Motorola Moto G: Recensione e Custom Rom con Android 4.4.2 KitKat

Sono passati circa tre mesi da quando il Motorola Moto G è uscito sul mercato annientando di fatto ogni altro smartphone sotto i 200 euro. Sicuramente, soprattutto dopo alcune settimane di utilizzo posso affermare che al  momento è ancora lo smartphone da acquistare per tutti coloro che non cercano un top di gamma, ma uno dei migliori smartphone android come rapporto qualità/prezzo, rispetto ai modelli più costosi, il Motorola Moto G soffre un po’ nel reparto fotocamera, che risulta essere non eccellente, ma comunque in linea con i modelli in questa fascia di prezzo. A seguire troverete non solo una recensione del Motorola Moto G in tutte le sfaccettature dall’interfaccia utente alle prestazioni pure, ma anche consigli utili a chi  ha voglia di sperimentare nel mondo android e nella personalizzazione  del proprio smartphone con Custom Rom e Kernel sempre aggiornati.

Confezione dello Smartphone
Estremizzazione del concetto di “Minimal”, essendo il caricatore imballato al di fuori della scatola, che contiene lo smartphone,cavo dati, manuale d’uso e card della garanzia.

Confezione Moto G

Corpo del telefono e Display
Il Moto G ha delle dimensioni quasi perfette, soprattutto considerando l’altezza e la larghezza, rispettivamente 129.9 e 65.9mm, un po’ meno lo spessore che si attesta  sugli 11.6mm con un peso di 143g.
L’assemblaggio è privo di difetti,la cover posteriore presenta un ottimo touch feel, donato da una leggera “gommatura” che unita alla linea stondata rende molto comoda la presa.

Presenta un display dalle dimensioni di 4,5” TFT(Gorilla Glass 3)compromesso perfetto tra usabilità con una mano e schermo grande, con risoluzione HD( 1280x720p) e 329ppi che rendono lo schermo estremamente definito e piacevole da usare, buona la luminosità max, la resa cromatica e gli angoli di visualizzazione.
Trovo ottima la gestione della luminosità automatica, che permette una ottima visibilità anche sotto il sole.
Il device presenta uno speaker audio posteriore, assolutamente soddisfacente sia come volume max che come qualità audio espressa durante la riporduzione di musica o video.
Nella cornice superiore è presente il jack da 3.5mm  per le cuffie(non presenti nella confezione); inferiormente troviamo la classica porta micro-usb che permette oltre alla carica del dispositivo anche l’utilizzo della funzione USB-OTG per trasferire e/o consultare file e dati presenti nelle penne Usb.
E ‘disponibile in nero, ma è possibile acquistare bianco, blu scuro,  azzurro, giallo fluorescente, rosa o rosso.

Hardware e S.O.
Appena uscito, dalla scatola il Moto G montava Android 4.3 Jelly Bean, ma già da gennaio era disponibile in via ufficiale via OTA l’aggiornamento all’ultima distribuzione Android KitKat 4.4.2, aggiornamento da me già effettuato.
Il sistema operativo non presenta nessuna personalizzazione rispetto ai Nexus, la UI è praticamente la stessa di Android Stock, la navigazione web, che presenta Google Chrome come browser preinstallato, è fluida e piacevole, sensazioni che migliorano ulteriormente utilizzando altri browser meno pesanti come Dolphin Browser.
L’ultimo sistema operativo made in Google accompagna una componentistica hardware che pur non essendo l’ultimo “grido” in fatto di potenza bruta, essendo uno Snapdragon 400(versione Quadcore cortex A7 alla velocità di 1.2Ghz con GPU Adreno 305 e 1Gb di Ram)  svolge senza alcune problema tutti i compiti quotidiani compresi i giochi di ultima generazione che girano  senza problemi a testimonianza dell’ottimo lavoro di ottimizzazione realizzato dalla Motorola in questo Moto G.

Il Moto G da me provato è nella configurazione da 8GB, acquistabile su Amazon per c.a. 175 euro, la memoria non espandibile è probabilmente l’unica nota stonata in un concerto che rasenta la perfezione, per chi ha un budget superiore è possibile acquistare il Motorola Moto G con 16GB di memoria interna, lo street price è sotto i 200 euro.

Presenta una fotocamera posteriore da 5Mpx con flash led che riesce ad acquisire foto buone se scattate in ottime condizioni di luce,permette inoltre di girare video in hd(720p) a 30fps. La fotocamera anteriore è da 1.3Mpx.Eccovi alcuni scatti in differenti condizioni di luce

Moto g HDR Moto g Luce diurna HDR Moto g senza HDR

Interno con luce Interno poco illuminato con flash

La batteria integrata, non removibile, è da 2070Mah che permette una autonomia “incredibile”, la migliore mai avuta su uno Smartphone, 6h circa di schermo accesso con uso medio sono alla portata di tutti!
durata batteria schermo on
durata batteria
Supporta le connettività 3G (HSDPA fino a 21Mbps) e 2G (edge e gprs); WiFi 802.11 b/g/n con supporto al dual band Hotspot per condividere la connettività del vostro Moto G ad altri dispositivi; Bluetooth 4.0 e GPS.

Benchmark Moto G
I risultati ottenuti nei vari benchmark da me effettuati, non fanno altro che confermare la bontà del dispositivo che con meno di 200 euro, riesce a competere con dispositivi molto più costosi.
Antutu Kernel Stock

Gfx Bench Kernel stock
Dopo aver cambiato il Kernel con il famosissimo Kernel di Faux123 (http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=2582635 ) e alzato la frequenza della cpu ad 1.4ghz lo score di Antutu benchmark è sensibilmente sito
Antutu Faux Kernel 1.4ghz Intelliactive

Introduzione al Modding del Motorola Moto G

Prerequisito fondamentale per poter “smanettare” nel mondo delle Custom Rom e Kernel del Moto G è lo Sblocco del Bootloader, procedura molto semplice che comunque invalida la garanzia. Ovviamente è possibile ripristinare il tutto flashando il fw originale e/o utilizzando il fantastico MotoTool AIO realizzato da un utente Xda: Alonsoch http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=2635706
Per la procedura di sblocco del bootloader ho seguito questa semplice guida: androidiani.com/forum/modding-motorola-moto-g/385424-guida-moto-g-sblocco-bootloader.html
Una volta sbloccato sarà possibile ottenere il root e la custom recovery, essenziali per procedere al flash delle varie custom rom e kernel.
Il root e la recovery sono facilmente ottenibili utilizzando il Moto Tool AIO, precedentemente menzionato, qui link alla discussione sul forum Androidiani: androidiani.com/forum/modding-motorola-moto-g/388050-tool-moto-tool-all-one-root-recovery-record-relock-backup-restore-apps-v2-6-a.html

Modding della Rom Stock con  Xposed Installer e Gravity Box
La personalizzazione del S.O. tramite Xposed Framework consente la modifica del sistema operativo senza andare a stravolgere completamente il suo funzionamento, dando la possibilità di installare vari moduli atti ad una precisa personalizzazione,risulta quindi essere spesso preferito all’installazione di custom ROM poichè con le modifiche che è possibile apportare è possibile tenersi la propria ROM stock stabile, ma personalizzarla a 360°!
Requisiti necessari all’installazione:

– Diritti di root: (essenziali poiché nell’installazione del framework andremo ad aggiungere un file nella partizione di sistema)

– Recovery custom, non obbligatoria ma caldamente consigliata per poter effettuare ed eventualmente ripristinare un backup nel caso in cui si incappasse in un “bootloop”. Inoltre con una recovery potrete usufruire del file “Xposed-disabler-recovery.zip” che verrà creato in automatico al momento dell’installazione del framework e vi permetterà di ripristinare le normali condizioni del sistema precedenti l’installazione di Xposed qualora si verifichino incompatibilità con nuovi moduli appena installati.
Con Android 4.4.x KitKat l’installazione di Xposed disabiliterà automaticamente all’accensione ART qual’ora fosse attivato.
Purtroppo per il momento la mod non è compatibile con la runtime introdotta con la nuova versione del robottino verde.
Lo sviluppatore tuttavia, sta lavorando per sopperire anche a questa mancanza.
Il “pacchetto” xposed framework si compone di due parti:
FRAMEWORK cioè la modifica al file di sistema che permette di avere accesso ai singoli file nelle singole applicazioni. L’installazione del framework non comporta alcuna nuova
feature ma è fondamentale in quanto ci permetterà di installare i MODULI (le vere e proprie modifiche).
MODULI sono le vere e proprie modifiche con cui personalizzare il sistema. Esistono moduli che portano in se singole modifiche, altri che ne racchiudono moltissime.
Link download Xposed Installer http://repo.xposed.info/module/de.robv.android.xposed.installer
All’interno dell’ app entrare in Framework e premere su Installa/aggiorna. Il messaggio successivo ci informa di ciò che è stato fatto. Confermare e riavviare il dispositivo.
Al riavvio avremo già installato il framework. Non ci resta che scaricare ed installare i moduli desiderati.
Rientrando nell’ app andiamo nella sezione Download in cui troveremo una lista con i principali moduli sviluppati.
Scarichiamo il modulo desiderato tappando sul suo nome. Entreremo in una pagina descrittiva delle caratteristiche del modulo, all’ interno della quale troveremo anche il tasto per il download.
Procediamo con il download, al termine verremo reindirizzati nella pagina di installazione del modulo.
Dopo aver installato, torniamo nella pagina principale di xposed installer ed accediamo alla sezione moduli. Qui troveremo una lista dei moduli installati.
Per attivare un modulo ci basterà “spuntare” la casella corrispondente.
Tappando sul modulo accederemo alle sue impostazioni.
Personalizziamo il modulo a nostro piacimento.
Per rendere effettive le modifiche sarà sufficiente riavviare.

Tra i numerosissimi Moduli installabili, consiglio vivamente l’utilizzo di Gravity Box, scaricabile direttamente dall’app Xposed Installer o da qui http://repo.xposed.info/module/com.ceco.kitkat.gravitybox , permette di modificare di personalizzare le seguenti parti del sistema operativo:

  • schermata di blocco: scorciatoie, widget massimizzati, sfondo, ecc.
  • barra di stato: quick setting, colori, pannello notifiche, stile batteria, orologio, ecc.
  • barra di navigazione: personalizzazione dei pulsanti, colori, tasti cursore, ecc.
  • pie control: i pulsanti di navigazione richiamabili con gesture swipe, ecc.
  • menu spegnimento e LED: riavvio in recovery, screenshot, registrazione schermo, ecc.
  • display e luminosità: destkop esteso, livelli luminosità, effetti screen off, illuminazione tasti hardware, ecc.
  • telefono: azioni di capovolgimento, foto chiamata sconosciuta, ecc.
  • audio e volume: cambia traccia con il bilanciere, inverti i tasti volume, pannello volumi espandibile, ecc.
  • launcher (solo GEL): cambio di linee e colonne (riavviare Google Search per applicare)
  • tasti hardware: azioni pressione prolungata, doppio tap, controlli con i tasti volume, ecc.
  • applicazioni rapide: fino ad 8 app che possono essere assegnate ad azioni, tasti hardware, ecc.
  • modifiche varie: indicatore RAM, auto-off per la torcia, pulisci attività recenti, ecc.

Di seguito alcuni screenshot delle suddette app e relative modifiche del framework

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Custom Kernel da Abbinare alla Rom Stock

  • Moto G Hybrid Kernel by Faux123 http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=2582635
Link download http://faux.romhost.me/falcon_umts/kk44/ .Una volta scaricato il file zip di circa 5.9Mb questo va flashato mediante una custom recovery, io mi trovo benissimo con la Philz CWM advanced ( http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=2639583 ), una volta flashato il kernel e riavviato il sistema potete settare svariati parametri della Cpu , Gpu, Memoria ecc..,con una qualsiasi app come Trickster MOD Kernel Settings (gratis) o l’app Faux123 Kernel enhancement Pro ( a pagamento). Personalmente utilizzo l’app di  Faux, anche se costosa,permette di gestire qualsiasi cosa, ma se volete risparmiare TricksterMOD lavora in maniera egregia. Detto questo vi consiglio i seguenti settaggi del kernel in questione per migliorare le prestazioni del nostro Moto G senza rinunciare alla fantastica durata della batteria:
  1. CPU clock Max ad 1,402Ghz e Min a 300mhz associato al nuovo Governor Intelliactive con Intelliplug Hotplug Driver attivato al posto dello “stock” mpdecision.
  2. Thermal Manager, consiglio Intellithermal con 75°C e 70°C, rispettivamente per Frequency Throttle Temp e Cores Throttle Temp e Core Throttling Cores dei soli core 2 e 3.
  3. Gpu manager, frequenza fino a 450mhz con Simple governor e valori di “Laziness” di 8 e “Ramp threshold” di 6.
  4. I/O scheduler consiglio FIOPS o ROW con valore di 384 del Readhead size.
  5. Memory Manager, ZRAM Swap On con 384Mb e uno swappines dell’80%.

Di seguito alcune screenshot esplicativi

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Custom Rom AOSP Based per MOTO G ( In aggiornamento…. )

Prima di addentrarci nel mondo delle custom rom basate sui sorgenti Android Open Source, bisogna sapere che tutte queste rom, dalla CyanogenMod 11 (Cm11) alla Mokee, passando per la Paranoid Android (PA) e C-Rom,  presentano, allo stato attuale, un bug che si sta cercando di risolvere, che “consuma” la ram andando a determinare dopo circa 24h di utilizzo continuato dei rallentamenti del sistema, risolvibili solo con un riavvio. Nelle prime prove da me effettuate su una Cm11 ed una PA4.2 del 18/03/14, il suddetto bug lo trovavo molto fastidioso, tanto da farmi ritornare alla Rom Stock.

Tuttavia, ieri 22/03/14,  ho visto su XDA una Rom ( C-Rom ) che promette benissimo, con tantissime personalizzazioni, “portata” sul Moto G da un utente italiano “Vocoderism” e che finora non mi ha dato nessun problema, neanche a livello della Ram.

  • [ROM][UNOFFICIAL] ¯_(ツ)_/¯ **C-RoM°-MIX 4.4.2- -v5.5- ¯_

il link a  discussione e download  su xda http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=2689281
Il procedimento per il flash è sempre il solito:

  1. Avere root e Bootlader sbloccato e una Recovery custom
  2. Fare sempre un Nandroid Backup, così da ripristinare la rom stock o quella precedentemente funzionante nel caso qualcosa andasse storto..
  3. Fare un full wipe: wipe data, system e cache. Nella recovery di Philz troverete la voce” Clean for Installa a new rom”” sotto il menù del Wipe data/factory reset che contestualmente farà tutti i wipe necessari
  4. Flashare la rom, le gapps e l’updatesupersu
  5. Riavviare e godersi la rom e le sue incredibili personalizzazioni

Update 24/03 anche nella C-Rom persiste il problema della ram, sembra tuttavia che a breve riusciranno finalmente a risolvere il problema..

Update 30/03 Uscita la C-Rom v5.6(28/03/14) di seguito il changelogs http://www.c-rom.org/thread-c-rom-v5-6-831.html, qui il download https://mega.co.nz/#!38olwaiY!Us8lIiTLQGvo72peVPn5-XOMdv4fbC6tqfSIRDjoKXw , la rom contiene il kernel con il fix della ram. La sto testando  da due giorni pieni e non ho riscontrato praticamente nessun problema, nessun FC( force closed), fluidità impeccabile, personalizzazione estrema e consumo batteria uguale se non migliore che con la rom Stock. Update obbligatorio.

Update 04/04 Uscita la C-Rom v5.7 , changelogs http://www.c-rom.org/thread-c-rom-v5-7-834.html e download https://mega.co.nz/#!WloHkIKB!aWV6q2aVRyYLJs6WQfQPsADr0Y0zp_uoEUcxcxryUYk , la rom continua a far andare il Moto G alla grande, è piena di possibili personalizzazioni, consiglio di tenere il kernel che viene installato durante il flash della rom e di impostare “Interactive” come Governor della Cpu.Funziona egregiamente l’Active display, che permette di visualizzare le notifiche a schermo con lo smartphone in standby, probabilmente a scapito di qualche minuto in meno di durata della batteria.

Update 17/05 Uscita la C-Rom v6.5 , nuovo thread su Xda perchè finalmente ufficiale per il Moto G http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=2749854 , presenta numerosi bug fix e aggiunte nella gestione dei temi, delle applicazioni recenti con il porting dello Ui dalla SlimRom ecc…

Di seguito alcuni screenshot della rom

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Altra Rom custom che merita di essere citata a mio parere è la

The Lego Rom

basata inizialmente sulla CyanogenMod,  recentemente è stata totalmente ribasata sulla SlimRom, con numerose modifiche a livello della UI, con numerose animazioni e feature quali Halo, Peek, OmniSwitch…e un kernel stock altamente performante e personalizzabile link xda http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=2738079

Conclusioni 

Motorola Moto G mi ha davvero sorpreso, così come ha sorpreso molti miei amici che possedendo altri smartphone come gli ex top di gamma android del 2012 o inizio 2013, Galaxy s3, Nexus 4 e  Optimus G, non avrebbero nessun problema nello scambiare questi terminali con il Moto G, che come detto offre una user experience ed un feeling al top, da cui risulterà difficile separarsi. Un best-buy per chi cerca uno smartphone performante senza spendere una fortuna cercando di stare dietro a caratteristiche tecniche esasperate, che poco aggiungono alla ottimizzazione del software, cosa che Motorola ha fatto alla grande. Il Motorola Moto G 16GB attualmente è al primo posto nella classifica Bestseller in Cellulari e Smartphone di Amazon, questa è un’ulteriore dimostrazione della qualità di questo smartphone android, il migliore che puoi comprare con circa 200 euro di budget.

7 COMMENTI

  1. Ciao,attualmente sono ritornato alla stock moddata..per il problema del “leak” della RAM, che spero risolvano con la prossima build.
    Per quanto riguarda la fluidità è maggiore rispetto alla stock, active display funziona, ma non posso paragonarlo al momento a peek on qianto questo ultimo non l’ho mai provato; halo funziona bene.
    Omniswitch è stato sviluppato dai dev della Omnirom e serve a switchare tra le app recenti, chiuderle o scegliere tra le eventuali app preferite selezionate.

    PS. Appena ritorno alla C-Rom approfondisco meglio 😉

    • Grazie! Ho letto sul topic ufficiale di xda che probabilmente

      il bug è già fixato, e a breve dovrebbe essere anche resa ufficiale questa c-rom (ma la “c” sta per carbon, oppure è un progetto a sé stante?)

      (devo decidermi a fare il root, ma ho troppa paura per la garanzia)

      • È un progetto a sé, che prende spunto daI sorgenti Cyanogen e vi associa quelli delle CarbonROM, delle RootBox ecc mixando sapientemente il tutto.
        È già ufficiale in quanto buildata da Vocoderism senza modifiche direttamente dai sorgenti C-Rom.
        Il bug della RAM dovrebbe essere fixato con un kernel a parte, per quanto riguarda il robot e la garanzia..secondo me vai tranquillo.seguendo le procedure passo passo non puoi sbagliare! Ricorda inoltre che è possibile in caso ti serva la garanzia riportare tutto stock.ROM bootloader ecc..

        • Quindi sono possibili gli aggiornamenti via OTA? Splendido. Sembra davvero un’ottima rom.

          Per quanto riguarda il root e lo sblocco del bootloader non ho paura di combinare danni, dopotutto, il mio precedente smartphone (un Huawei Ideos U8150) l’ho rivoltato come un calzino. Però il ripristino del bootloader credo sia inutile, visto che lo sblocco lo fai direttamente sul sito di motorola… Quindi la garanzia temo che vada a farsi benedire. A prescindere. Forse ci sono speranze per la garanzia legale, offerta nel mio caso da amazon.fr… 🙂

          Ancora mille grazie!

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