Frequenze 4G-LTE usate dagli operatori di telefonia mobile in Italia ed Europa

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Tra i migliori smartphone del 2016 ci sono sono molti modelli realizzati da Xiaomi che però li commercializza, in via ufficiale, solo in Cina, India, Brasile, Malesia, Indonesia, Filippine, quindi l’Europa e quindi anche l’Italia viene esclusa.
Questi smartphone dual SIM hanno una caratteristica in comune, non supportano la banda 20 (b20), ovvero la frequenza FDD-LTE a 800 MHz del 4G. Questo discorso vale anche per altri produttori cinesi minori di smartphone, ma come vedremo in seguito, pur non vendendo in via ufficiale in Italia, supportano comunque la b20.

È evidente come il 4G/LTE stia diventando sempre più importante, anche se in Italia di offerte interessanti per la navigazione in 4G ce ne sono poche e la copertura non è ancora completa.
Chi vuole comprarsi un nuovo smartphone nel 2016 sicuramente deve sceglierne uno con il supporto alla connettività LTE/4G.
Dato che nell’articolo sui migliori smartphone del 2017 ho inserito diversi cellulari commercializzati in via ufficiale solo in Cina o comunque non prettamente destinati al mercato europeo,  vorrei chiarire la questione sulle frequenze 3G/UMTS e 4G/LTE supportate dai diversi device.
In Italia gli operatori di telefonia mobile Wind, TIM, Vodafone e 3 H3G utilizzano le frequenze UMTS 900/2100MHz per il 3G, mentre la frequenza a 900MHz non è fondamentale, dato che è utilizzata principalmente dall’operatore 3 Italia, fondamentale è il supporto alla frequenza di 2100MHz utilizzata da tutti e 4 gli operatori, quindi se compri un cellulare cinese 3G nella descrizione tecnica dovresti trovare scritto 3G UMTS WCDMA 900/2100 MHz se trovi scritto solo TD-SCDMA significa che non è compatibile con le nostre reti 3G, quindi non devi comprarlo.
Discorso analogo per quanto riguarda la connettività 4G/LTE, le frequenze utilizzate in Italia sono 800MHz(B20)/1800MHz(B3)/2600MHz(B7), la frequenza di  800MHz la sta utilizzando principalmente WIND per il suo 4G, tuttavia anche gli altri operatori, in particolare TIM e Vodafone, la usano per raggiungere i luoghi più distanti dall’antenna e per raggiungere zone all’interno di edifici dove il segnale 4G è molto debole o assente, quindi uno smartphone 4G che supporta le frequenze FDD-LTE 1800MHz(B3)/2600MHz(B7) dovrebbe essere sufficiente se hai TIM o Vodafone e usi il cellulare in zone con segnale abbastanza forte, ma sarà insufficiente se utilizzi il cellulare in zone dove la copertura 4G  è affidata alla frequenza degli 800 MHz, in pratica non sarai in grado di navigare in 4G, ma navigherai solo in modalità 3G.

Molto importante è anche prestare attenzione a quanto trovi scritto nelle specifiche tecniche, perché il cellulare sia compatibile con le reti 4G italiane devi trovare scritto FDD-LTE e NON TD-LTE, oppure trovare entrambe le sigle, se il cellulare android cinese che stai per comprare supporta solo la connettività 4G/TD-LTE non avrai modo di sfruttare il 4G in Italia.

In pratica uno smartphone android cinese Dual SIM pienamente compatibile con tutti gli operatori di telefonia mobile italiani, ed europei, in grado di supportare la connettività 3G e 4G deve supportare la rete WCDMA 900/2100 MHz e FDD-LTE 800MHz/1800MHz/2600MHz, per esempio lo Jiayu s3 Advanced, ti consiglio di leggere l’articolo Jiayu S3 Advanced: miglior 4G dual sim che non teme rapporti qualità/prezzo.

La mancanza della compatibilità con la banda B20 a 800MHz non è un handicap così grave per uno smartphone dual sim 4g cinese, la frequenza a 800MHz è utilizzata principalmente per dare la possibilità di navigare in 4G all’interno delle abitazioni, ma la velocità in download è paragonabile a quella che si avrebbe in DC-HSPA+ con segnale forte, quello che cambia però è la velocità in upload, decisamente maggiore con il 4G, quindi chi utilizza molto il cloud per salvare foto e video è meglio se acquista uno smartphone in grado su supportare tutte le frequenze 4G utilizzate dagli operatori di telefonia mobile italiani.

Se come operatore di telefonia mobile utilizzi WIND e vivi in un zona dove il segnale del 4G è debole la frequenza a 800HMz diventa indispensabile per navigare in 4G.

Per fortuna molti smartphone android cinesi Dual SIM 4G realizzati da marchi meno conosciuti e con un buon rapporto qualità/prezzo supportano la frequenza da 800 MHz anche se non sono commercializzati ufficialmente in Italia, mi riferisco a cellulari cinesi realizzati da Elephone, UMI, Ulefone, THL, Doogee, Oukitel, Leagoo, Cubot, Gionee, Zopo ecc..

Ti consiglio di leggere anche l’articolo Migliori smartphone Cinesi Dual SIM 4G LTE come qualità/prezzo

Nel 2016 sconsiglio l’acquisto di smartphone android cinesi da otre 300/350 euro se non supportano la frequenza FDD-LTE a 800 MHz, Xiaomi Mi5 è uno dei migliori smartphone del 2016 come rapporto qualità/prezzo ma purtroppo non supporta la b20, stesso discorso per i cellulari realizzati da Meizu, anche se sono venduti in via ufficiale in Europa,  non supportano la frequenza da 800 MHz.

Un discorso a parte va fatto per Meizu che realizza ottimi device, per esempio Meizu M2 Note, M3 Note, questi smartphone cinesi Dual SIM sono commercializzati in via ufficiale anche in Europa e in Italia, molti modelli si possono acquistare anche su Amazon, venduti direttamente da Amazon.

Meizu M2 Note venduto direttamente da Amazon
Meizu M2 Note smartphone Dual SIM 4G venduto direttamente da Amazon non è pienamente compatibile con le frequenze 4G-LTE utilizzate in Italia ed Europa, manca la B20.

Riassunto delle frequenze 4G LTE utilizzate dai principali operatori di telefonia mobile in Italia.

TIM: 800 MHz, 1800 MHz, 2600 MHz;
Vodafone: 800 MHz, 1800 MHz, 2600 MHz;
Wind: 800 MHz, 2600 MHz;
H3G: 1800 MHz, 2600 MHz.

A proposito della frequenza 4G-LTE  800 MHz, Giuseppe, autore di molte recensioni su TopDiGamma.it, in una mail mi scrive: “in 2 settimane di Sardegna con Xiaomi Redmi Note 3 non ho mai ricevuto segnale 4g, la rete H+ non sarà malvagia, ma la reattività del 4G non ha paragoni: a mio avviso nel 2016 non si potrà prescindere, in Italia, da telefoni che abbiano la frequenza 800Mhz”.
Ovviamente anche io condivido questo pensiero, in particolare quando si parla di smartphone dai 250/300 euro in su, sotto questa cifra credo che, ancora per il 2016, si possano prendere in considerazione anche smartphone senza il supporto della frequenza 800 MHz.

Ora che sei aggiornato sull’utilizzo delle frequenze 4G e 3G in Italia, ti consiglio di tornare a leggere l’articolo sui migliori smartphone del 2019.