principali Caratteristiche Tecniche – Xiaomi Mi 9T

Prima parale di hardware vediamo le principali caratteristiche tecniche di Xiaomi Mi 9T.

Smartphone: Xiaomi Mi 9T
Uscita: giugno 2019
Network: Dual SIM Nano SIM – Modem X15 HSPA 42.2/5.76 Mbps, LTE Cat.12 2-CA 600Mbps (DL) /50Mbps (UL) Bande LTE supportate 1(2100), 3(1800), 5(850), 7(2600), 8(900), 20(800), B34 (TDD 2100), B38 (TDD 2600), B39 (TDD 1900), B40 (TDD 2300), B41 (TDD 2500)
Dimensioni: 156.7 x 74.3 x 8.8 mm mm, peso: 191 g
Design: Frame laterale in metallo retro in vetro Corning Gorilla Glass 5
Schermo: AMOLED da 6,39”, risoluzione 1080 x 2340 pixel (~403 ppi) Vetro: Corning Gorilla Glass 5
SoC: Qualcomm Snapdragon 730 SM7150, Octa-core: 2 Kryo 470 Gold derivati da Cortex-A76 fino a 2.2 GHz + 6 Kryo 470 Silver derivati da Cortex-A55 fino a 1.8 GHz, processo produttivo 8 nm LPP FinFET, GPU: Adreno 618
AnTuTu v7: 201586
RAM: 6GB LPDDR4X
Memoria Interna: 64/128GB UFS2.1 – Slot micro SD: No
Fotocamera: Tripla Fotocamera: principale 48 MP Sony IMX586, f/1.75, pixel da 0.8µm, messa a fuoco Laser e PDAF + grandangolare 13 MP, f/2.4, 1.12 µm, 124.8° + teleobiettivo 8 MP, f/2.4, 1.12 µm, zoom ottico 2x. Doppio Flash Led, Auto HDR, Video 4K a 30 fps, Slow motion a 960 fps
Selfie Camera: Pop UP motorizzata da 20 MP, f/2.2, pixel 0.8 µml, HDR, video 1080p a 30 fps
Connettività: USB Type-C 2.0 Reverse Charging OTG, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac 2.4G + 5GHz, 2×2 MIMO, Bluetooth v5.0 LE, aptX, NFC, jack audio da 3.5 mm
GPS: GPS – AGPS – GLONASS – GALILEO – BDS
Fingerprint: SI, integrato nel display, Screen Unlock
Sensori: Accelerometro, giroscopio, prossimità, luminosità, bussola, gravità
Features: Selfie camera a scomparsa con meccanismo Pop Up motorizzato, Face Unloock, sensore impronte digitali sotto il display
Batteria: da 4000 mAh, supporto alla ricarica rapida 18W Non Removibile
ROM: MIUI 10 basata su Android 9.0 Pie
SAR: SAR 10 g: Testa 1,341 W/kg Corpo 1,511 W/kg distanza 5mm SAR 1 G: Testa 1,19 W/kg, corpo 0,98 W/kg distanza 15 mm. Hotspot 1,18 W/kg distanza 10 mm
Prezzo: 329 Euro

Prestazioni Hardware – Voto 8,2

All’interno di Xiaomi Mi 9T troviamo il recente SoC Qualcomm Snapdragon 730. Si tratta di un chipset realizzato con processo produttivo a 8 nm.

È un Octa-core: 2 Kryo 470 Gold derivati da Cortex-A76 fino a 2.2 GHz + 6 Kryo 470 Silver derivati da Cortex-A55 fino a 1.8 GHz. La  GPU è una  Adreno 618.

Xiaomi Mi 9T informazioni hardware sul SOC Snapdragon 730

Xiaomi Mi 9T risulta essere un device fluido e le applicazioni si aprono velocemente.

Ci sono 6GB di RAM installata e la gestione della memoria lascia sempre quasi 3GB di memoria libera, anche quando apriamo molte applicazioni, quindi potrebbe essere sfruttata meglio.

Ho effettuato un test per mettere sotto stress la CPU per evidenziare eventuali problemi di thermal throttling.

NON ho riscontrato alcun rallentamento dei core, le prestazioni non sono mai scese sotto i 146 GIPS. Il Qualcomm Snapdragon 730 risulta essere un ottimo SoC.

Quando la batteria scende sotto il 5% le prestazioni vengono limitate via software.

Xiaomi Mi 9T test stress CPU
Xiaomi Mi 9T test stress CPU

Verso la fine del test stress la temperatura sul retro ha superato i 40°. In questo periodo dell’anno, luglio, una temperatura come questa è nella norma.

Xiaomi Mi 9T temperatura massima raggiunta sotto stress della CPU
Xiaomi Mi 9T temperatura massima raggiunta sotto stress della CPU

Risultati dei principali benchmark:

AnTuTu v7.2.3: 201586 – Xiaomi Mi 9 SE: 177289

  • AnTuTu CPU 86458
  • AnTuTu GPU 55932
  • AnTuTu UX 47282
  • AnTuTu MEM 11914

3D Mark Sling Shot Extreme OpenGL ES 3.1: 2145 – Xiaomi Mi 9 SE: 2064  – Xiaomi Mi 9: 5578
3D Mark Sling Shot Extreme Vulkan: 2011 – Xiaomi Mi 9 SE: 1988  – Xiaomi Mi 9: 4772
Geekbench Single Core Score: 2427 – Xiaomi Mi 9 SE: 1880 – Xiaomi Mi 9: 3404
Geekbench Multi-Core Score: 6315 – Xiaomi Mi 9 SE: 5811  – Xiaomi Mi 9: 10337
GFXBench 3.1 Manhattan Offscreen 1920×1080: 2218 (36 fps) – Xiaomi Mi 9 SE: 1627 (26 fps)- Xiaomi Mi 9: 4371 (70 fps)
GFXBench 3.1 Car Chase Offscreen: 1920×1080: 879,3 (15 fps) – Xiaomi Mi 9 SE: 872,4 (15 fps) – Xiaomi Mi 9: 2502 (42 fps)

Da notale le differenze di prestazioni con Xiaomi MI 9 SE, anche se nell’utilizzo quotidiano non si notano più di tanto.

AndroBench per testare la velocità della memoria interna:
lettura sequenziale: 498,25 MB/s – Xiaomi Mi 9 SE: 468,27 MB/s – Xiaomi Mi 9: 657,91 MB/s – Galaxy S8: 769,48
scrittura sequenziale: 175,75 MB/s – Xiaomi Mi 9 SE: 166,57 MB/s – Xiaomi Mi 9: 380,75 MB/s – Galaxy S8: 190,13
lettura casuale:104,24 MB/s  – Xiaomi Mi 9 SE: 115,53 MB/s – Xiaomi Mi 9: 147,08 MB/s – Galaxy S8: 125,31
scrittura casuale:73,1 MB/s – Xiaomi Mi 9 SE: 23,79 MB/s – Xiaomi Mi 9: 145,43 MB/s – Galaxy S8: 13,58

Tempi di trasferimento di una cartella dalle dimensioni di 2,03 GB con 120 file tra foto e video, ho notato tempi in scrittura piuttosto veloci. Ricordo che abbiamo una memoria ROM di tipo UFS 2.1 e che porta Type-C è USB 2.0 OTG.

Da PC a Xiaomi Mi 9T: 1’08” – Xiaomi Mi 9 SE: 1’41” – Xiaomi Mi 9: 1’42” – Galaxy S8: 15″
Da Xiaomi Mi 9T a PC: 1’08” – Xiaomi Mi 9 SE:  1’06”- Xiaomi Mi 9: 1’08” – Galaxy S8: 22″

Multimedia riproduzione audio video, giochi – Recensione Xiaomi Mi 9T – Voto 8,0

Non mi dilungo molto sui giochi, Xiaomi Mi 9T  si comporta bene con tutti i giochi, anche quelli più pesanti.

Real Racing 3 si avvia in circa 16 secondi e il gioco risulta essere sempre fluido.

C’è la modalità turbo giochi (game turbo) nella nuova versione alla quale si accede dall’applicazione sicurezza, con la quale è possibile migliore l’esperienza di gioco. Molte sono le impostazioni che si possono attivare e si può agire anche a livello del singolo videogioco andando in impostazioni aggiuntive. È possibile anche registrare le sessioni di gioco.

Xiaomi Mi 9T nuova modalita turbo videogiochi versione v2

Xiaomi Mi 9T ha un solo speaker posto nella a destra nella parte inferiore. L’audio è forte, anche se meno forte rispetto a quello di Xiaomi Mi 9 SE e alla massima potenza distorce solo un po’.

Xiaomi Mi 9T test qualita audio potenza speaker mono in decibel

C’è il jack audio da 3,5 mm per le cuffie e anche la radio FM, anche se l’applicazione radio FM andrebbe riscritta.

Con le cuffie l’audio è solo discreto, abbastanza alto e non distorce, ma i bassi si sentono poco.

La riproduzioni di brani musicali è affidata all’applicazione musica, ben realizzata e abbastanza ricca di funzioni. All’interno dell’applicazione Musica, andando in impostazioni avanzate è possibile attivare l’autospegnimento, filtrare i file audio da mostrare in base alle dimensioni, durata e cartelle, impostare il tipo di cuffie, attivare l’ottimizzazione Mi Sound e agire a livello dell’equalizzatore grafico.

Ovviamente l’applicazione musica prevede anche le sezioni preferiti, playlist e recenti.

Xiaomi Mi 9T supporta il livello 1 del DRM Widevine (Widevine L1), il sistema di protezione per i contenuti digitali utilizzato anche da Netflix, Amazon Prime Video e molti altri. Questo significa che è possibile guardare i video in alta risoluzione, mentre con Widevine L3 si possono guardare alla risoluzione massima 540p.

I video di Youtube si vedono a schermo interno così come quelli su Netflix.

I video si possono riprodurre con l’applicazione Mi Video in grado di riprodurre video alla risoluzione 4K HEVC, HDR a 60 fps.

Xiaomi Mi 9T applicazione Mi Video supporta riproduzione video HEVC 4K 60 fps 10 bit
Applicazione Mi Video supporta riproduzione video HEVC 4K 60 fps 10 bit

L’app Mi Video ha la funzione trasmetti video, cattura e condividi screenshot, blocca app e tra le impostazioni c’è la possibilità di intervenire sul volume, luminosità e attivare la funzione schermo intero.

Xiaomi Mi 9T – Connettività Bluetooth, Wi-Fi, NFC, GPS – Voto 8,0

Xiaomi Mi 9T supporta il Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac 2.4G + 5GHz, 2×2 MIMO, come ricezione direi che è buona, effettuando alcuni test con iperf3 la velocità si assesta attorno i 200 Mbits/s, mentre con Xiaomi Mi 9 superavo i 300 Mbits/, questo sfruttando la rete WiFi a 5 GHz e effettuando il test vicino al router.

Devo dire che in generale ho ottenuto prestazioni migliori con Xiaomi Mi 9 SE.

Xiaomi Mi 9T test velocita sotto rete wifi 5 Ghz con iperf3
Test velocità sotto rete wifi 5 Ghz con iperf3

Dal grafico sul consumo della batteria il WiFi risulta sempre essere acceso anche se viene spento, per ovviare questo inconveniente bisogna andare in impostazioni -> impostazioni aggiuntive -> privacy -> geolocalizzazione -> scansione e disattivare la voce “Scansione di reti Wi-Fi”.

Xiaomi Mi 9T integra un chip Bluetooth 5.0, non ho riscontrato problemi con l’accoppiamento ad altri dispositivi bluetooth. Con l’ultimo aggiornamento sono stai risolti anche i problemi con Android Auto.

Xiaomi Mi 9T è dotato di GPS che supporta AGPS – GLONASS – GALILEO – BDS. Con la navigazione satellitare non ho riscontrato problemi.

Xiaomi Mi 9T fix dei satelliti precisione navigazione satellitare Xiaomi Mi 9T nativazione satellitare supporto GPS GLONASS GALILEIO BEIDOU

Xiaomi Mi 9T è anche dotato di chip NFC da sfruttare per i pagamenti contact less.

Prova dei Sensori – Voto 8,0

Xiaomi Mi 9T è dotato di tutti i principali sensori e funzionano tutti correttamente, qualche piccolo e sporadico problema l’ho avuto solo con il sensore di luminosità.

Il sensore d’impronte digitali, posizionato sotto al display è abbastanza preciso e veloce nel sbloccare lo schermo, ma meno del classico sensore d’impronte digitale Xiaomi posto sul retro, specialmente se il vetro che ricopre il display non è perfettamente pulito.

Lo sblocco attraverso il riconoscimento del volto (face unlock), che sfrutta la fotocamera pop up motorizzata è  abbastanza rapido e preciso.

Tuttavia con Xiaomi Mi SE basta premere il pulsante di accensione e il telefono si sblocca, mentre con Xiaomi Mi 9T devi premere il tasto di accensione, swipe verso l’alto, deve uscire la fotocamera pop up e solo allora avrai lo sblocco dello schermo attraverso il riconoscimento del volto. Tutta questa procedura richiede meno di 2 secondi.

Lo sblocco con il riconoscimento del volto è 2D, quindi utilizza solo la selfie camera. Al buio non funziona e neanche se indosso gli occhiali da sole.

Recensione Xiaomi Mi 9T vs Mi 9 SE- Conclusioni

Mi rendo conto che la recensione di Xiaomi Mi 9T è molto simile a quella scritta per Xiaomi Mi 9 SE, alcune parti le ho semplicemente copiate perché effettivamente non sapevo che cosa scrivere di diverso.

Tuttavia l’esperienza d’uso quotidiana l’ho trovata leggermente migliore su questo Xiaomi Mi 9T, ho trovato una fotocamera in grado di fornire risultati migliori, sia per quanto riguarda le foto, sia per i video, che sono ben stabilizzati anche se girati alla risoluzione 4K.

Quanto ho appena scritto però va in contrasto con il problema del surriscaldamento durante l’utilizzo della fotocamera in giornate molto calde, problema che speriamo si risolva con futuri aggiornamenti del firmware.

Sia Xiaomi Mi 9T sia Xiaomi Mi 9 SE necessitano comunque di una ROM MIUI meglio ottimizzata.

Quale smartphone scegliere tra Xiaomi Mi 9T e Mi 9 SE? Secondo me la scelta migliore risulta essere Xiaomi Mi 9T, ma se cerchi un telefono compatto il Mi 9 SE riuscirà comunque a soddisfare le tue aspettative.

Quale smartphone scegliere tra Xiaomi Mi 9 e Mi 9T? In questo caso la scelta diventa un po’ più difficile e sceglierei Mi 9 unicamente per via del SoC, scelta che farei ragionando nell’ottica di tenere il telefono per oltre due anni.

In questa fascia di prezzo ci sono altri smartphone interessanti, ma pochi riescono ad avere un rapporto (qualità+prestazioni)/prezzo come questo Xiaomi Mi 9T.

Tuttavia molto spesso l’ottimizzazione software è quella che fa la differenza e la MIUI ultimamente ha perso un po’ di appeal sotto questo lato.

LG G7 ThinQ è un top di gamma del 2018 che, se lo acquisti attorno ai 300/350  euro, risulta essere ancora molto interessante in termini di qualità/prezzo.

Poi c’è Honor View 20, molto prestante, che si può acquistare con meno di 350 euro.

Qualcuno potrebbe chiedersi se acquistare Xiaomi Mi 9T oppure puntare sul più prestante Xiaomi Mi 9T Pro, quindi quale scegliere tra i due? L’esperienza utente utente che in grado di offrire la versione Pro è leggermente migliore unicamente grazie al processore Snapdragon 855 che rende la MIUI più fluida e veloce. Se la differenza di prezzo tra i due device è contenuta, diciamo sotto i 100 euro allora si può valutare l’acquisto del Mi 9T Pro, in caso contrario credo che sia meglio orientarsi verso la versione non Pro.

In ogni caso aspetterei che il Mi 9T Pro scenda sotto i 400 euro prima di acquistarlo.

Altri smartphone interessanti in questa fascia di prezzo li trovi elencati all’interno dell’articolo: Migliori Smartphone di Fascia Medio/Alta – 350/400 euro.

Alla domanda: “Consiglieresti Xiaomi Mi 9T al tuo migliore amico?” la risposta sarebbe:

“Sicuramente SI, ma non aspettarti di avere tra le mani un telefono perfetto e in grado di darti la migliore esperienza d’uso quotidiana. Qualche compromesso dovrai comunque accettarlo”.

Dove Acquistare Xiaomi Mi 9T

Xiaomi Mi 9T  è  ufficialmente venduto in Italia e consiglio di acquistarlo su Amazon per avere una garanzia al TOP e per avere la possibilità di provarlo per 30 giorni ed eventualmente restituirlo nel caso non soddisfasse le tue aspettative.

PANORAMICA RECENSIONE
Unboxing, design e qualità costruttiva
81 %
Qualità dello Schermo
84 %
Parte telefonica, connettività 4G
80 %
Qualità Fotocamera
82 %
Ottimizzazione software e interfaccia utente
79 %
Autonomia e durata della batteria –
82 %
Prestazioni Hardware
83 %
Multimedia riproduzione audio video, giochi
80 %
Connettività Bluetooth, Wi-Fi, NFC, GPS
80 %
Rapporto Qualità/Prezzo
80 %
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