Honor 6X Recensione: Miglior smartphone come qualità/prezzo max 250 euro?

Come sempre sono alla ricerca del miglior smartphone di fascia media come qualità/prezzo, quindi non potevo non scrivere una recensione completa sul nuovo Huawei Honor 6X, smartphone Dual SIM 4G che racchiude in se caratteristiche tecniche tali da renderlo uno dei migliori smartphone che puoi acquistare con meno di 250 euro. Ma sarà effettivamente così? Scopriamolo insieme nella recensione di Honor 6X.

Huawei Honor 6X BLN-L21 – Principali Caratteristiche Tecniche

Honor 6x BLN-L21 – Specifiche Tecniche
Network Dual SIM 4G Cat.6 Due Nano SIM 3G/WCDMA: 850/900/1900/2100MHz – FDD-LTE 1(2100), 3(1800), 4(1700/2100), 5(850), 7(2600), 8(900), 20(800), 28(700)
Dimensioni 150 x 76,2 x 8,2 mm, peso 162 g
Design Scocca unibody in metallo, speaker mono posto sul lato inferiore, colori disponibili Argento, Grigio e Oro
Schermo IPS LCD da 5,5″ 1080x1920pixels (Full HD, 403 ppi) con curvatura 2.5D
SoC HiSilicon Kirin 655 Octa-core (4×2.1 GHz Cortex-A53 + 4×1.7 GHz Cortex-A53) Processo produttivo 16 nm FinFET+ – GPU Mali-T830 MP2
Prestazioni AnTuTu Benchmark Score: 56704
Memoria 3GB /32GB espandibile con micro SD max 256GB, slot in comune con la SIM 2
Fotocamera Principale da 12 MP f/2.2 1,25 µm pixel + 2MP, selfie camera da 8MP
Connettività Micro USB 2.0 OTG, Wi-Fi 802.11 b/g/n Single Band, Bluetooth v4.1 LE
Features Sensore impronte digitali posto sul retro, NFC, Radio FM, giroscopio
ROM EMUI 4.1 basata su Android 6.0 (Marshmallow)
Batteria 3340 mAh, NON removibile
Valori SAR NA
Prezzo In offerta su Amazon a 230 euro circa

se vai di fretta leggi il riassunto della recensione

Recensione Completa Honor 6X BLN-L21

Ho acquistato Honor 6X in un negozio fisico di elettronica dato che Amazon non voleva spedirmelo, pur avendolo prenotato appena uscita l’offerta.

Ho scelto di recensire Honor 6X perché potrebbe dare continuità al successo di Huawei P9 Lilte, dato che il prezzo è simile, ma Honor 6X ha 32GB di memoria interna, una batteria più capiente e una doppia fotocamera posteriore, quest’ultima caratteristica è difficile da trovare su smartphone di  fascia media.

Unboxing, design e qualità costruttiva – Recensione Honor 6X – Voto 7,5

Recensione Honor 6X Unboxing confezione

La confezione di Honor 6X è la classica scatola di cartone color turchese, dove al suo interno troviamo:

  • Honor 6X;
  • caricabatterie da 5v 2A;
  • cavo micro USB;
  • auricolari;
  • spilla per la rimozione delle SIM;
  • breve guida utente, garanzia e due adesivi Honor.

Honor 6X si presenta con un design un po’ anonimo, il telaio è realizzato in alluminio è ben assemblato, le dimensioni sono in linea con altri smartphone con schermo da 5,5 pollici, è poco più sottile del Lenovo P2 che ricordo avere una batteria da 5100 mAh, il peso di 162 grammi è ben ripartito.

Recensione Lenovo P2

Sul retro la scocca in metallo è rastremata lungo i bordi, questo snellisce l’aspetto dell’Honor 6X, lo fa sembrare più sottile e migliora l’impugnatura tuttavia la qualità dei materiali un po cheap e la mancanza di fresature lungo bordo laterale lo rendono un po’ scivoloso.

Sempre sul retro troviamo la doppia fotocamera che sporge leggermente dal telaio, appoggiato sul tavolo comunque è abbastanza stabile, anche se la pressione ai lati lo fa “traballare un po’”.

Recensione Honor 6X Unboxing
Oltre alla fotocamera è presente il sensore d’impronte digitali non cliccabile e il Flash Led.
Onnipresenti le due bande in plastica per migliorare la ricezione, che sono ben integrate con la scocca in metallo.

Recensione Honor 6X Unboxing doppia fotocamera posteriore

Sul lato destro troviamo il tasto power e il bilanciere del volume, ben assemblati e ben posizionati.

Recensione Honor 6X Unboxing tato power bilanciere volume

Sul lato sinistro il la slitta dove vanno inserite le 2 Nano SIM oppure 1 Nano SIM  e micro SD.

Sul lato superiore è presente il jack da 3,5 mm per le cuffie (o auricolari) ed un microfono per la riduzione del rumore ambientale, NON è presente il sensore a raggi infrarossi.

Recensione Honor 6X Unboxing jack audio microfono secondario

Sul lato inferiore abbiamo lo speaker mono di sistema, la porta micro USB OTG standard (potevano mettere anche una Type-C), il microfono principale.

Recensione Honor 6X Unboxing speaker mono micro usb microfono primcipale

Lato anteriore è presente il display IPS  da 5,5 pollici FHD leggermente curvo ai bordi, curvatura 2.5D. Honor 6x viene venduto con una pellicola protettiva già applicata, questa pellicola non è molto oleofobica, ma non lo è neanche il vetro che ricopre lo schermo, per via della curvatura dello schermo la pellicola protettiva non compre tutto il vetro.

Recensione Honor 6X Unboxing pellicola protettiva vetro 2.5D

Sopra al display da sinistra troviamo il led di notifica RGB con luce un po’ fioca,  il sensore di luminosità e prossimità, la capsula auricolare e la selfie camera da 8 megapixel.
Sotto allo schermo NON ci sono i tasti capacitivi back, home e recenti dato che sono a video,  troviamo solo la scritta honor.

Recensione Honor 6X Unboxing schermo led notifiche sensore prossimita luminosita cassa auricoalre fotocamera selfie 8mp

Honor 6x mostra una buona qualità costruttiva ma l’uso di materiali non premium, la mancanza di fresature lungo i bordi laterali lo rendono un po’ scivoloso. La doppia fotocamera sporgente lo rendono leggermente instabile quando appoggiato sul tavolo.

Qualità dello Schermo – Recensione Honor 6x – Voto 7,8

Honor 6X ha uno schermo IPS LCD  da 5,5 pollici con risoluzione Full HD multi touch 10 punti,  di buona qualità se rapportato al costo del device.

Eseguendo il solito test ho notato colori un po’ spenti, specialmente se confrontati con quelli del Lenovo P2 che però ricordo avere uno schermo AMOLED molto bello. Come ho già scritto Honor 6X viene venduto con applicata una pellicola protettiva in plastica, non molto oleofobica, così come non è particolarmente oleofobico il vetro che ricopre lo schermo.

Le cornici nere attorno all’Honor 6X  non sono molto spesse, però sono maggiori di quelle del Lenovo P2.

L’angolo di visione è molto ampio, la luminosità massima è molto buona (circa 417 lux con il mio luxmetro), i colori sono fedeli alla realtà (fedeltà cromatica),  la visibilità al sole è buona grazie anche alla funzione “Aumenta leggibilità sotto il sole” che possiamo attivare/disattivare andando in impostazioni –> display, unico difetto sono i colori che sembrano essere un po’ “slavati”. I neri sono poco profondi come su altri smartphone con schermo LCD nella stessa fascia di prezzo.

Honor 6X Recensione schermo luminosita visibilita sole Honor 6X Recensione schermo angolo visione

Sempre in impostazioni –> display, tra le altre cose, è possibile modificare la temperatura del colore tra calda,  fredda, predefinita e diversi altri valori che si ottengono trascinando il cursore all’interno del cerchio colorato, ma direi che il valore predefinito è quello migliore.

Recensione Honor 6X impostazioni temperatura display schermo

Da questa schermata è anche  possibile attivare/disattivare la protezione occhi che filtra la luce blu evitando di sforzare la vista, funzione che possiamo anche inserire tra i toggle rapidi.

In definitiva un un display di buona qualità, luminosità, visibilità al sole e fedeltà cromatica, tuttavia è poco oleofobico ed i colori sono leggermente slavati.

La parte telefonica, connettività 3G e 4G – Recensione Honor 6X –  Voto 8

Honor 6X è uno smartphone Dual SIM 4G Dual Standby, supporta tutte le principali reti Italiane ed Europee, ha integrato un modem LTE Cat.6.

All’interno di Honor 6X è possibile inserire due nano SIM oppure una nano SIM è una micro SD, ovviamente è possibile fare lo switch a caldo della connessione dati tra SIM 1 E SIM 2.

Durante l’utilizzo di Honor 6X non ho riscontrato problemi di ricezione, la qualità delle chiamate è sempre buona, l’audio in capsula auricolare è forte e chiaro, il nostro interlocutore ci sentirà sempre in modo chiaro.

Durante una chiamata in vivavoce l’audio è di bassa qualità, mentre con gli auricolari si sente bene.

Effettuando alcuni test di velocità (speed test) ho rilevato che la velocità in download e upload in modalità 4G è in linea con altri smartphone come Samsung Galaxy S7 e Lenovo P2, tuttavia decisamente inferiore rispetto al mio modem/router 4G Huawei B593s-22 dotato di antenne decisamente più potenti e quindi in grado di avere una migliore ricezione, cosa fondamentale quando si parla di velocità di download e upload in modalità 3G/4G.

Recensione Honor 6X speed test discreta copertura 4G confronto con modem router HUAWEI
Recensione Honor 6X speed test discreta copertura 4G confronto con modem router HUAWEI
Huawei Modem Router 4G Speed Test
Huawei Modem Router 4G Speed Test
Recensione Honor 6X speed test ottima copertura 4G centro citta
Recensione Honor 6X speed test ottima copertura 4G centro citta

Gestione Dual SIM

La gestione della doppia SIM  via software è ben gestita da parte delle EMUI, infatti andando in impostazioni –> gestione doppia scheda è possibile attivare/disattivare le SIM, selezionare la scheda predefinita per i dati mobili, impostare la SIM da utilizzare in modalità 3G/4G, impostare la scheda predefinita per le chiamate, oppure lasciare al sistema operativo il compito di consigliare in modo intuitivo con quale scheda effettuare la chiamata (modalità intelligente delle chiamate).

Recensione Honor 6X chiamata intelligente Recensione Honor 6X schermata gestione doppia scheda SIM

Prima di effettuare una chiamata il dialer offre la possibilità di scegliere se farla con la SIM 1 o la SIM 2 evidenziando la SIM che utilizziamo più frequentemente per chiamare quel determinato numero.

Durante la chiamata il dialer offre la possibilità di accedere al calendario, al blocco note, ai contatti, di attivare il vivavoce ma NON offre la possibilità di registrare la telefonata.

Recensione Honor 6X dialer durante una chiamata

Quando una SIM è in modalità 4G/3G l’altra SIM è in modalità 2G/EDGE.

Per ogni SIM è possibile impostare una suoneria, attivare o disattivare la vibrazione.

Recensione Honor 6X suoneria diverse per ogni sim

Completa è la parte relativa al monitoraggio del traffico dati di entrambe le SIM.
Aprendo l’applicazione Gestione Telefono e selezionando dati mobili è possibile controllare l’utilizzo del traffico dati per la SIM 1 e la SIM 2, facendo tap su “App in rete” è possibile controllare l’utilizzo dei dati per ogni applicazione installata, impostare quali app possono consumare dati in modalità 3G/4G e/o WiFi, inoltre andando in “Gestione di rete avanzata” è possibile impostare quali app possono utilizzare i dati in background e in roaming.

Sempre in Gestione Traffico dati, facendo tap sull’icona ingranaggio in alto a destra, è possibile impostare un limite di utilizzo dati, ma solo mensile, inoltre ho notato che una volta impostato il limite non è più possibile rimuoverlo, almeno io non ci sono riuscito.

Qualità della fotocamera posteriore e anteriore – Recensione Honor 6X – Voto 7,3

La fotocamera principale che troviamo su Honor 6X ha una risoluzione massima  di 12MP 3968×2976 pixels in formato 4:3,  apertura f/2.2, pixel da 1,25 micron, messa a fuoco automatica PDAF (phase detection autofocus), NON è presente lo stabilizzatore ottico.
Honor 6X è dotato di una seconda fotocamera posteriore da 2MP utilizzata per fare scatti con sfondo sfocato (effetto bokeh).

Honor 6X scatta foto discrete in buone condizioni di luminosità, i colori sono fedeli alla realtà (solo nella foto che ho scattato al facciavista non risultano essere fedeli), la messa a fuoco è efficace e veloce.
Foto scattate in controluce vengono piuttosto bene, quando la luminosità cala aumenta il rumore di fondo ma le foto sono comunque utilizzabili.

In linea generale la fotocamera principale di Honor 6X è in linea con altri smartphone dal costo di circa 250 euro, non mi ha deluso ma nemmeno stupito.

La seconda fotocamera è utile solo in certe situazioni, un buon effetto bokeh si ottiene solo in condizioni ottimali con soggetti vicini (entro i 2 metri) e con uno sfondo uniforme e distante dal soggetto che vogliamo mettere a fuoco, in caso contrario troveremo parti del soggetto principale sfocate.

Foto con effetto bokeh (sfondo sfocato) è possibile vedere come ci siano aree sullo sfondo con diversa sfocatura.

Honor 6X Recensione Prova qualita fotocamera posteriore foto effetto bokeh
Honor 6X Recensione Prova qualità fotocamera posteriore foto effetto bokeh
Honor 6X Recensione Prova qualita fotocamera posteriore foto effetto bokeh migliore
Honor 6X Recensione Prova qualità fotocamera posteriore foto effetto bokeh

La selfie camera da 8MP con apertura f/2.0 è in grado di scattare selfie di buona qualità, ottime da condividere sui social network, c’è anche la possibilità di applicare effetti bellezza, tuttavia offre la possibilità di registrare video alla massima risoluzione HD 720p e non Full HD.

 

La fotocamera principale da 12 megapixel registra video di qualità discreta anche l’audio si sente bene, la stabilizzazione è solo digitale.  Sul mio modello, acquistato in un negozio di una nota catena commerciale di prodotti di elettronica di consumo (UNIEURO), ho notato un rumore di fondo in tutti i video registrati, rumore che si sente appena in scene dove ci sono persone che parlano o altri suoni, ma in scene dove non ci sono voci e altri suoni si sente chiaramente. Non ho trovato altri utenti con questo difetto, quindi si tratta di un problema sul mio esemplare.

Prova registrazione video fotocamera principale Honor 6X

Honor 6X Applicazione Fotocamera Stock

L’applicazione fotocamera è abbastanza completa, nella schermata principale abbiamo tutto quello che ci serve a “portata di dito”, flash, seconda fotocamera, filtri in tempo reale, passaggio alla selfie camera, accesso alla galleria, pulsate di scatto, passaggio alla modalità registrazione video, manca però un pulsate per attivare disattivare l’HDR, per farlo dovremo fare uno swipe verso destra o verso l’alto, in questo modo entriamo nella schermata Modalità.

Honor 6X Recensione applicazione fotocamera stock schermata principale

Le modalità di scatto sono veramente tante, interessante è la modalità Pro Foto (modalità manuale) che permette di agire su tutti i principali parametri, ISO, esposizione, apertura, messa a fuoco ecc.

Recensione Honor 6X qualita fotocamera modalita scattoHonor 6X Recensione applicazione fotocamera modalita pro foto

Dalla scherma principale con uno swipe verso sinistra o verso il basso si apre la schermata delle impostazioni con le solite voci, in più troviamo la funzione Tracking oggetto per mantenere la messa a fuoco su soggetti (oggetti) in movimento.

 

Non manca la possibilità di scattare una foto istantanea premendo velocemente due volte il tasto volume – con schermo bloccato.

E’ anche possibile attivare la funzione che permette di scattare una foto attraverso un comando vocale, ovvero pronunciando la parola “Cheese”.

La fotocamera principale di Honor 6X non mi ha stupito ma nemmeno deluso, le foto sono discrete/buone in ottime condizioni di luminosità con colori fedeli alla realtà, buono il bilanciamento del bianco, gli scatti sono piuttosto veloci, così come è veloce l’accesso alla fotocamera. Il software fotocamera stock  è molto completo manca solo il pulsante HDR nella schermata Home. I video sono di qualità, ma nel mio esemplare si sente sempre un rumore di fondo.

Il voto 7,8 superiore al 7 dato a Lenovo P2 lo giustifico per via della doppia fotocamera posteriore, caratteristica che solitamente troviamo solo su modelli più costosi e del prezzo inferiore di Honor 6x.

Ottimizzazione software e interfaccia utente – Recensione Honor 6X – Voto 7,5

Honor 6X ha installato come ROM la EMUI 4.1 basata su Android 6.0 con le patch di sicurezza android sono aggiornate al 1/10/2016, da quanto l’ho acquistato non ci sono stati aggiornamenti automatici e l’ultima versione del firmware è la BLN-21C432B122.

Visto il grande successo dei device Huawei in questi ultimi due anni direi che la EMUI la dovreste conoscere abbastanza bene quindi non mi dilungherò troppo nell’illustrare tutte le funzione di questa ROM.

Quello che posso scrivere è che la versione 4.1 andrebbe un po’ svecchiata, quindi aspetto con ansia l’aggiornamento alla MIUI 5.0 basata su Android 7.0 Nougat che dovrebbe arrivare entro aprile 2017.

Terminata la prima configurazione vi troveretei con tutte le applicazione nelle schermate home dato che la EMUI non ha il drawer, avremo 22,47 GB di memoria interna libera su 24,20 disponibili, quindi il sistema operativo occupa circa 8GB.

Per fortuna Huawei non ha preinstallato molte applicazioni inutili (bloatware), giusto alcuni giochi, Tripadvisor, Vmall, New Republic, Opera si tratta comunque di applicazioni che ad alcuni potrebbero interessare, in ogni caso si possono rimuovere.

La fluidità del sistema operativo è ottima, le applicazioni si aprono velocemente non ci sono lag o impuntamenti strani, Chrome è sempre fluido anche nello scrolling di pagine molto pensati.

Le applicazioni in linea di massima si aprono piuttosto velocemente,  specialmente con Chrome Honor 6X è più veloce del Lenovo P2.

Principali caratteristiche della EMUI su Honor 6X

Con un tap prolungato sul tasto recenti è possibile accedere alla modalità Multi-Windows, funzione accessibile a molte applicazioni come quelle social Facebook, Twitter, Instagram, WhatsApp, Messenger, alle principali applicazioni di sistema come gestione file, galleria video ecc.

Molteplici sono le possibilità di personalizzazione dell’Honor 6X grazie al download dei numerosi temi gratuiti ai quali è possibile accedere attraverso l’applicazione Temi.

Con un tap prolungato in uno spazio vuoto della schermata home possiamo accedere alla personalizzazione del device modificando lo sfondo, inserendo widget, impostando la modalità di transizione tra le schermate home. In altre impostazioni, è possibile modificare il Layout Home (la griglia in 4×4 o 4×5), impostare su quali applicazioni attivare il badge delle notifiche (badge notification) per mostrare il numero delle notifiche all’interno del pallino rosso sull’icona dell’applicazione. Il badge delle notifiche non si può attivare su tutte le app, ad esempio su Gmail non si può attivare, mentre si possono attivare per WhatsApp, Telegram, Instagram, Messaggi, Telefono, Impostazioni, Messenger.

È possibile impostare il layout dei pulsanti a video home, back e recenti e aggiungere un ulteriore pulsante per accedere al classico menù a tendina delle notifiche in ordine cronologico.

Recensione Honor 6X disposizione pulsanti home back recenti

È possibile configurare il menù dei toggle rapidi, tuttavia possiamo visualizzare solo 9 toggle rapidi nella tendina delle scorciatoie.

Recensione Honor 6X toggle rapidi

È possibile associare al sensore impronte digitali alcune gesture come scorrimento file all’interno della galleria, risposta alle chiamate, abbassare il menù a tendina delle notifiche, scattare foto in modalità fotocamera.

A livello di sicurezza aprendo l’applicazione gestione telefono è possibile bloccare l’accesso alle applicazioni installate attraverso password o impronta digitale, inoltre andando in impostazioni –> ID Impronta — > Gestione Impronta è possibile attivare la “cassaforte”, ovvero proteggere foto, audio, video e altri file salvati sul cellulare codificandoli.

Nella cartella strumenti è presente l’applicazione gestione file ben realizzata e in grado di raggruppare i file per tipologia oppure di visualizzare le cartelle presenti nella memoria interna ed eventualmente nella micro SD.

Che cosa manca alla EMUI su Honor 6X

Alcune funzioni interessanti che troviamo su altri smartphone, tipo i Xiaomi con la MIUI e/o sul Lenovo P2 con la Vibe UI e che non troviamo su Honor X6 sono:

  • la possibilità di clonare le applicazioni;
  • lo spazio secondario;
  • migliore gestione del menù a tendina delle notifiche;
  • risveglio dello schermo con il doppio tap;
  • mancanza del parental control;
  • possibilità di utilizzare la micro SD come memoria principale.

Honor 6X – Alcune Gesture

Su Honor 6X andando in impostazioni –> assistenza intelligente –> controllo del movimento è possibile impostare la chiusure delle chiamate in arrivo o lo spegnimento della sveglia semplicemente capovolgendo il telefono, altro non troviamo.

Sempre in assistenza intelligente è possibile attivare la modalità ad un mano singola con uno swipe da destra verso sinistra o da sinistra verso destra sulla barra di navigazione (tasti home, indietro e app recenti).

Nella schermata home con uno swipe dal centro vero il basso si accede alla pagina di ricerca in applicazioni, mail, contatti, messaggi ecc..

Andando in impostazioni –> pannello notifiche & barra di stato –> Azioni di trascinamento è possibile modificare l’accesso alle  notifiche e toggle rapidi. Attivando la voce “determina dalla posizione di trascinamento” avremo che con uno swipe dall’alto verso il basso nella metà di sinistra dello schermo accederemo alle notifiche, mentre con uno swipe nella parte destra del display accederemo ai toggle rapidi. Questo può essere utile perché quando si hanno tante notifiche e si vuole passare dalla tendina notifiche ai toggle rapidi con uno swipe verso sinistra la maggior parte delle volte si finirà per eliminare la notifica senza accedere ai toggle.

Honor 6X si comporta bene con la EMUI 4.1 basata su Android 6.0, la fluidità generale del sistema operativo è molto buona, le possibilità di personalizzazione sono tante, ma la trovo un po’ “vecchia”, sicuramente ha bisogno di essere rinnovata. Per alcune impostazioni l’accesso non è molto intuitivo e c’è parecchio da cercare. Al momento preferisco la MIUI 8 di Xiaomi.  Speriamo che arrivi presto la EMUI 5.0 con Android 7.0 Nougat, probabilmente verso aprile 2017.

Autonomia e durata della batteria – Recensione Honor 6X – Voto 8

Uno dei punti di forza di Honor 6X è sicuramente l’autonomia e la relativa durata della batteria.

Proprio grazie alla batteria da 3340 mAh, il  SoC Kirin 655, la buona ottimizzazione del sistema operativo sarà possibile arrivare tranquillamente a fine giornata con un utilizzo intenso del cellulare, mentre con un utilizzo medio si potrebbe arrivare anche ai due giorni interi.

In una giornata di uso molto intenso dove ho effettuato diversi benchmark ho fatto 6 ore e 20 minuti di schermo acceso.

Honor 6X Recensione Autonomia ore schermo acceso

Con PCMark Work Battery Life ho ottenuto un punteggio di 7h 20min con 6h e 17 minuti di schermo acceso, ho iniziato il test con il 99% di carica e l’ho terminato con il 17% di carica residua.

Honor 6X test durata batteria PCMark Work Battery Life

Su Honor 6X non è disponibile la ricarica veloce, infatti il caricabatteria è solo da 5V e 2A, i tempi di ricarica sono questi:

  • dal 9% al 57 % in 57′
  • dal 9% al 78 % in circa 1h 20′
  • dal 9%  al 90 % in circa 1h 40′
  • dal 9% al 97 % in circa 2h
  • dal 9% al 100% in circa 2h 20′ in generale per una ricarica completa servono circa 2 h 20 min.

Per Honor 6X i tempi di ricarica sono superiori al Lenovo P2 che ha una batteria da 5100 mAh ma è anche dotato di ricarica rapida.

Molte sono le funzioni di risparmio energetico che si possono attivare su Honor 6X, l’accesso rapido a tali funzioni è possibile dalla applicazione Gestione Telefono.
Su Honor 6X c’è anche una modalità di risparmio massimo di energia (ULTRA), molto simile a quella che troviamo sul Levono P2 dove si attiva con il tasto fisico posto sul lato sinistro.

 

Prestazioni Hardware – Huawei Honor 6X – Voto 7,8

Honor 6X monta un SoC Huawei HiSilicon Kirin 655 un  Octa-core (4×2.1 GHz Cortex-A53 + 4×1.7 GHz Cortex-A53) realizzato con processo produttivo 16 nm FinFET+, si tratta di un SoC di fascia media, con prestazioni leggermente inferiori al Qualcomm Snapdragon 625.

HiSilicon Kirin 655 su Honor 6X non raggiunge mai temperature elevate e quindi non c’è il rischio di thermal throttling con caduta delle prestazioni.

HiSilicon Kirin 655 con 3GB di RAM e 32GB di memoria interna sono un mix di caratteristiche vincenti per Honor 6X e gli permettono di gestire con facilità tutte le applicazioni ed anche i giochi più pesanti, tutto questo senza consumare eccessivamente la batteria. Personalmente però preferisco il Qualcomm Snapdragon 625.

Honor 6X – Principali Benchmark

AnTuTu v.6.2.7 64 bit: 56704 Lenovo P2: 62810
3D Mark Sling Shot Extreme: 386 Lenovo P2: 470
Vellamo Browser: 2768 Lenovo P2: 2942
Quadrant: 18373 Lenovo P2: 41801
GFXBench Car Chase 1080p:175,2 (3,0 fps) Lenovo P2: 199,9 Frames (3,4 fps)
GFXBench Car Chase 1080p Offscreen: 164,5 (2,8 fps) Lenovo P2: 202,2 Frames (3,4 fps)
GFXBench Manhattan 3.1 1080p: 300,4 (4,8 fps) Lenovo P2: 380,9 Frames (6,1 fps)
GFXBench Manhattan 3.1 1080p Offscreen: 283, 3 (4,6 pfs) Lenovo P2: 384,1 Frames (6,2 fps)
Geekbench 4 Single Core Score: 787 Lenovo P2: 817
Geekbench 4 Multi-Core Score: 3254 Lenovo P2: 2688
Basemark OS II 2.0: 1282 Lenovo P2: 1249
Basemark X Quality High: 8494 Lenovo P2: 10476

AndroBench per testare la velocità della memoria interna:
lettura sequenziale: 261,85 Lenovo P2: 273,65 MB/s
scrittura sequenziale: 64,84 Lenovo P2: 68,17 MB/s
lettura casuale: 35,25 Lenovo P2: 37,75 MB/s
scrittura casuale: 33,34 Lenovo P2 25,76 MB/s

Multimedia riproduzione audio video, giochi – Recensione Honor 6X – Voto 7,5

Honor 6X è dotato di una GPU Mali-T830 MP2 a 900MHz che sicuramente non è delle più potenti ma permette di far girare in modo fluido anche giochi pesanti come Asphalt 8 e Real Racing 3.

Con Honor 6X sarà possibile fare lunghe sessioni di gioco senza che il cellulare si surriscaldi, questo grazie all’ottimo SoC HiSilicon Kirin 655.

Honor 6X Recensione prestazioni hardware giochi pesanti Real Racing 3

La qualità audio per Honor 6X non è sicuramente il suo punto di forza dato la scarsa qualità dello speaker, volume non troppo alto e comunque suono distorto al massimo volume.

Su Honor 6X è presente anche la radio FM.

Honor 6X Recensione Prova qualita audio speaker principale misurazione decibel

Riproduzione Video

Sull’Honor 6X è possibile riprodurre video in 4K con codifica H.264(AVC), mentre video in 4K con H.265 (HEVC) non vengono riprodotti correttamente, nessun problema per i video con risoluzione 1080p a 30/60 fps.

Connettività Bluetooth, Wi-Fi, NFC, Wi-Fi display, GPS – Voto 7,5

Honor 6X ha una porta micro USB  2.0 OTG, manca una Type-C che nel 2017 dovrebbe essere lo standard.

Honor 6X integra un modulo Wi-Fi 802.11 b/g/n in grado di utilizzare solo la banda a 2,4 GHz, manca il WiFi Dual Band che per alcuni potrebbe anche essere importante, in ogni caso la connessione wireless è sempre stata stabile con una buona ricezione del segnale WiFi, anche se non a livello del Lenovo P2.

Nulla di rilevante da segnare con l’uso del GPS durante la navigazione, sempre preciso, il fix dei satelliti è molto veloce.

Honor 6X è dotato anche di chip NFC.

Test Sensori – Honor 6X – Voto 8

Honor 6X è dotato di tutti i principali sensori, infatti a bordo troveremo:

  • Accelerometro;
  • Campo magnetico;
  • Orientamento;
  • Giroscopio;
  • Luminosità;
  • Prossimità;
  • Gravità;
  • Accelerazione;
  • Rotation vector;
  • Movimento significativo;
  • Contapassi;
  • Geomagnetic rotation vector

Il sensore di luminosità è di prossimità funzionano bene.

Sensore impronte digitali (fingerprint) è posizionato sul lato posteriore e  risulta essere veloce e molto preciso.

Manca il sensore a raggi infrarossi (IR).

 

Conclusioni – Recensione Honor 6X

Honor 6X si presenta con un telaio interamente in metallo, la qualità costruttiva è buona e non si sentono scricchiolii,  tuttavia ha un design un po’ anonimo e tende ad essere un po’ scivoloso.

Il display da 5,5 pollici Full HD è di buona qualità, molto luminoso e con una buona visibilità al sole.

Honor 6X si comporta bene anche durante le chiamate, buona la qualità audio in capsula auricolare, un po’ meno utilizzando il vivavoce. La connessione 3G/4G risulta essere sempre stabile, grazie alla buona ricezione di questo device.

Una delle caratteristiche principali dell’Honor 6X è la doppia fotocamera posteriore, una da 12MP e l’altra da 2MP, la seconda fotocamera è utilizzare per scattare foto con effetto bokeh, con soggetto principale a fuoco e sfondo sfocato, funziona bene quando abbiamo come soggetto principali persone, oggetti con contorni piuttosto regolari. In generale le foto con un buona luminosità sono buone, anche con poca luce Honor 6X se la cava egregiamente. OK  anche la selfie camera. I  video alla massima risoluzione Full HD  vengono bene, ma il mio esemplare ha un difetto, in tutti i video si sente un rumore di fondo.

Su Honor 6X troviamo installata la EMUI 4.1 basata su Android 6.0 che ha decisamente bisogno di essere “svecchiata“, comunque sono tante le possibilità di personalizzazione offerte dalla EMUI, abbiamo il multi-windows utilizzabile con molte applicazioni e che funziona bene, manca la possibilità di clonare le applicazioni e di avere uno spazio secondario.

L’autonomia è sicuramente uno punti di forza di questo Honor 6X grazie al SoC realizzato con processo produttivo a 16 nm parco nei consumi e alla buona ottimizzazione a livello software, si possono fare oltre 6 ore di schermo acceso e con un utilizzo medio/basso si può puntare alle due giornate con una sola carica. Occorrono circa 2h 20 min per la ricarica completa.

Con Honor 6 sarà possibile fare lunghe sessioni di gioco, anche con quelli più pesanti, senza problemi di surriscaldamento. L’audio al massimo volume è un po’ distorto, è presente la Radio FM.

Manca una porta USB Type-C ma almeno la micro USB è OTG, il WiFi NON è Dual Band, è presente il chip NFC, il Bluetooth funziona bene, GPS OK, tutti i sensori funzionano bene è presente anche il giroscopio, manca il sensore ir che troviamo su molti device Xiaomi di fascia medio/bassa.

Siamo giunti alla fine e quindi alla fatidica domanda: “Consiglieresti Honor 6X ad un amico?” La risposta ovviamente è: “SI

Honor 6X è uno dei migliori smartphone che puoi compare con un budget di 250 euro, specialmente se hai bisogno di un cellulare pronto “out of the box” e con garanzia ufficiale Italia da parte del produttore. Se invece sei un po’ smanettone e non conosci il significato del termine garanzia allora ti conviene puntare su smartphone Xiaomi di fascia media che offrono migliori prestazioni e una ROM, la MIUI 8, più moderna della EMUI 4.1, spesso venduti a prezzi inferiori.

Huawei P9 Lite vs Honor 6X, tra Huawei P9 Lite e Honor 6x credo che convenga puntare su quest’ultimo principalmente per via dei 32GB di memoria interna, della doppia fotocamera posteriore che comunque pochi smartphone in questa fascia di prezzo hanno, per l’autonomia migliore e poi perché si tratta di un device più recente. Questo discorso non vale se sei alla ricerca di un device con schermo max di 5/5,2 pollici, in questo caso potresti valutare l’acquisto del nuovo Huawei P8 Lite 2017.

Honor 6X vs Lenovo P2, tra Honor 6X e Lenovo P2 ritengo sia migliore il Lenovo P2 sia come schermo, materiali, design (ma questo è soggettivo), inoltre Lenovo P2 offre un autonomia incredibile. Come fotocamera siamo più o meno agli stessi livelli, idem lato sistema operativo, la EMUI è meglio ottimizzata ma la Vibe UI offre qualche funzionalità in più, in entrambi in casi comunque si sente la necessità di un aggiornamento.

Potrebbe interessarti anche l’articolo: Migliori Smartphone del 2017

Dove acquistare Honor 6X al prezzo più basso del WEB?

Mentre scrivo il miglior prezzo del web per Honor 6X è sul sito teknozone.it  a 239 euro costi di spedizione inclusi, ma si trova anche su Amazon e ovviamente nei migliori negozi di elettronica  e sullo store ufficiale vmall.eu/it/

Se hai trovato utile questa recensione supporta TopDiGamma.it acquistando Honor 6X, accessori e pellicole protettive in vetro temperato su Amazon.

 

Honor 6X Codici Segreti – Tips & Tricks – Strumenti Utili

Honor 6X Manuale Utente

Service Menu: digita sul dialer il codice *#*#2846579#*#* per accedere al Service Menu:
1. Background Settings
2. Veneer Information
3. Network Information Query
4. Software Update
5. Restore Factory
6. Battery Charge

 

Honor 6X – Aggiornamento 15 febbraio 2017

È disponibile un nuovo aggiornamento per Honor 6X che porta il firmware alla versione BLN-L21C432B130, l’aggiornamento NON porta con se Android 7 Nougat, ma ci sono i seguenti miglioramenti:

  • aggiunge la funzione VoLTE fornita da H3G;
  • ottimizza la visualizzazione del testo UI su diverse schermate;
  • migliora la sicurezza del dispositivo attraverso le patch di Google che ora sono aggiornate al
  • 1 dicembre 2016.

Honor 6X – Aggiornamento aprile 2017

È online la recensione del Moto G5 Plus uno dei migliori smartphone di fascia media che puoi acquistare con circa 250 euro, potrebbe essere un telefono da prendere in considerazione prima di acquistare l’Honor 6X.

PANORAMICA RECENSIONE
Unboxing, design e qualità costruttiva
75 %
Qualità dello Schermo
78 %
Parte telefonica, connettività 3G e 4G
80 %
Qualità della fotocamera posteriore e anteriore
73 %
Ottimizzazione software e interfaccia utente
75 %
Autonomia e durata della batteria
80 %
Multimedia riproduzione audio video, giochi
75 %
Connettività Bluetooth, Wi-Fi, NFC, Wi-Fi display, GPS
75 %
Test Sensori
80 %
Rapporto qualità/prezzo
78 %
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honor-6x-recensione<h3>Honor 6X Tra i migliori smartphone che puoi acquistare con max 250 euro</h3> <p><strong>PRO</strong></p> <ul> <li>Autonomia </li> <li>Display </li> <li>Prestazioni </li> <li>Multi-Windows </li> <li>Prezzo </li> </ul> <p><strong>CONTRO</strong> </p> <ul> <li>Ancora EMUI 4.1</li> <li>Speaker Principale</li> <li>WiFi solo Single Band</li> </ul>

26 COMMENTI

  1. Ciao diciamo che sono tre smartphone interessanti con tre differenti misure di display, la scelta va fatta in base alle proprie esigenze.

    Sul lato software vince Xiaomi, ma credo che l’unico ad offrire qualcosa di diverso nell’uso quotidiano sia il Lenovo P2 grazie all’autonomia esagerata e al display AMOLED molto bello.

    Tra questi smartphone o mi orienterei verso il Lenovo P2 al secondo posto metterei il Nubia Z11 mini S acquistato sul sito ufficiale con B20, questo senza prendere in considerazione il prezzo.

    Prendendo in considerazione anche il prezzo allora il migliore risulta essere Xiaomi Redmi 4 Pro mentre al secondo posto metterei Nubia Z11 mini S acquistato su store cinesi NO B20.

    Tu quale sceglieresti?

    • rileggendo le tue recensioni si evince una netta preferenza per il p2….che a me nn dispiacerebbe affatto, perchè un amoled è sempre meglio di un ltps e perchè ho già avuto modo di apprezzare la solidità softwere by lenovo, con il k5 note. Tuttavia nn si ha la classica quadratura del cerchio, perchè il doppio screen by nubia è il meglio che ci sia e la fotocamera del mini s è addirittura migliore del fratello maggiore z11….quindi prenderò entrambi e rivenderò quello che mi stuzzica meno ^__^

  2. Ciao, ho scoperto solo da poco questo sito e voglio complimentarmi per l’esaustività delle recensioni e la ricchezza di dettagli tecnici, spesso assenti altrove.
    Forse abbiamo finalmente la mano di un perito o di un ingegnere.
    Ad esempio, nella recensione in oggetto, si è voluta sottolineare la presenza del giroscopio (un dettaglio non da poco in quanto assente nel P8/P9 Lite) e ho particolarmente apprezzato il confronto con l’Honor 6X, perfetto antagonista di questo Lenovo P2, confronto che non è stato basato unicamente su dettagli tecnici (comunque presenti, ottima la tabella dei benchmark e le impressioni sulle interfacce radio), ma si è parlato anche della maneggevolezza, della stabilità quando appoggiato, della comodità delle gesture con il sensore di impronte frontale e via dicendo.

    Concludo facendoti presenti 4 errata e 3 appunti personali:
    1) verso la metà hai scritto “Kiring” e non “Kirin”;
    2) Alla lista dei sensori hai scritto “Lenovo P2” piuttosto che “Honor 6X” (comprensibile visto la tabella è identica 😉 );
    3) Manca “17” nel link finale che rimanda ai “migliori smartphone del 2017”;
    4) Alle conclusioni hai scritto “scivolo” piuttosto che “scivoloso”.
    a) La fioca luminosità del LED di notifica non è necessariamente un punto negativo: la maggior parte dei produttori infatti nella costruzione dello chassis integra un piccolo schermo opacizzante proprio per limitarla e, almeno personalmente, la apprezzo. Troppo forte, come lo era ad esempio nelle prime versioni dei cellulari Android (se lo ricordi) era effettivamente distraente;
    b) La presenza della microUSB (e quindi l’assenza del USB-C, come si preferisce vederlo) trovo che sia un pregio, quantomeno nei dispositivi di fascia bassa e media. Infatti ciò permette una compatibilità totale usb, per esempio quando si è in casa di amici, o in trasferta da qualche parte, visto che quasi nessuno ha cavi USB-C mentre tutti hanno almeno un microUSB. Di fatto la USB-C porta come unico beneficio per l’utente finale di telefonia la reversibilità del connettore, il telefono non è infatti usato come dispositivo di memorizzazione e come tale è poco utile se la velocità di trasferimento sia superiore. D’altro canto prima o poi tale standard dovrà affermarsi e quindi va bene che sia presente negli ultimi terminali top gamma. Ritengo che solo quando tale standard sarà affermato con almeno il 50%+1 del market share potremmo definire la sua mancanza sui terminali di fascia medio e bassa come punto a sfavore;
    c) Sia Lenovo P2 che Honor 6X hanno compatibilità USB OTG, mentre questa è assente (per esempio) sul P9 Lite. Di fatto il P9 Lite, estetica a parte, si trova mezzo gradino sotto al P8 Lite e in quanto tale utilizzerei anzi lui come antagonista di casa Huawei (dato anche il prezzo pressoché identico).

    Spero di vederti recensire altri cellulari, magari spostandoti più verso la fascia mainstream (nel 2016 mi sembra tu ti sia occupato maggiormente degli Xiaomi), perché ci sai fare.

    p.s. Assolutamente d’accordo nel definire Honor 6X come la miglior scelta nei 200/250 euro e Lenovo P2 nei 250/300 euro.

    • Ciao grazie per gli errori che hai trovato nel testo, si vede che hai letto tutta la recensione e questo mi fa piacere.
      Devo dire che le tue precisazioni in parte le condivido, la luce fioca del led di notifica a me va bene ma per qualcuno potrebbe essere un difetto, anche per il discorso Huawei P8 Lite 2017 come miglior scelta rispetto a P9 Lite, ma quando ho scritto l’articolo ancora non c’erano molto su P8 Lite 2017.
      Per quanto riguarda la presa micro USB a livello pratico non posso darti torto, però una presa Type-C mi trasmette più l’idea di uno smartphone moderno e di fascia superiore, tutto qui.

      Posso chiederti quale smartphone possiedi?

      • Dopo aver speso circa una settimana studiando i vari device attualmente disponibili nel mercato ho poi tracciato le mie personali, imprescindibili, esigenze:

        1) 5,5″ (device da 5″ per me sono piccoli e dopo aver provato il 5,5″ non tornerei indietro)

        2) autonomia di oltre una giornata (finora ho sempre avuto il problema di non arrivare tranquillo a sera, ma sopratutto nessuno considera che dopo ca. 6 mesi di uso la capacità della batteria cala e continua a farlo, quindi se prima arrivavi a sera per un soffio, dopo ti ritrovi continuamente con l’acqua alla gola)

        3) 32GB di memoria interna (device con 16GB sono oggigiorno insufficienti, poiché quasi metà è occupata dal SO li si riempirebbe dopo 2-3 mesi di utilizzo, costringendoci a perder tempo in continue pulizie)

        4) performance superiori al mio vecchio device, che pur con Snapdragon 801 e 3GB (ex top di gamma) si trovava “borderline” con l’attuale utilizzo

        5) prezzo dai 200 a 300 euro (non poco e non tanto, è comunque elettronica “di consumo” e come tale non ha un’aspettativa di vita superiore a 1-2 anni, trovo sia inutile spenderci di più)

        6) fotocamera adeguata per gli standard odierni e il mio utilizzo, ovvero foto perlopiù “social” o comunque in cui non sia richiesta una grande qualità; quando serve (sopratutto video) sono solito anzi utilizzare la fotocamera compatta digitale

        7) lettore di impronte (altri tipi di sblocco sono meno efficaci), possibilmente sul davanti (sul retro è scomodo quando il telefono è poggiato, che per me è nel 90% del tempo)

        Devo dire che quello che più ha fortemente limitato il mio parco di scelta è stato proprio il requisito del sensore di impronte frontale. Quasi in procinto di depennarlo dalla lista sono poi imbattuto nel P2.

        Infine, indeciso fra un paio di modelli, ho poi confermato proprio il P2. Nella bilancia delle scelte ho deciso di sacrificare un po’ di qualità fotografica e di performance per evitare di girare con powerbank o limitarne l’uso in funzione di risparmiare batteria (non dite che nessuno di voi non lo fa). Anzi, ora ho anche una buona scusa per usarlo con GPS acceso e registrarci le tracce delle camminate in montagna.
        Devo essere sincero, sono rimasto comunque stupito dalle sue qualità in ogni ambito: costruzione, audio, display, connettività e pure fotocamera (se confrontato con telefoni di simile prezzo). In definitiva probabilmente sarebbe stata la mia scelta pur se avesse avuto una batteria da soli 4000 mAh.

        Ci sono magari piccole cose che mi lasciano titubante, ma non certo l’essenziale. E d’altronde il device perfetto non è mai esistito (tanto meno in questa fascia di prezzo).

        N.b. Seppure a tale conclusione ci sia arrivato autonomamente, ho trovato veramente preziosa questa tua recensione dove l’Honor 6X viene comparato proprio con il P2.

        • Sicuramente hai fatto un ottimo lavoro di ricerca, con le tue esigenze potevi arrivare solo al Lenovo P2, speriamo in un aggiornamento ad Android 7 Nougat in tempi rapidi, così anche Lenovo P2 avrà il multi windows.

  3. Tramite offerte della wind potrei prendere un P9 a soli 250 euro… sulla carta è superiore al 6X, che ha pari prezzo… su cosa vi orientereste? Mi attirava lo schermo più grande del 6X, ma penso che il P9 abbia una fotocamera migliore (importante per me). Il processore non lo ritengo per forza molto importante conaiderato che non ci gioco. Che dite? Il P9 a 250 euro è effettivamente un best buy?

  4. Molto interessante la recensione ed il device. Sono indeciso tra P8 Lite 2017 (per le dimensioni più contenute) ed Honor 6X. A quanto ho capito sono veramente molto paragonabili, qualche suggerimento? Inoltre sembra interessante anche il Lenovo P2 ma le dimensioni mi sembrano veramente importanti e la fotocamera, se ho ben capito, inferiore ai precedenti.

    • Ciao, quale smartphone scegliere tra Huawei P8 Lite 2017 e Honor 6X dipende un po’ dalle tue esigenze, il P8 Lite 2017 ha un design più bello e grazie alle dimensioni più ridotte risulta essere più maneggevole, però ha 16GB di RAM contro i 32GB di Honor 6X.

      Se fossi in te terrei conto dei 32GB di Honor 6X e del fatto che sia un Dual SIM, se ritieni non indispensabili queste due caratteristiche puoi optare per Huawei P8 Lite 2017 http://amzn.to/2nNES4x

      Lenovo P2 lo scegli solo se t’interessa avere uno smartphone che duri due giorni senza doverlo ricaricare.

      • Grazie. Direi che hai centrato il punto effettivamente! Ho visto anche la caratteristiche di P10 Lite ma in bel altra fascia di prezzo a quanto pare…

        • Ciao in effetti il Lenovo P2 a 249 euro su Amazon spedito da Amazon http://amzn.to/2o48I1D è molto interessante considerando l’autonomia e l’ottimo display.

          Come qualità delle foto scattate tra Honor 6X e Lenovo P2 no ci sono poi così grosse differenze, in generale fa meglio Honor 6X anche se con Lenovo P2 sono riuscito a scattare delle belle foto, inoltre Honor 6X ha la doppia fotocamera posteriore per giocare un po’ con l’effetto bokeh. I video sono migliori su Honor 6X

          Nella tua scelta prenderei in considerazione anche il sistema operativo e l’eventuale aggiornamento a Nougat, che dovrebbe arrivare per entrambi anche se per ora non si è visto nulla.

          Forse io sarei più tentato verso l’acquisto di Lenovo P2, più autonomia, 4GB di RAM, display AMOLED, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac dual band….

  5. Ciao! Complimenti per la recensione. Ho comprato honor 6x da un mese e mi trovo veramente bene, ho pero’ riscontrato un problema e volevo un parere. Quando scatto un selfie lo sfondo risulta troppo luminoso da non far riconoscere il paesaggio, non so se sia un problema del mio telefono. Nelle impostazioni non ho trovato rimedio, cosa consigliate di fare. Grazie in anticipo per la risposta.

    • Ciao questo problema è un po’ su tutte le fotocamere di qualità medio/bassa come sono spesso le selfie camera, in parte si tratta di un problema di esposizione, in poche parole passa troppa luce, si parla per esempio di cielo bruciato, immagine bruciata ecc..
      In genere i sensori utilizzati per le selfie camera hanno anche una gamma dinamica inferiore.

      Una foto sovraesposta può capitare quando si scatta in presenza di oggetto scuro vicino alla zona dell’immagine, purtroppo non c’è molto da fare bisogna prestare più attenzione a quando si fanno i selfie

      Come esempio ti riporto questo su GSMArena http://www.gsmarena.com/huawei_honor_6x-review-1560p8.php quando parla della selfie camera di Honor 6X vedi come il cielo sullo sfondo in un selfie viene bruciato quando scatta la foto in ombra.

  6. Buongiorno! Innanzitutto complimenti per le recensioni, davvero complete e non banali come molte altre. Vorrei chiedere un parere: cerco uno smartphone dual sim con 3G in entrambi gli slot (per ricevere whatsapp contemporaneamente da entrmabi i numeri), schermo da 5.5 ma dimensioni non eccessive e con prezzo sotto i 300 €…….esiste solo il P2? Avrei voluto lo zenfone 3 per ergonomia e prestazioni, ma il prezzo del dual sim mi frena……Aiuto!

    • Ciao grazie per i complimenti, se ho capito bene tu avendo due numeri di cellulare vorresti configurare due account WhatsApp all’interno dello stesso device, giusto?

      Questo è possibile se lo permette il sistema operativo installato sul proprio smartphone, Xiaomi con la MIUI e Huawei con la EMUI permettono di farlo perché hanno la possibilità di clonare le applicazioni o di attivare uno spazio secondario.

      Lo stesso discorso vale anche per Lenovo P2.

      Per configurare due account WhatsApp non hai bisogno di avere uno smartphone Dual SIM 4G/3G su SIM1 e contemporaneamente 3G su SIM2, il doppio account WhatsApp per funzionare deve avere semplicemente acceso a internet, teoricamente potresti utilizzare due account WhatsApp nello stesso device senza SIM inserite ma con il WiFi attivo e accesso ad internet, quindi anche con uno smartphone single SIM. Le due SIM servono solo per la configurazione iniziale per ricevere il codice via SMS, WhatsApp funzionerà nel device dove andrai ad inserire il codice.

      Quindi l’importante è avere uno smartphone che permetta di clonare l’applicazione WhatsApp e che la connessione dati sia sempre attiva, non importa se su SIM 1 oppure SIM 2, non importa neanche che sia un dual SIM.

      Asus ZenFone3 (ZE520KL) http://amzn.to/2sWti6H ha uno schermo da 5,2 pollici ed è Dual SIM, mentre Asus ZenFone3 (ZE552KL) http://amzn.to/2uczCXk che trovi in vendita con garanzia Italia ha uno schermo da 5,5 pollici ma è Single SIM, entrambi si trovano a circa 260 euro.

      Comunque questi Asus ZenFone3 non offrono la possibilità, all’interno della ROM Stock, di creare applicazioni doppie, quindi dovresti utilizzare software di terze parti.

      Per creare applicazioni doppie, clonare applicazioni, avere uno spazio secondario si possono utilizzare anche applicazioni android come Parallel Space https://goo.gl/Z2CLQV che funziona molto bene anche se non è come avere la funzione all’interno della ROM Stock.

      Se vuoi risparmiare puoi orientarti verso uno Xiaomi Redmi Note 4 Global Version 3GB/32GB, lo puoi avere con circa 150 euro, ma non è a livello di uno Asus ZenFone3 (ZE552KL) specialmente nella qualità della fotocamera.

      • Grazie mille, sei stato davvero molto d’aiuto!
        Alla fine, visto quanto mi hai detto, ho optato per l’Honor 6x da Amazon e devo dire che sono molto soddisfatto, il telefono mi piace molto (in attesa della cover, perchè scivola come una bestia ^^’ ), bello schermo, molto reattivo e già aggiornato alla EMUI 5 e Nougat.
        Proprio a questo proposito però non sono riuscito ad avere la funzione di cui mi parlavi, cioè le app gemelle.
        Ho provato a cercare in rete ma nn ho avuto fortuna……è disponibile solo per la versione 64gb? o ci sarà un altro aggiornamento? o magari nn verrà proprio implementata su honor 6x?Giusto per capire se andare direttamente su parallel space o meno….

        • Ciao evidentemente Huawei ha scelto di non includere la funzione app gemella nella EMUI 5 per Honor 6X, anche se avevano detto che sarebbe stata implementata la possibilità di creare applicazioni doppie.
          Il mio discorso sulla MIUI 8 e EMUI 5.0 era di tipo generale e le funzioni differiscono in base al device sul quale vengono installate le ROM.

          Solo con la MIUI di Xiaomi abbiamo la possibilità di clonare applicazioni praticamente su tutti i suoi telefoni.

          Purtroppo non ho più Honor 6X ma anche dalle info che si trovano in rete sembra che con l’aggiornamento alla EMUI 5 basata su Android Nougat non sia stata inserita la funzione App Twin.

          Nella versione indiana BLN-L22 invece sembra esserci:
          https://www.youtube.com/watch?v=K8bcsp_DLfM minuto 2:39

          Comunque il problema si risolve facilmente con parallel space

          • Infatti, anch’io ho trovato riferimenti solo alla versione indiana, vai a sapere perchè……peccato.
            A questo punto andrò direttamente su Parallel space, se poi esce un aggiornamento, tanto meglio.
            Grazie ancora per i consigli e la disponibilità, continua così 😉

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