Moto G5 Recensione – Si comporta bene in tutte le situazioni

La recensione di Moto G5 arriva dopo aver recensito alcuni tra i migliori smartphone android cinesi che si possono acquistare con meno di 200 euro, mi riferisco in modo particolare a Xiaomi Redmi 4 Pro e Xiaomi Redmi Note 4 Global Edition, entrambi smartphone Dual SIM 4G con un ottimo rapporto qualità/prezzo e con un SoC che generalmente troviamo su device di fascia medio/alta.

Lenovo Moto G5, con hardware decisamente meno prestante, può competere con questi smartphone android cinesi? Lo scopriremo insieme con la recensione completa di Motorola Moto G5.

Motorola Moto G5 – Principali Caratteristiche Tecniche

Moto G5 XT1676 – Specifiche Tecniche
Network Dual SIM 4G Cat.4 Due Nano SIM 3G/WCDMA: 850/900/1900/2100MHz – FDD-LTE 1(2100), 3(1800), 5(850), 7(2600), 8(900), 19(800), 20(800), 28(700), 38(2600), 40(2300)
Dimensioni 144,3 x 73 x 9,5 mm mm, peso 144,5 g
Design Scocca unibody in plastica, speaker mono posto nella capsula auricoloare, back cover parte in plastica e parte in metallo removibile
Schermo IPS LCD da 5″ 1080x1920pixels (Full HD, 441 ppi) Corning Gorilla Glass 3
SoC Qualcomm MSM8937 Snapdragon 430 Octa-core 1.4 GHz Cortex-A53 Processo produttivo 28 nm LP – GPU Adreno 505
Prestazioni AnTuTu Benchmark Score: 43879
Memoria 2GB /16GB espandibile con micro SD slot dedicato
Fotocamera Principale da 13MP PDAF f/2.0 con flash LED, selfie camera da 5MP f/2.2
Connettività Micro USB 2.0 OTG, Wi-Fi 802.11 b/g/n Dual Band, Bluetooth v4.2 LE
Features Sensore impronte digitali posto anteriormente con funzioni di tasto di navigazione, Radio FM, trattamento idrorepellente
ROM Android 7.0 Nougat
Batteria 2800 mAh, removibile
Valori SAR  n/a
Prezzo In offerta su Amazon a 199 euro

se vai di fretta leggi il riassunto della recensione

Recensione Completa Motorola Moto G5

Eventuali aggiornamenti alla recensione.

Ho deciso di acquistare Lenovo Moto G5 per verificare se nel 2017 uno smartphone con un SoC poco prestante, 2GB di RAM e 16GB di memoria può fornire un’esperienza d’uso simili a quella fornita da device android cinesi più prestanti che si possono acquistare con meno di 200 euro.

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Unboxing, design e qualità costruttiva – Recensione Moto G5 – Voto 7

All’interno della confezione di Lenovo Moto G5 troviamo il device, caricabatteria da 5,2V e 2A quindi non supporta la ricarica veloce, il cavo micro USB, delle cuffie economiche, un breve guida utente. Come sempre tutti gli accessori che che accompagnano i device Motorola sono messi alla rinfusa all’interno della confezione.

Moto G5 Recensione Unboxing

Moto G5 ha un design un po’ diverso dal solito forse un po’ “retrò” rispetto alle tendenze attuali, la scocca è in policarbonato ma troviamo una piccola cornice in metallo che circonda il display, la cover posteriore è formata da plastica e metallo ed è removibile. Lo schermo non ha la classica curvatura 2.5D ed è leggermente “infossato” rispetto al bordo laterale. I bordi laterali sono molto evidenti così come quello superiore ed inferiore. Pur essendo Dual SIM  è presente uno slot dedicato per la micro SD.

Il Moto G5 si impugna bene con una mano sola, il peso è ber ripartito, la cornice in metallo che circonda il display lo rende meno scivoloso.

Sul lato posteriore troviamo la cover in plastica removibile con al centro una parte in metallo, la fotocamera da 13MP, il flash LED, il logo con la M di motorola ed il microfono secondario per la riduzione del rumore ambientale.

Moto G5 Recensione Unboxing fotocamera posteriore

Sul lato inferiore è presente solo la porta micro USB OTG e la fessura per la rimozione della cover.

Moto G5 Recensione Unboxing lato inferiore

Lato superiore con la presenza del solo jack audio da 3,5 mm.

Moto G5 Recensione Unboxing lato superiore

Il lato sinistro è completamente libero.

Moto G5 Recensione Unboxing lato sinistro

Sul lato destro abbiamo il bilanciere del volume ed il tasto di accensione/spegnimento (power) zigrinato.

Moto G5 Recensione Unboxing lato destro

Anteriormente abbiamo il display da 5 pollici FHD, sopra troviamo un led che non è di notifica ma si attiva per qualche secondo per esempio quando ricarico il Moto G5 da spento, la fotocamera da 5MP, la cassa auricolare che è anche speaker principale, il sensore di prossimità e luminosità.

Moto G5 Recensione parte superiore al display
Sotto al display troviamo il sensore d’impronte digitali in bassorilievo, non cliccabile, ma con funzioni di tasto di navigazione ed il microfono principale.

Moto G5 Recensione sensore impronte digitali

Moto G5 vanta un nanorivestimento idrorepellente che lo protegge da pioggia e schizzi d’acqua in generale, ma non può essere immerso.

In pratica Moto G5 è uno smartphone con una qualità costruttiva ottima con un design che probabilmente piacerà di più ai meno giovani, a me sinceramente come design non dispiace, infatti non sono più giovane!

Moto G5 – Qualità dello Schermo – Voto 7,7

Lo schermo è un LCD IPS 5 pollici Full HD Corning Gorilla Glass 3 con trattamento buon oleofobico, il display del Moto G5 ha una buona fedeltà cromatica, i colori vengono riprodotti piuttosto bene, i neri come al solito non sono molto profondi.
L’angolo di visione è ampio, la luminosità massima con il mio luxmetro arriva a 500 lux circa.

Moto G5 luminosita massima

Moto G5 Recensione angolo di visione orizzonataleMoto G5 Recensione angolo di visione verticale

In generale qualità del display del Moto G5 mi ha stupito in modo positivo, quando l’ho utilizzato all’aperto sotto al sole per scattare foto insieme a Xiaomi Redmi Note 4 e Honor 6X mi sono reso conto della buona visibilità sotto la luce diretta del sole, superiore a quella di Xiaomi Redmi Note 4.

Con AIDA64 nella sezione schermo trovo scritto mipi_mot_vid_tianma_1080p_497, tianma è lo stesso produttore dello schermo montato su Xiaomi Redmi Note 4 Global Edition.

Leggi anche la recensione del Xiaomi Redmi Note 4 Global Edition.

Moto G5 – Impostazioni Schermo

Andando in impostazioni –> schermo è possibile:

  • attivare/disattivare la “luminosità adattativa”;
  • impostare la modalità di colore tra standard o vivace;
  • scegliere lo sfondo;
  • impostare il tempo di sospensione;
  • attivare l’accesso rapido alla fotocamera senza sblocco del device premendo rapidamente per 2 volte il tasto power;
  • impostare lo screensaver;
  • selezionare le dimensioni dei caratteri e le dimensioni di visualizzazione;
  • scegliere se ruotare lo schermo quando si ruota il cellulare, è possibile anche attivare la funzione rotazione schermata Home, con un tap prolungato sulla schermata home selezionare impostazioni;
  • trasmettere lo schermo sulla TV.

Parte telefonica, connettività 3G e 4G – Recensione Moto G5 – Voto 7,5

Motorola Moto G5 ha un modem 4G-LTE Cat.4, è un Dual Sim Dual Standby (DSDS 2 nano SIM) e supporta le bande FDD-LTE 1(2100), 3(1800), 5(850), 7(2600), 8(900), 19(800), 20(800), 28(700), 38(2600), 40(2300).

È risaputo che in generale i Motorola hanno una buona ricezione, ma per il Moto G5 la ricezione è nella media, inoltre ho riscontrato un po’ di lentezza nel recuperare la connessione durante il passaggio da zone NON coperte dal segnale 3G/4G a zone coperte e nel passaggio da 3G a 4G. Il passaggio da 4G a 3G invece è molto veloce e questo fa si che la connessione rimanga stabile.

Di seguito alcuni risultati di speed test effettuati con Moto G5, Samsung Galaxy S7 e modem/router 4G Huawei B593s-22.

Moto G5 Recensione Speed Test TIM

Moto G5 Speed Test, in generale le velocità di download raggiunte da Moto G5 sono inferiori a quelle ottenute con il Galaxy S7 aggiornato a Nougat
Samsung Galaxy S7 Nougat Speed Test 4G
Samsung Galaxy S7 Speed Test
speed test modem router Huawei
Speed Test Huawei B593s-22

La qualità audio in capsula auricolare durante la chiamata è molto buona, noi sentiremo molto bene il nostro interlocutore e lui sentirà molto bene la nostra voce. Discreta la qualità della conversazione con il vivavoce e con gli auricolari.

Moto G5 ovviamente supporta lo switch a caldo della connessione dati tra la SIM 1 e SIM 2, switch che avviene in tempi abbastanza rapidi. Quando la SIM 1 è in modalità 3G/4G la SIM 2 è solo in modalità 2G GSM.

Moto G5 – Gestione parte telefonica e Dual SIM

La gestione software del Dual SIM è ben sviluppata, andando in impostazioni –> schede SIM è possibile impostare un proprio profilo tra quelli proposti che sono:

  • Di base, è possibile selezionare la scheda predefinita per chiamate, dati e SMS;
  • Automatico, Moto G5 seleziona la SIM migliore in base al contatto chiamato;
  • Personale e di lavoro, una SIM sarà utilizzata per i contatti personali, l’altra SIM per quelli di lavoro;
  • Principale e alternativo, sa selezionare quando una SIM sarà utilizzata per la maggior parte delle operazioni e l’altra solo occasionalmente.

Moto G5 Recensione parte telefonica gestione Dual SIM

Il software di Moto G5 permette anche d’impostare una suoneria differente per ogni SIM.

Andando in impostazioni — > utilizzo dati è possibile visualizzare la quantità di dati rete cellulare utilizzati. Sempre in questa schermata è possibile attivare la funzione per il risparmio dati, in pratica possiamo bloccare l’accesso ai dati alle applicazione installate.

Come su quasi tutti i device c’è la possibilità di impostare un avviso di consumo dati e un limite per il consumo dati, purtroppo i ciclo di addebito è solo “mensile”.

Il dialer non ha alcuna funzione particolare, durante la chiamata è possibile attivare il vivavoce, disattivare il microfono, aprire il tastierino numerico, mettere in pausa la conversazione aggiungere un nuova chiamata, non c’è la funzione per registrare la chiamata.

Lenovo Moto G5 Recensione Dialer

Qualità della fotocamera posteriore e anteriore – Recensione Moto G5 – Voto 7,7

Motorola (Lenovo ) Moto G5 ha una fotocamera da 13 megapixel, apertura f/2.0, messa a fuoco PDAF in grado di scattare foto più che buone in condizioni di ottima luminosità, ottime rispetto alla fascia di prezzo a cui appartiene.

Ho confrontando le foto scattate con Moto G5 con Xiaomi Redmi Note 4 Global Edition e Honor 6X, il Moto G5 vince quando le foto sono fatte all’aperto in condizioni di ottima luminosità.
Purtroppo la qualità delle foto peggiora drasticamente in condizioni di luminosità non ottimale, spesso quelle scattate all’interno dell’abitazione sono appena sufficienti.

Moto G5 scatta foto con un buona fedeltà cromatica, ricche di dettagli e con un buona nitidezza, bilanciamento del bianco ed esposizione funzionano bene, ma vediamo nel dettagli alcune foto scattate con la fotocamera principale di Moto G5

 

Moto G5 Recensione prova fotocamera posteriore foto ambiente con buona illuminazione artificiale
Moto G5 foto scattata con buona luce artificiale
Moto G5 Recensione prova fotocamera posteriore foto con scarsa illuminazione artificiale
Moto G5 con poca luce artificiale il rumore di fondo aumenta sensibilmente
Moto G5 Recensione prova fotocamera posteriore foto al buio con flash
Moto G5 foto scattata con il flash
Moto G5 Recensione prova fotocamera posteriore foto triciclo costruzioni lego
Moto G5 foto scattata all’interno con buona luminosità ma i dettagli catturati non sono molti.
Xiaomi Redmi Note 4 Global Edition fotocamera principale triciclo
Xiaomi Redmi Note 4 Global Edition come dettagli catturati fa meglio di Moto G5 anche se i colori, specialmente il rosso, sono meno fedeli alla realtà
Moto G5 Recensione prova fotocamera posteriore foto fiori e sassi
Moto G5 foto ricca di dettagli ma con colori un po’ troppo saturi.
Xiaomi Redmi Note 4 Global Edition fotocamera principale fiori ulivo
Xiaomi Redmi Note 4 Global Edition all’aperto fa peggio di Moto G5
Honor 6X fotocamera princiapale fiori sassi
Honor 6X in questa foto fa leggermente peggio di Moto G5
Moto G5 Recensione prova fotocamera posteriore retro casa NO HDR
Moto G5 foto senza HDR attivo
Moto G5 Recensione prova fotocamera posteriore retro con HDR
Moto G5 foto con HDR attivo, notare come l’HDR fa il suo dovere

Moto G5 ha una selfie camera da 5MP con apertura f2.2, i selfie sono di qualità sufficiente per essere condivisi all’interno dei principali social network. La fotocamera anteriore può registrare video con risoluzione massima 1080p a 30 fps. Moto G5 utilizza il display come flash per la selfie camera.

Moto G5 Recensione prova selfie camera

La fotocamera principale di Moto G5 è in grado di registrare video alla risoluzione massima di 1920×1080 pixel (FHD) a 30 fps anche in modalità HDR, la qualità dei video è buona, buono è anche l’audio all’interno dei video, anche quando registriamo della musica, buona la stabilizzazione elettronica (si può disattivare icona con la manina che trema). La qualità dei video registrati con Moto G5 è sicuramente superiore a quella di altri smartphone in questa fascia di prezzo.

Prova registrazione video Moto G5

Moto G5 Applicazione Fotocamera Stock

Nella schermata principale della fotocamera stock abbiamo accesso a tutte le principali funzioni:

  • pulsante di scatto;
  • pulsante per passare alla fotocamera anteriore;
  • pulsante per attivare, disattivare o mettere in automatico la funzione HDR;
  • tasto per per attivare, disattivare o mettere in automatico il flash;
  • tasto per conto alla rovescia;
  • mentre con un tap sull’icona fotocamera vengono visualizzate le modalità di scatto, abbiamo la possibilità di passare alla registrazione video, funzione panorama, slow motion (540p a 120 fps) e passare in modalità manuale.

Moto G5 Recensione software fotocamera stock pulsanti scherma principale

Moto G5 Recensione software fotocamera stock modalita di scatto

Moto G5 Recensione qualita fotocamera modalità manuale

In modalità manuale è possibile agire sulla messa a fuoco, bilanciamento del bianco, tempi di scatto, ISO, esposizione.

Moto G5 Recensione software fotocamera stock modalita manuale

Dalla schermata principale della fotocamera stock con uno swipe da destra verso sinistra si passa alla galleria delle immagini, mentre con uno swipe da sinistra a destra si passa al menù impostazioni, do ve troviamo le seguenti voci:

  • suono otturatore, è possibile disabilitare il suono quando si scatta una foto;
  • archiviazione, è possibile impostare su quale memoria salvare foto e video, memoria telefono o micro SD;
  • scatto rapido, ruotando due volte il device è possibile accedere alla fotocamera oppure passare alla fotocamera anteriore o posteriore;
  • salva posizione;
  • dimensioni foto, è possibile impostare il formato 4:3 (13MP), 16:9 (9,7MP), 4:3 (8MP), 16:9 (6MP);
  • metodo di scatto, per impostare se scattare la foto premendo il pulsante otturatore oppure un qualsiasi punto sul display;
  • dimensioni video fotocamera posteriore, si può scegliere tra Full HD 1080p a 30 fps, HD 720p a 30fps, VGA 480p a 30 fps.

Lo zoom digitale è 8x per le foto mentre 4x durante la registrazione di video.

Passando alla fotocamera anteriore, nella schermata principale dell’app fotocamera si aggiunge il pulsante bellezza per ringiovanire il viso del soggetto, mentre tra le impostazioni troviamo la funzione selfie a specchio.

Un software per la fotocamera stock senza troppi fronzoli ma con tutte le principali funzioni a portata di “dito”, io la preferisco così.

In definitiva se cerchi uno smartphone da max 200 euro in grado di scattare belle foto e girare video di buona qualità puoi orientarti verso il Moto G5.

Ottimizzazione software e interfaccia utente – Recensione Lenovo Moto G5 – Voto 8,3

A bordo di Moto G5 troviamo installato Android v7.0 Nougat praticamente stock, c’è giusto qualche personalizzazione Motorola che si concentra all’interno dell’applicazione Moto.

Mentre scrivo la numero build è NPP25.137-15, le patch di sicurezza Android sono aggiornate al 1 gennaio 2017. Appena acquistato e dopo la configurazione iniziale il Moto G5 ha 5,86 GB di memoria interna utilizzata dal sistema operativo e 10,14 GB disponibili su 16GB totali.

Il sistema operativo è ben ottimizzato, nell’uso quotidiano risulta essere quasi sempre fluido, senza lag e impuntamenti, l’apertura delle applicazioni è abbastanza veloce considerando l’hardware di questo smartphone, con Chrome non ci sono problemi. Nessun problema con la ricezione delle notifiche da parte delle principali applicazioni, Gmail, Telegram, Facebook, Instagram ecc.

Con un tap prolungato sullo spazio libero della schermata home si accede alla personalizzazione di questa, con la possibilità di aggiungere widget, cambiare sfondo e accedere alle impostazioni home, dove troviamo solo la possibilità di attivare la funzione rotazione schermata Home quando il telefono viene ruotato.

Sempre dalla schermata home con uno swipe dal basso verso l’alto si accede all’elenco delle applicazioni (drawer) installate e alla ricerca delle app, quindi non abbiamo una ricerca globale.

Con uno swipe dall’alto verso il basso come sempre si apre la tendina delle notifiche con un ulteriore swipe verso il basso accediamo ai toggle rapidi che sono configurabili.

Veniamo ora alla parte più interessante per quanto riguarda la possibilità di personalizzare il Moto G5, ovvero all’applicazione Moto.
Aperta l’app Moto troviamo due pulsanti principali, Action e Moto display.

Attivando Moto Display quando arriva una notifica, a display spento, lo schermo si attiva per mostrare l’orologio Moto e l’icona dell’app associata alla notifica, con un tap prolungato sull’icona è possibile visualizzare l’anteprima della notifica, se poi facciamo uno swipe verso l’alto apriamo l’applicazione, ovviamente se abbiamo impostato lo sblocco con impronta digitale, per vedere la notifica, dovremo prima sbloccare il telefono.

Sempre a schermo spento, sollevando leggermente il device, si attiva il moto display, quindi viene mostrato il classico orologio Moto con carica residua, data ora e le eventuali icone delle app che hanno inviato delle notifiche.

È possibile selezionare quali applicazioni escludere dal Moto Dispaly, quale livello di dettaglio mostrare quando si visualizza l’anteprima della notifica con il device in standby e attivare o disattivare la vibrazione riferita alle funzioni Moto Display.

In Action possiamo attivare/disattivare diverse gesture e funzioni. La principale è il controllo tramite sensore d’impronte digitali, attivando questa funzione è possibile utilizzare il fingerprint come tasto di navigazione e far sparire i tasti di navigazione a video, che sinceramente non amo più di tanto.

Con uno swipe verso destra sul sensore d’impronte digitali si accede alle applicazioni recenti, con uno swipe verso sinistra si torna indietro, ma è possibile impostare anche il contrario.
Con un tap sul sensore d’impronte digitali si raggiunge la schermata Home, con un tap prolungato seguito da una lieve vibrazione si spegne lo schermo, con un tap più prolungato seguito da una vibrazione più marcata si accede a Google Now.

Ovviamente ho subito attivato questa funzione dato che non mi piacciono i tasti di navigazione a schermo, tuttavia trovo che questa implementazione sia leggermente meno pratica rispetto a quella che troviamo per esempio su smartphone Meizu ma anche su altri smartphone tipo il Lenovo P2, che hanno il sensore impronte digitali cliccabile.

Recensione Lenovo P2

Altre Moto Action sono:

  • doppio martello per la torcia;
  • ruota per attivare scatto rapido, ruotando il Moto G5, anche da schermo spento, si accedere direttamente all’app fotocamera stock,
  • traccia arco per minischermo, tracciando un arco si accede alla modalità una mano sola, funzione superflua su questo device da 5 pollici, inoltre attivando questa funzione non è possibile utilizzare il sensore d’impronte digitali come tasto di navigazione;
  • solleva per silenziare, sollevando il device all’arrivo di una chiamata la suoneria viene disattivata e si passa alla modalità solo vibrazione;
  • capovolgi per non disturbare.

Ovviamente sono presenti le novità di Android Nougat v7.0, in particolare mi riferisco alla gestione delle notifiche con la possibilità di rispondere ad una notifica direttamente dall’elenco delle notifiche, è presente il dual screen (dual windows o schermo diviso), ovvero la possibilità di visualizzare due applicazioni contemporaneamente.

Mancano alcuni funzioni che troviamo in altri device in questa fascia di prezzo, come la possibilità di clonare applicazioni e lo spazio secondario.

Moto G5 quindi si presenta con un sistema operativo praticamente Android Nougat Stock, ma con alcune funzioni interessanti, uno smartphone molto indicato a chi si avvicina per la prima volta al mondo android, oppure a persone di una certa età non molto portate per la tecnologia, che non vogliono perdere dei giorni per modificare alcune impostazioni sul proprio device.

Il sistema operativo ben ottimizzato restituisce una buona esperienza d’uso anche con un hardware poco prestante. Il sensore impronte digitali usato come di navigazione richiede un po’ di pratica per essere utilizzato al meglio.

Autonomia e durata della batteria – Recensione Motorola Moto G5 – Voto 8

La batteria da 2800 mAh removibile, il SoC Snapdragon 430 ed una buona ottimizzazione del sistema operativo permettono di arrivare fino a sera con un utilizzo medio intenso.

Buona l’autonomia ma si poteva fare meglio, dato le dimensioni non certo ridotte del device potevano inserire una batteria da 4000 mAh con la ricarica veloce per rendere Moto G5 molto più interessante rispetto alla concorrenza.

Il SoC Snapdragon 430, pur non essendo molto prestante, consuma abbastanza specialmente se paragonato al suo fratello maggiore Snapdragon 625, per fortuna Lenovo/Motorola sul Moto G5 hanno fatto un ottimo lavoro di ottimizzazione software, quindi Moto G5 non scalda quasi mai e questo significa minor consumo della batteria.

Ho effettuato il mio solito test per la durata della batteria, PCMark Work 2.0 Battery life, ottenendo come risultato 8h e 44 minuti con 7 ore e 17 minuti di schermo acceso.

Moto G5 Recensione PCMark Work 2.0 Battery Life Score

Ho iniziato il test alle ore 22:20 circa ed è terminato circa alle 5:40 del mattino seguente con circa il 17% di carica residua, utilizzato ulteriormente il device dalle 6:50 del mattino, sono arrivato alle 8 circa con 1% di carica residua totalizzando 7 ore e 25 di schermo acceso. Ovviamente questo è un benchmark, il Moto G5 è stato sempre sotto rete wifi, quindi nell’uso quotidiano le ore di schermo acceso saranno decisamente ridotte.

Moto G5 Recensione Andamento Consumo Batteria dopo test PC Mark Battery Life e uso fino a scarica completa
Andamento consumo batteria durante l’esecuzione di PCMark Work 2.0 battery life

Per avere un paragone con Lenovo K6 Note stesso SoC, ma con una batteria da 4100 mAh e un display da 5,5 pollici, con PCMark ho “totalizzato” 12 ore e 30 minuti di schermo attivo, mentre con Honor 6X (schermo da 5,5 pollici e batteria da 3340 mAh) il punteggio di PCMark è stato di 7h 20′ con il 17% di carica residua.

Il caricabatteria è da 5,2V e 2A, non è presente la ricarica veloce e per una ricarica completa occorrono circa 2 ore.

Moto G5 – Funzioni di risparmio energetico

Andando in impostazioni –> batteria è possibile attivare la funzione di risparmio energetico, è possibile impostare anche quando attivarla in modo automatico: mai, al 5% oppure al 15% di batteria. La funzione di risparmio energetico riduce le prestazioni del dispositivo, le attività in background, disattiva la vibrazione ecc.
Con la batteria quasi scarica mentre giravo un video ho notato un drastico calo delle prestazioni, dopo una verifica ho notato che venivano utilizzati solo 4 core ad una potenza ridotta.

In generale Moto G5 gode di una buona autonomia, arrivare fino a sera non dovrebbe mai essere un problema, tuttavia si poteva fare meglio con una batteria più capiente e con la ricarica veloce, mentre con una batteria da 2800 mAh, display da 5 pollici FHD e SoC Snapdragon 430 di più Moto G5 non può fare.

Prestazioni Hardware – Motorola Moto G5 – Voto 7,0

Motorola Moto G5 ha come chipset un Qualcomm Snapdragon 430 MSM8937 un Octa-core fino a 1.4 GHz Cortex-A53 realizzato con processo produttivo a 28 nm LP, lo stesso SoC che troviamo su Xiaomi Redmi 3s, Lenovo K6 e Lenovo K6 Note, Nokia 5.

Sicuramente il SoC non è tra i più prestanti, ma è adatto alla fascia di prezzo del Moto G5, diciamo pure che è al limite, comunque grazie alla buona ottimizzazione del sistema operativo l’esperienza d’uso è sicuramente piacevole con una buona fluidità generale.
La temperatura massima raggiunta con Moto G5 è di circa 38°, temperatura che ho raggiunto mentre giocavo con Real Racing 3 con il wireless display attivo e durante la registrazione di video della durata di oltre 7/8 minuti, in quest’ultimo  caso ho raggiunto anche i 40 gradi.

Moto G5 misurazione temperatura raggiunta sotto stress

La memoria RAM di soli 2GB è ben gestita dato che, per esempio, è possibile accedere attraverso ad app recenti a Gmail, Google Fit, Chrome, WhatsApp, YouTube, Facebook, Telegram senza dover ricaricare l’applicazione.

La memoria interna da 16GB con circa 10GB liberi si esaurirà in tempi piuttosto brevi, per fortuna il Moto G5 è uno dei pochi smartphone Dual SIM 4G con uno slot dedicato per la micro SD, scheda di memoria che può essere impostata come memoria principale.

Lenovo Moto G5 – Principali Benchmark

Di seguito i risultati di alcuni dei principali benchmark confrontati con quelli di Xiaomi Redmi 4 Pro, smartphone con SoC Snapdragon 625 e schermo da 5 pollici che si può acquistare con meno di 200 euro.

Antutu 64 bit: 43879 – Redmi 4 Pro: 62044
3D Mark Sling Shot Extreme: 297 – Redmi 4 Pro: 471
Vellamo Browser: 2311 – Redmi 4 Pro: Chrome 2913
Quadrant: 12509  – Redmi 4 Pro: 39040
GFXBench Car Chase 1080p: 147,0 Frames (2,5 Fps) – Redmi 4 Pro: 199,1 Frames (3,4 fps)
GFXBench Car Chase 1080p Offscreen: 147,8 Frames (2,5 Fps) – Redmi 4 Pro: 198,1 Frames (3,4 fps)
Geekbench Single Core Score: 623 – Redmi 4 Pro: 809
Geekbench Multi-core Score: 2414 – Redmi 4 Pro: 3067
Basemark OS II 2.0: 751 – Redmi 4 Pro: 1089
Basemark X Quality High: 7208 – Redmi 4 Pro: 10313

AndroBench per testare la velocità della memoria interna:

lettura sequenziale: 250,04 MB/s – Redmi 4 Pro: 270,11 MB/s
scrittura sequenziale: 62,64 MB/s – Redmi 4 Pro: 68,6 MB/s
lettura casuale: 55,47 MB/s – Redmi 4 Pro: 38,88 MB/s
scrittura casuale: 14,68 MB/s – Redmi 4 Pro: 12,38 MB/s

Multimedia riproduzione audio video, giochi – Voto 7,5

La GPU che troviamo all’interno di Mogo G5 è una Adreno 505.
Come quasi tutti i device oggi in commercio non ci sono particolari problemi quando si gioca con Asphalt 8 e Real Racing 3, solo con Asphalt 8 l’ho trovato un po’ “scattoso”, comunque sono entrambi giocabili, anche dopo lunghe sessioni di gioco. Giusto per la cronaca Real Racing si avvia in circa 20 secondi.

Moto G5 Recensione Real Racing 3

Anche dopo lunghe sessioni di gioco la temperatura esterna rilevabile sulla cover posteriore zona fotocamera rimane sotto controllo e non supera i 40 gradi.

Su Moto G5 è possibile riprodurre video fino alla risoluzione 4K in formato AVC a 30 fps, è anche possibile riprodurre video alla risoluzione Full HD a 60 fps.

Come ho già scritto lo speaker principale mono è posizionato all’interno della capsula auricolare e la qualità audio durante la riproduzione di brani musicali risulta essere buona, il volume è abbastanza alto e il suono non distorce.

Moto G5 Recensione prova qualita speaker principale volume massimo decibel

Moto G5 Connettività Bluetooth, Wi-Fi, Wi-Fi display, GPS – Voto 8

Il Bluetooth è 4.2 BR/EDR+BLE e durante le mie prove non ho riscontrato problemi di alcun tipo con l’associazione di vari prodotti bluetooth.

Il GPS di tipo A-GPS, GLONASS funziona bene, il fix dei satelliti è immediato, buona la navigazione satellitare, purtroppo manca la bussola è non è compatibile con Galileo.

Moto G5 Recensione GPS Fix Satelliti Moto G5 Recensione GPS satelliti agganciati

Non è presente il chip NFC

Nessun problema anche con il wireless display.

Buona la ricezione WiFi, che ricordo essere 802.11 a/b/g/n Dual Band, nulla di particolare da scrivere a riguardo dato che non ho mai avuto problemi di perdita della connessione, di accesso alla rete e riconoscimento delle reti wireless.

Test Sensori – Lenovo Moto G5 – 7,5

Bisogna subito scrivere che il Moto G5 non ha la bussola (campo magnetico), i sensori presenti sul Moto G5 sono:

  • Accelerometro;
  • Giroscopio;
  • Luminosità;
  • Prossimità;
  • Gravità;
  • Accelerazione;
  • Game rotation vector;
  • Giroscopio non calibrato;
  • Step detector;
  • Contapassi.

Il sensori di luminosità e prossimità funzionano bene, il sensore di luminosità risulta essere veloce.

Il sensore d’impronte digitali non è cliccabile però risulta essere preciso e veloce, inoltre può sostituire i tasti di navigazione a schermo.

Buono il feed della vibrazione.

Recensione Moto G5 – Conclusioni

Il Lenovo Moto G5 si presenta con un design che ricorda un po’ i telefoni dual SIM del passato, mi riferisco al fatto di poter rimuovere la cover, al display che non ha la curvatura 2.5D, il telaio che è in plastica, la batteria removibile, lo slot dedicato per la micro SD. Tuttavia il design a me non dispiace, dopo aver visto tanti Xiaomi praticamente tutti uguali cambiare un po’ non guasta. La qualità costruttiva è comunque al top e si ha la sensazione di avere tra le mani un device di fascia superiore.

Il display di Moto G5 mi ha piacevolmente sorpreso, un 5 pollici Full HD con una buona fedeltà nella riproduzione dei colori, la luminosità massima è alta e la visibilità al sole è buona.

Motorola Moto G5 è uno smartphone Dual SIM 4G con una buona ricezione, ovviamente è presente la B20, quando si passa da zone coperte dal 4G a zone coperte solo dal 3G il passaggio risulta essere rapido, questo permette di non perdere la connessione a internet, tuttavia quando si torna ad una zona coperta dal 4G il passaggio 3G–>4G non è altrettanto veloce. La qualità della chiamata risulta essere sempre di buon livello.

Lenovo Moto 5G ha una fotocamera principale che scatta belle foto in ottime condizioni di luminosità, migliore di molti altri device in questa fascia di prezzo, la qualità delle foto però scende molto rapidamente con il diminuire della luce ambientale. Più che buona la qualità delle registrazioni video, abbiamo la stabilizzazione elettronica che funziona bene e anche l’audio nei video risulta essere più che buono. Nel complesso Lenovo Moto G5 è tra i migliori camera phone sotto i 200 euro.

Il sistema operativo è Android v7.0 Nougat praticamente stock con una leggera personalizzazione data dalle funzioni che troviamo all’interno dell’applicazione Moto, funzioni molto utili come il Moto Display e le Moto Action. Nel complesso Moto G5 è in grado di fornire una buona esperienza utente. Manca la possibilità di clonare applicazioni e lo spazio secondario.

Il Moto G5 NON ha un SoC molto potente, ma è sufficiente a far girare in modo fluido e abbastanza veloce tutte le applicazioni, anche i giochi più pesanti. La configurazione con 2GB di RAM e 16GB di memoria interna sono appena sufficienti nel 2017, per fortuna c’è lo slot dedicato per la micro SD che si può impostare anche come memoria principale.

Lo speaker principale è posizionato all’interno della capsula auricolare, buono l’audio durante la riproduzione di brani musicali, è anche abbastanza alto e non distorce.

Moto G5 è dotato dei principali sensori, manca solo la bussola, il sensore di luminosità e prossimità funzionano bene, così come il sensore d’impronte digitali che risulta essere sempre preciso e veloce, inoltre può essere utilizzato in sostituzione dei tasti di navigazione.

GPS, Bluetooth, WiFi Dual Band hanno sempre funzionato correttamente.

Alla domanda consiglieresti Moto G5 ad un amico? La risposta sarebbe sicuramente SI, tuttavia gli farei presente che 16GB di memoria interna sono un po’ pochi e che allo stesso prezzo si trovano device con  3GB di RAM e 32GB di memoria interna, vedi Lenovo K6 Note, diversi smartphone android cinesi dual sim tipo Xiaomi Redmi Note 4 Global Edition.

I principali rivali di Moto G5 potrebbero essere Huawei P8 Lite 2017, con 3GB di RAM e un design sicuramente più moderno, Huawei P9 Lite il cui prezzo è sceso sotto ai 200 euro, ma stiamo parlando di due smartphone che per il mercato italiano sono venduti in versione Single SIM. Oppure il Lenovo K6 Note che però ha uno schermo da 5,5 pollici.

Si potrebbe prendere in considerazione Asus Zenfone 3 Max, con SoC Mediatek MT6737M che si trova su Amazon a circa 170 euro, è Dual SIM, ha uno schermo da 5,2″ HD, una batteria decisamente più capiente 4130 mAh, 3GB di RAM, 32GB di memoria interna, tuttavia credo che come esperienza d’uso sia più piacevole quella offerta da Moto G5.

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In definitiva se escludiamo i telefoni Dual SIM destinati al mercato asiatico non ci sono molte alternative interessanti a questo Moto G5 sotto i 200 euro.

Dove acquistare Moto G5 al prezzo più basso del WEB?

Io ho acquistato Moto G5 su Amazon al prezzo di 199 euro, su Amazon UK è in vendita la versione Dual SIM con 3GB di RAM ad un prezzo abbastanza interessante, 188 sterline, circa 215 euro, costi di spedizione inclusi.

Come pellicola protettiva in vetro temperato consiglio quella della Yootech.


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