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Ajax Miglior Impianto d’Allarme Professionale per la Casa come qualità/prezzo

Ajax Miglior Sistema Allarme Professionale per la Casa

Ajax è il sistema d’allarme per la casa wireless di tipo con il miglior rapporto qualità/prezzo.

Grazie ai kit Ajax, in modo semplice e veloce, sarà possibile installare un impianto dall’allarme professionale senza fili nella propria abitazione, con possibilità di aggiungere componenti per la casa domotica.

Molti persone hanno installato nella propria casa un’antifurto Ajax e sono molto soddisfatte.

Ajax Miglior Impianto d’Allarme Professionale come qualità/prezzo

Sono stato contattato da Ajax per una una recensione completa e imparziale del suo antifurto professionale per la casa.

Prima di accettare questa proposta ho fatto delle ricerche online per conoscere le opinioni e i commenti di chi aveva già installato e utilizzato questo sistema d’allarme per la propria casa.

Ho poi visitato il sito ufficiale Ajax, anche in italiano, e ho visto che sono disponibili diversi kit antifurto per la casa e che ci sono molti sensori e periferiche che si possono collegare alla centralina d’allarme Ajax.

Tuttavia la cosa che più mi ha impressionato e che mi ha fatto decidere di provare questo allarme per la casa sono stati i numerosi commenti positivi per l’applicazione Ajax che permette di configurare e controllare l’impianto di sicurezza.

Solitamente è proprio lato software dove gli impianti d’allarme sono carenti, con applicazioni datate, che non vengono aggiornate, poco user friendly.

Ajax invece sembra aver messo l’applicazione al centro di tutto il suo sistema di sicurezza.

Ajax System CH è un’azienda con sede a Kiev in Ucraina che e il suo sistema d’allarme è molto apprezzato per questi motivi:

  • Facile da utilizzare, grazie all’applicazione per Android e iOS user friendly, quindi molto intuitiva per l’utente finale.
  • Facilità d’installazione e sensori pet-friendly, quindi in grado di riconoscere gli animali domestici.
  • Aggiornamenti da remoto senza bisogno che intervenga un’installatore.
  • Sistema d’allarme professionale tra i più economici sul mercato.

Mentre i punti di forza, un po’ più tecnici, di questo sistema di sicurezza sono dati da:

  • Certificato di Grado 2.
  • Comunicazione a grande distanza tra la centralina e le periferiche (2000 metri).
  • Elevata durata della batteria e delle varie periferiche fino a 7 anni, ovviamente questo dato è indicativo dipende dalla distanza che hanno i sensori della centralina.
  • Supervisione rapida aspetto molto importante. Il processo di handshake avviene ogni 12 secondi. Questo significa che la centralina comunica con i vari sensori ogni 12 secondi inviando quello che viene chiamato un ping e aspettando una risposta dal sensore, se dopo aver inviato 3 Ping non riceve risposta dal sensore vuol dire che questo è stato manomesso oppure ci sono altri problemi quindi si può scattare anche l’allarme.

Kit antifurto professionale wireless Ajax per la propria casa

La proposta commerciale si struttura in termini di Kit rilevatori e accessori, l’acquisto dei vari kit può essere fatto da rivenditori specializzati e installatori.

I dispositivi sono disponibili in colore nero e il colore bianco.

Il kit antifurto base comprende sempre una centralina, un contatto magnetico un telecomando è un sensore Pir per la rilevazione di movimenti, il kit base costa circa 200 euro .

Parliamo adesso della centralina Hub 2.0 del kit d’allarme Ajax

Ajax impianto allarme casa centralina hub doppia scheda SIM porta ethernet batteria integrata

L’Hub comunica coi sensori e con le periferiche attraverso una protocollo protocollo wireless proprietario quindi sviluppato da Ajax che si chiama Jeweller (si legge jiueller) a 868 megahertz.

La comunicazione con il mondo esterno quindi con i server Ajax per l’invio delle notifiche di allarme per il comunicazione attraverso la l’applicazione avviene su 3 o 4 vie, dipende dal modello della centralina.

Per tutte le centraline abbiamo una connessione Ethernet, tramite cavo rj45, mentre la connessione WiFi presente solo per l’Hub Plus, non per l’Hub 2.0.

Per l’Hub 2.0 e Plus c’è la possibilità di inserire due schede SIM che possono comunicare in modalità 2G o 3G, ma non in 4G. La scheda SIM serve per mantenere l’accesso alla rete ed eventualmente per fare chiamate telefoniche al proprio cellulare in caso di allarme. Verrà chiamato il numero di cellulare che abbiamo utilizzato per la registrazione.

Ajax impianto allarme casa centralina hub parte posteriore alloggiamento SIM porte di comunicazione QR code per installazione

Quando la centralina è connessa solo con il cavo di rete, la scritta Ajax sulla centralina è di colore verde, mentre se è collegato il cavo di rete e abbiamo inserito anche una SIM allora s’illumina di bianco. Se invece la scritta è rossa significa che c’è mancanza di connessione.

Qualora dovesse mancare Internet quindi anche la connessione WiFi, la centralina potrà inviare segnalazioni attraverso la connessione GPRS di una scheda SIM, qualora anche questa dovesse avere dei problemi di comunicazione, cioè l’antenna del gestore è “crollata”, c’è sempre l’altra SIM. Quindi è chiaro che se si dovessero usare 2 schede SIM, queste dovranno essere dei due gestori telefonici differenti.

Nel caso di tentativo di Jamming o in caso di tentativo di manomissione del sistema arriva sempre una comunicazione al nostro smartphone o tablet. Quindi se qualcuno cercasse di interferire con la comunicazione tra la centralina e i vari sensori. oppure qualcuno cercasse di isolare la centralina dal mondo esterno, cioè da da internet, verrebbero in aiuto le due schede sim e in qualsiasi caso verremo avvisati. Bloccare tutti e quattro i modi di comunicazione,  dovrebbe essere veramente un ipotesi molto remota, per non dire quasi impossibile.

Comunicazione bidirezionale tra periferiche sensori e centralina, anche telecomando quando attiviamo l’allarme riceve poi un segnale da parte della centralina di armato oppure disarmato e viene visualizzata attraverso la luce LED presente sul telecomando.

Comunicazione tra dispositivi fino a 2000 metri, ovviamente questa è una misura teorica  che viene misurata in campo aperto. All’interno dell’abitazione la distanza chiaramente diminuirà comunque rimane molto alta rispetto ad altri sistemi, ad esempio il sistema professionale antintrusione che uso da circa 5 anni è dotato di una centralina che può comunicare con periferiche via wireless, però ad una distanza sensibilmente inferiore, infatti ho dovuto inserire un un extender del segnale radio.

La centralina ha poi una batteria interna che gli permette di rimanere accesa fino a 16 ore dal momento in cui non riceve più corrente dalla rete elettrica.

Ogni centralina può essere governata da un massimo di 50 profili diversi.  I profili possono essere di due tipi, come utilizzatore e come installatore e ogni profilo può avere privilegi differenti, quindi accedere a diverse funzioni, ma lo vediamo meglio dopo.

Questo è un aspetto da non sottovalutare, per esempio in una famiglia composta da quattro persone, ogni ogni membro della famiglia potrà avere una proprio profilo con diversi privilegi e quindi sapremo sempre chi è che ha attivato l’allarme, chi l’ha disattivato ecc, inoltre ai figli potremmo dare privilegi inferiori.

È possibile installare fino a 100 dispositivi, quindi ad ogni hub possiamo collegare 100 periferiche, questo numero non comprende le telecamere, che possono essere fino a 25.

Geolocalizzazione con promemoria armato disarmato, questa è la funzione geofence, posso stabilire una circonferenza che ha come centro la centralina fino alla distanza massima di circa 3 km e posso stabilire un’azione che dovrà attivare la centralina quando io uscirò da questa circonferenza oppure quando rientrerò in questa circonferenza.

Applicazione Ajax impostazione raggio geofence fino a 3000 metri

Ad esempio quando esco dalla circonferenza posso dire alla centralina di inviarmi un messaggio  che mi dice stai uscendo dalla zona di geofence quindi attiva l’allarme, mentre se sono fuori di casa e sto rientrando a casa, una volta che entro nella circonferenza da me stabilita, potrò ricevere un messaggio che mi ricorda di disattivare l’allarme.

Aggiornamento del firmware automatico funzione che si può però disabilitare.

Storico delle notifiche.

È possibile configurare fino a 9 aree che Ajax Chiama gruppi, per esempio possiamo creare un’area chiamata perimetrale che è possibile attivare di notte quando le persone dormono. Quest’area gruppo comprenderà tutti quei sensori esterni, il sensore contatto magnetico sulle finestre sul tapparelle o sugli scuri, ma ovviamente non comprenderà i sensori Pir posti all’interno dell’abitazione.

Applicazione , è attraverso questa che possiamo controllare e configurare il sistema d’allarme Ajax, ne esistono di due tipi, una per l’utente e una pro per gli installatori.

Sensori sistema d’allarme per la casa professionale Ajax

Vediamo ora di descrivere alcuni dei sensori e delle periferiche che si possono configurare, associare con l’HUB o centralina Ajax.

Altri sensore e dispositivi che si possono collegare alla centralina li potete trovare sul sito, di seguito ne elenco solo alcuni.

Sensore di movimento Pir MotionCam

Ajax sensore di movimento PIR MotionCam con telecamera

Le principali caratteristiche di questo sensore sono:

  • rilevamento di movimenti fino a 12 metri;
  • possibilità di distinguere gli animali dalle persone, soggetti inferiori 20 kg e con dimensioni inferiori a 50 cm funzione che si chiama Pet Immunity;
  • possibilità di installare il sensore fino ad una distanza di 1700 m, ovviamente è un valore teorico e si riferisce a spazi all’aperto;
  • durata della batteria di 3 anni;
  • questo sensore può catturare immagini con una risoluzione massima di 640 x 480 pixel quando rileva dei movimenti e l’allarme è inserito, vengono salvate le singole immagini e anche un breve video realizzato con le immagini salvate;
  • ci sono sensori infrarossi per scattare foto in scarse condizioni di bassa luminosità;
  • tamper antisabotaggio;
  • è possibile impostare diversi livelli di sensibilità fino a tre livelli;
  • angolo di rilevazione 88 ° sull’asse orizzontale 80 ° sull’asse verticale;
  • Si suggerisce di installarlo a 2 metri e 40 cm di altezza da terra.

Ajax sensore di movimento PIR MotionCam con telecamera retro con QR code facile installazione

Immagini catturare dal sensore di movimento MotionCam Ajax di giorno
Immagini catturare dal sensore di movimento MotionCam Ajax di giorno
Immagini catturare dal sensore di movimento MotionCam Ajax di notte stanza completamente buia
Immagini catturare dal sensore di movimento MotionCam Ajax di notte stanza completamente buia

Contatti Magnetici DoorProtect e DoorProtect Plus

Ajax Contatti Magnetici DoorProtect

Il DoorProtect plus è dotato anche di sensore d’inclinazione e vibrazione, quindi utile per chi ha finestre con aperture a vasistas. I diversi eventi generano tutti notifiche diverse, quindi per esempio se c’è stato un tentativo di rottura del vetro, quindi è stato eccitato il sensore di vibrazione, riceveremo una notifica di rottura e non un generica relativa a questo sensore.

Vediamo le altre caratteristiche:

  • durata della batteria fino a 7 anni;
  • possibilità di installarlo fino a 1200 metri di distanza dalla centralina, ovviamente la distanza misurata in campo aperto;
  • anti inibizione;
  • ammette sensori cablati, quindi c’è un contatto pulito,  che non riceve tensione, al quale possiamo collegare via cavo un altro sensore, ad esempio un sensore di vibrazione, anche di terze parti;
  • comunicazione bidirezionale con la centralina.

Ajax Contatti Magnetici DoorProtect retro possibilita di collegare altro sensore via cavo

Rilevatore di inondazione

Il rilevatore di inondazione o allagamento ha una portata fino a 1300 metri, durata della batteria fino a 5 anni, comunicazione bidirezionale con l’HUB, cancellazione dell’allarme post-asciugamento, grado di protezione all’acqua IP65 e tamper antisabotaggio.

Rilevatore di fumo

Il rilevatore di fumo può funzionare in modo indipendente dalla centralina, dotato di sensore fotoelettrico e termovelocimetrico, con interna fino a 85db. C’è una versione Plus che ha anche un rilevatore di temperatura e di polvere, con notifica quando i contatti dovrebbero essere puliti e sensore di CO (monossido di carbonio).

Sensore microfono di rottura finestra

Il sensore microfono di rottura finestra, molto simile al sensore magnetico, ma non ha contatti magnetici, rileva solo impatto ad alta frequenza e impatto a bassa frequenza.
C’è anche il sensore Pir con microfono per rilevare impatto ad alta frequenza e impatto a bassa frequenza.

Sirena per interni e sirena per esterni

La sirena per interni è regolabile sia in termini di volume da 81 a 105 db a 1 metro di distanza, che in termini di durata fino a 3 minuti, può essere installata fino a 2000 m di distanza, è dotata di tamper anti-sabotaggio, led di notifica e segnale acustico armato/disarmato, la batteria, 2 X CR123A, dura fino a 5 anni.

La sirena per esterni può arrivare fino a 113db, ha una protezione IP54 e può essere alimentata, oltre che con 4 batterie CR123A, anche con un alimentatore 12V DC.

Il Telecomando

Ajax impianto di sicurezza telecomando a 2 vie 4 tasti tasto panico

Anche questo ha una comunicazione a 2 vie, può comunicare fino ad una distanza di 1300 metri, ha un LED di notifica RGB.

Ci sono 4 tasti, quindi 4 funzioni:

  • in alto a sinistra il tasto per armare il sistema;
  • il alto a destra il tasto per disarmare il sistema;
  • in basso a sinistra attiva la modalità notte o perimetrale;
  • in basso a destra il pulsante di panico, premendo questo l’applicazione registra anche il punto nel quale si trova in quel momento il telefono, quindi ci geolocalizza.

Questi tasti non sono programmabili, le funzioni sono quelle descritte e non si possono modificare.

Altri tipi di dispositivi e sensori Ajax che si posso abbinare al proprio impianto d’allarme sono la tastiera, AJ-KEYPAD e il rilevatore tipo Tenda.

Applicazione Ajax – Installazione, configurazione e controllo dell’impianto d’allarme

Prima di entrare nel dettaglio dell’applicazione Ajax Pro, quella riservata agli installatori, vediamo le principali caratteristiche dell’app, che è disponibile per iOS e per smartphone Android.

Possibilità di creare fino a 9 gruppi o aree, mentre sono 25 per l’HUB Plus.

Controllo dei permessi per ogni utente in base al gruppo.

Un codice per ogni utente, che si può utilizzare con il keypad, prima si inserire l’ID utente, poi * (asterisco) e poi il codice.

Configurazione ritardo di entrata e uscita.

Metodo Notte o perimetrale.

Notifiche dettagliate.

Possibilità di collegare telecamere di videosorveglianza IP all’interno dell’applicazione sfruttando il protocollo di comunicazione rtsp, mentre alcuni modelli ufficialmente supportati si possono configurare semplicemente scansionando il QR cose, come abbiamo visto per i sensori Ajax. I modelli supportati sono EzViz, HikVision, Safire, Uniview.

Doppia connessione con il centro di vigilanza, con inserimento dell’indirizzo IP e Porta, oppure tramite il cloud di Ajax.

Installazione e Configurazione del sistema d’allarme

Per una migliore configurazione per un miglior funzionamento dell’antifurto casa Ajax sarebbe bene affidare l’installazione la configurazione del sistema d’allarme ad un tecnico specializzato, ovviamente bisognerebbe fare riferimento a un tecnico che abbia fatto un corso di formazione per quanto riguarda i dispositivi Ajax.

Tuttavia per gli amanti del fai da te questa è una guida passo passo su come installare il sistema di allarme Ajax e come configurarlo.

Prendere la centralina collegarla alla rete elettrica e collegare il cavo di rete ethernet.

Scaricare l’applicazione Ajax Pro da Google Play Store oppure dallo store di Apple.

La prima cosa da fare è la creazione di un nuovo account, facendo questo dall’applicazione Pro creeremo un account Pro. Se invece Lo facessimo dall’applicazione standard creeremo un utente standard, quindi con meno privilegi di configurazione.

Cliccare su “Crea Account”, nella finestra che si apre inserire i propri dati, attenzione ad inserire correttamente il numero di cellulare, perché sarà inviato un codice di verifica al vostro numero di telefono, un altro codice di verifica verrà inviato via email.

Il numero di cellulare inserito è quello sul quale riceveremo le chiamate di assistenza se siamo degli installatori, non si possono inserire numeri di rete fissa. Se si deve chiamare un numero di rete fissa bisogna comunque inserire un numero di rete mobile poi fare un reindirizzamento della chiamata al numero fisso.

Dopo la registrazione effettuare l’accesso, dovrete impostare la vostra posizione e dovrebbe apparire un messaggio che ti chiede se vuoi impostare un codice d’accesso per accedere all’applicazione ogni volta che la apri.

Ora la prima cosa da fare è aggiungere l’HUB, ovvero la centralina, per farlo cliccare sul simbolo +

Una cosa da importante da sottolineare, quando apporteremo delle modifiche ai dispositivi del nostro impianto con l’applicazione Ajax, non troverete dei pulsanti “salva”, una volta modificata l’impostazione questa viene salvata automaticamente, quindi tornando indietro le le nuovi impostazioni verranno mantenute.

Si apre una finestra dove dobbiamo dare un nome all’Hub e quindi inserire la chiave di registrazione oppure più semplicemente possiamo scansionare il QR code della centralina.

Il codice QR si trova in tutti i dispositivi e sensori Ajax, lo trovato stampato all’interno del dispositivo, ma anche all’interno della confezione.

Per trovare il codice QR all’interno della centralina basta rimuovere il supporto a muro, facendolo scorrere lateralmente verso il lato dove ci sono le guide per il cavo di alimentazione e il cavo di rete.

Ajax Systems Hub 2 installazione scansione del QR Code

Una volta aggiunto l’Hub allo stesso modo si procederà con la registrazione dei vari sensori, sempre tramite scansione del codice QR.

Dovremo poi creare delle stanze, dove andare ad inserire la centralina e i vari sensori. Le stanze sono diverse dalle aree. Le stanze indicano solo dove si trova fisicamente il sensore e la centralina. Mentre un’area è un raggruppamento di dispositivi, indipendentemente da dove sono posizionati all’interno delle varie stanze di una casa.

Per aggiungere dispositivi all’HUB, fare tap sull’HUB appena inserito e poi tap su Aggiunti dispositivo o Aggiungi telecamera.

La schermata principale vi mostrerà un telecomando virtuale identico a quello fisico che trovate nel kit.

Applicazione Ajax schermata principale con telecomando virtuale

Cliccando sul pulsante in alto sinistra si attiverà l’allarme, comparirà una notifica con allarme inserito seguito dal nome utente e nella parte alta della schermata verrà visualizzato lo stato del sistema, in questo caso inserito. Se ci sono dei problemi, per esempio una finestra è aperta, questi vengono prontamente segnalati.

Allarme per la casa Ajax se una finestra è aperta e inseriamo allarme ci viene segnalato

In basso trovate 4 icone che permetto di accedere alle rispettive funzioni.

Dispositivi, in questa schermata vengono mostrati tutti i dispositivi associati, il primo che viene mostrato è sempre l’HUB.

Applicazione Ajax schermata dei dispositivo aggiungi dispositivo e aggiungi telecamera

Cliccando sul dispositivo si accede alle informazioni sul dispositivo, per esempio per l’HUB abbiamo informazioni su:

  • forza del segnale GSM,
  • stato connessione;
  • percentuale di carica residua della batteria;
  • stato del coperchio, se chiuso o aperto;
  • alimentazione esterna, se collegata o non collegata;
  • rumore medio, c’è anche un sensore di rumorosità,
  • cellulare, se collegato o scollegato;
  • Ethernet, se collegato o scollegato dalla rete;
  • Poi troviamo informazioni sulla versione del firmware.

Applicazione Ajax parametri visualizzati per la centralina HUB 2 forza segnale gsm stato coperchio alimentazione esterna connessione cellulare sim attiva ethernet rumore medio versione firmware

Cosa importante sempre all’interno di dispositivi, cliccando sull’icona a forma di ingranaggio in alto a destra possiamo accedere alla configurazione del dispositivo questo perché abbiamo fatto l’accesso come proprietari dell’Hub.

Con un tap su aggiungi dispositivo si apre una finestra dove possiamo inserire il nome del dispositivo , quindi scansionare il codice QR del dispositivo, che ricordo essere sul retro del dispositivo oppure all’interno della confezione del dispositivo. Quindi assegnarli una stanza, tra quelle configurate.

Applicazione Ajax aggiungi dispositivo

Se facciamo tap su aggiungi telecamera, si apre una finestra che ci chiede quale tipo di telecamera voglia aggiungere. Possiamo scegliere tra RTPS Stream, Dahua, Hikvision, Safire e Uniview.

Applicazione Ajax aggiungi telecamera IP RTSP Dahua Hikvision Safire Uniview

Stanze, possiamo aggiungere stanze e modificare quelle già create. Per aggiungere una nuova stanza basta fare tap sul “+ Aggiunti stanza”, si apre una finestra che ci permette di dare un nome alla stanza e assegnare una foto alla stanza, che possiamo scattare oppure prendere dalla galleria. Cliccando sulla stanza possiamo vedere quali dispositivi sono stati installati all’interno di quella stanza.

Applicazione Ajax aggiungi stanza

Notifiche, dove trovate l’elenco delle notifiche, notifiche con icone di colori diversi, grigio con pallino blu sono notifiche di sistema, tipo allarme inserito, con pallino grigio aperto è sempre una notifica di sistema di allarme disinserito. Notifiche con cerchio rosso sono quelle di allarme, poi ci sono icone per allarme parzialmente inserito ecc.

Applicazione Ajax notifiche di allarme allarme rosse manomissione sensori inserimento allarme grigie

Remoto, viene visualizzato il telecomando virtuale.

Dalla schermata principale dell’app, in alto a sinistra troviamo il menù dell’applicazione Ajax Pro, con le voci:

Account, da dove possiamo modificarlo, controllare le sessioni di chi si è collegato al nostro impianto, attivare l’autenticazione a due fattori e disconnettersi.

Impostazioni app, per impostare un blocco con codice di sicurezza da inserire ogni volta che si accede all’applicazione e attivare disattivare i log,

Segnala problema, per inviare la segnalazione di eventuali problemi.

Aiuto, dove si trovano i manuali utente per vari dispositivi Ajax.

Video sorveglianza, per aggiungere l’accesso a telecamere compatibili, come Safire, Hikvision e Uniview.

Configurazione dei vari sensori e dispositivi Ajax

Come ho già scritto ogni singolo dispositivo si può configurare selezionando il dispositivo dalla pagina dispositivi e cliccando sull’icona impostazioni, quella forma d’ingranaggio.

Configurazione della centralina, chiamata anche HUB.

Cliccando sul tasto impostazioni, quello a forma d’ingranaggio possiamo fare le seguenti configurazioni.

Applicazione Ajax Impostazioni HUB 2 configurazione utenti ethernet gsm geofence aree programma di sicurezza test zona di rilevamento jeweller servizioApplicazione Ajax Impostazioni HUB 2 configurazione centrale di sorveglianza pro societa di sicurezza manuale utente

Modificare la foto associata alla centralina.

Utenti, possibilità di aggiungere utenti che possono accedere al sistema d’allarme che si sta configurando, con la possibilità di assegnare a loro privilegi diversi. Si possono inserire gli utenti che utilizzano l’applicazione Ajax base e non quella Pro.
Per condividere il controllo nel nostro sistema d’allarme con un altro utente, per esempio un altro membro della famiglia, sarà sufficiente cliccare su “Invia Codice d’Invito” e inserire la mail della persona che vogliamo inserire, fatto questo l’utente comparirà tra gli utenti attivi. Ovviamente l’utente deve aver creato, in precedenza, un account Ajax.

Applicazione Ajax impostazioni utente assegnazione di ruoli permessi notifiche da ricevereApplicazione Ajax impostazioni utente assegnazione di ruoli permessi notifiche da ricevere

Cliccando sul nome degli utenti attivi possiamo andare ad agire sulle impostazioni dell’utente.

La prima cosa che possiamo fare è stabilire se si tratta di un utente normale oppure dell’amministratore del sistema d’allarma. Attenzione che l’amministratore del sistema d’allarme non ha gli stessi privilegi che abbiamo noi che stiamo utilizzando l’applicazione Ajax Pro.

Se stiamo configurando un utente “normale” possiamo impostare quali notifiche di malfunzionamento, avvisi e eventi fargli ricevere, via sms o solo via notifica, vedi figura.

Mentre tra i permessi che possiamo dare o non dare troviamo:

  • inserimento / disinserimento;
  • pulsante panico;
  • visualizza le telecamere;
  • controlli interruttori;
  • visualizza dispositivi e stanze;
  • visualizza le notifiche.

Se impostassi l’utente come amministratore, tra i permessi troverei anche la voce impostazioni di sistema.

C’è poi il pulsante Elimina Utente e in basso troviamo anche l’ID dell’utente, che si userà quando inseriamo l’allarme attraverso la tastiera numerica. Il primo numero identifica l’HUB gli altri identificano il reale ID dell’utente.

Ethenert, possiamo scegliere se attivare DHCP oppure se assegnare alla centralina un IP Statico.

GSM, configurazione delle schede SIM dove possiamo attivare disattivare il Roaming, poi possiamo configurare l’APN, accedere alle statistiche del traffico dati, impostare il codice USSD per il controllo del credito residuo. Per Wind è *123#.

Geofence GPS, da qui è possibile impostare la posizione esatta del nostro HUB e regolare il raggio per modificare il perimetro della zona di geofence.

Applicazione Ajax bianca attivazione geofence per essere avvisati quando si entra o esce da una determinata area attorno alla centralina di allarme HUB 2
Questa schermata la trovi utilizzando l’applicazione Ajax con logo bianco, quella per utenti “normali”, mentre nell’applicazione Pro (logo con sfondo blu) puoi impostare l’area di geofence.

Aree, queste non sono le stanze, ma sono aree che possiamo creare e alle quali possiamo associare più dispositivi per poi, armando l’area, andremo ad armare anche tutti i dispositivi ad essa associati. Per assegnare un dispositivo ad un’area, basta cliccare sopra l’area e fare tap su Seleziona dispositivi, da questa schermata possiamo anche selezionare quali utenti possono controllare quest’area. Un dispositivo può essere aggiunto ad una sola area. Cliccando sul pulsante di configurazione posso rinominare l’area, cambiare la foto, selezionare se armarla e disarmarla quando il sistema viene armato / disarmato a livello globale. Utile per poter escludere un’area quando attiviamo l’allarme.

Nella schermata configurazione aree in basso trovare il pulsante “Attiva modalità aree”, se è attivata la modalità aree, nella schermata principale dell’applicazione, non troverete più il telecomando virtuale, ma l’elenco delle aree da voi impostate. Con la modalità aree attivate, nella schermata principale è possibile attivare / disattivare le singole aree, attivare il “Modo perimetrale” attivare il pulsante di panico “Allarme”, inserire / disinserire tutto l’impianto.

Programma di sicurezza,  dove impostare degli scenari, come l’attivazione e disattivazione automatica dell’allarme a un determinato orario.

Applicazione Ajax impostazione di scenari come attivare disattivare automaticamente allarme perimetrale o notturno

Test zona di rilevamento, che si può fare per quei dispositivi che hanno questa funzionalità.

Jeweller, qui possiamo impostare l’intervallo, in secondi, d’invio di un ping (segnale) dalla centralina al dispositivo / sensore, il minimo è ogni 12 secondi, il massimo ogni 300 secondi.
Poi possiamo stabilire dopo quanti ping “persi”, non ho ottenuto risposta da parte del sensore, inviare l’allarme di perdita di connessione con quella determinata periferica, il numero minimo di segnali (ping) pesi è 3 il numero massimo è 60.

Applicazione Ajax impostazioni tempi handshake protocollo di comunicazione jeweler minimo 12 secondi ogni ping e 3 mancate risposte dal sensore

Servizio, in questa sezione è possibile aumentare il ritardo di allarme quando ci sarà un mancata connessione con il server, controllo della luminosità del LED sotto la scritta Ajax, attivare / disattivare il controllo dell’integrità del sistema, il permesso di inserimento, aggiornamento automatico del firmware. È possibile attivare la funzione “Interconnesso allarmi FireProtect” ovvero tutti rilevatori FireProtect emetteranno un allarme acustico anche se solo un rilevatore ha captato fumo o monossido di carbonio. Ci sono poi altre impostazioni che potete vedere voi con calma.

Applicazione Ajax impostazioni centrale allarme controllo integrita sistema permesso inserimento aggiornamento automatico firmware luminosita LED intervallo ping hub e server

Società di sicurezza, qui possiamo configurare la connessione con le società di vigilanza, è possibile configurare il Protocollo SIA oppure configurare il Traduttore Ajax, in quest’ultimo caso il provider di vigilanza deve aver installato un’applicativo Java sul proprio server.

Applicazione Ajax elenco societa di sicurezza

Pro, da qui possiamo condividere l’impianto con altri profili Pro, è molto simile a quanto abbiamo visto per la configurazione con altri utenti standard, quindi possiamo impostare avvisi, alert su eventi i permessi ecc.

Per il rilevatore Pir di movimento MotionCam  con fotocamera possiamo impostare:

  • nome del dispositivo;
  • stanza;
  • sensibilità;
  • sempre attivo, se attivato lui rimane sempre armato anche quando l’allarme è disattivato e continua a inviare notifiche;
  • risoluzione dell’immagine, 640×480 pixel o 320×240 o 160×120;
  • invia foto in caso di allarme, è possibile scegliere tra nessuna foto, 1 foto, 2 foto o serie di 3 foto.
  • allarmi con conferma fotografica;
  • ritardo di entrata in secondi;
  • ritardo di uscita in secondi;
  • disinserire in modalità notturna, se attivato questo flag il sensore verrà incluso tra quelli della modalità perimetrale, quelli che saranno inclusi (armati) quando armiamo parzialmente il sistema d’allarme premendo il tasto in basso a sinistra del telecomando, in effetti la dicitura è un po’ ambigua;
  • allarme con sirena, se attivo quando è armato e rileva un movimento fa suonare anche la sirena.

Sensore di movimento MotionCam impostazioni

Poi ci sono alcuni test sul funzionamento che si possono fare:

Prova intensità segnale di Jeweller, si apre una finestra, cliccando su “pronto” avremo 10 minuti per spostarci all’interno delle stanze della nostra casa con il sensore che vogliamo installare, per vedere l’intensità del segnale tra sensore e centralina. Questo ci permette di evitare errori d’installazione in punti dove il sensore non riuscirebbe a comunicare con la centralina.

Test zona rilevamento, per avere un feedback sul campo di rilevazione del sensore Pir, per altri sensori si potrà provare il corretto funzionamento.

Test potenza segnale Wings, mostra il livello di stabilità del segnale che si occupa di trasmettere le foto catturate dal sensore alla centralina.

Testi di attenuazione, dove possiamo aumentare la potenza del trasmettitore.

Questi parametri di configurazione ovviamente cambiano a seconda del sensore che stiamo configurando, per esempio per il telecomando abbiamo solo la possibilità di rinominarlo, assegnarli una stanza, assegnare il telecomando ad un utente specifico, attivare disattivare il pulsante di panico, attivare il flag allarme con sirena premendo il pulsante di panico, guida utente e disaccoppiamento dispositivo.

Sensore di movimento elenco informazioni dal sensore Ajax MotionCam

Tra le impostazioni di tutti i sensori troviamo:

Guida utente.

Disaccoppiamento dispositivo, per poter accoppiare il dispositivo ad un altra centralina prima bisogna sempre disaccoppiarlo.

In generale l’installatore avrà un account pro, il proprietario della casa e chi gestisce l’impianto dall’allarme avrà un account standard con privilegi di amministratore, gli altri componenti della famiglia avranno un profilo standard con i privilegi che gli fornirà l’amministratore.

Quindi quando l’installatore ha terminato la configurazione usando l’app pro, dovrà impostare il proprietario dell’abitazione come amministratore.

Attenzione l’amministratore deve poi andare a modificare i permessi dell’utente pro, come ad esempio negargli il permesso di accedere alle telecamere, di attivare disattivare l’allarme ecc, questo perché non vogliamo che il nostro installatore possa vedere, attraverso le telecamere, quello che noi facciamo in casa nostra.

Allarme Ajax Configurazione delle Telecamere IP

Nell’applicazione ho configurato anche due telecamere IP, tra quelle non ufficialmente supportate. La configurazione l’ho fatta sfruttando il protocollo RTSP, l’indirizzo da inserire  è del tipo:

rtsp://[email protected]_locale:554/cam/realmonitor?channel=1&subtype=1
rtsp://[email protected]@url_DDNS:porta/live/main

Dove username e password sono quelli per l’accesso alla telecamera, l’indirizzo ip è quello della telecamera, che può essere sostituito anche dall’URL nel caso usassimo un servizio DDNS, la porta è quella sulla quale è esposta la telecamera di videosorveglianza IP. Se non conoscete l’indirizzo rtsp della vostra telecamera potete trovarlo su https://www.ispyconnect.com/sources.aspx Infati la parte dopo la porta 554 (quella di default per il protocollo RTSP) cambia in base alla marca e modello della telecamera.

Come funziona l’antifurto per la casa di Ajax System

Non essendo un installatore quello che posso dirvi è che in questi due mesi di utilizzo mi sono trovato molto bene, ho impostato l’attivazione e disattivazione automatica dell’allarme perimetrale ed è sempre stato inserito e disinserito regolarmente, se una finestra è aperta ricevi una notifica del tipo: “Tentativo di inserimento parziale non riuscito di Enore” se entri nel dettaglio della notifica, con un tap sull’icona info, viene mostrato un messaggio tipo “Aperto finestra, camera ospiti”.

Le notifiche sono sempre arrivate puntuali, quando ho fatto le prove con il sensore di movimento MotionCam, l’allarme ha sempre suonato e puntualmente mi è arrivata la notifica: “Movimento rilevato MotionCam in Cucina”, se vado nel dettaglio della notifica trovo anche il video e le tre foto scattate dal sensore. Anche quando lascio o rientro l’aera di geofence ricevo la notifica di attivare o disattivare l’allarme.

In casa ho un altro sistema d’allarme molto più costoso, ma a livello di applicazione non ci sono proprio paragoni, l’applicazione Ajax è veramente ben realizzata, quindi un plauso a tutti gli sviluppatori che lavorano su questa applicazione.

Non posso esprimermi sulla qualità dei sensori, dei circuiti integrati, tuttavia questo sistema d’allarme, in alcuni mercati, è in commercio da diversi anni e non ci sono notizie di malfunzionamenti o tentativi di sabotaggio (jamming) andati a buon fine, questo grazie anche protocollo di comunicazione proprietario (Jeweller).

Ho provato anche scollegare la centralina dalla rete di casa, quindi ho mantenuto solo la scheda SIM, e le notifiche di allarme mi sono arrivate correttamente.

Quando l’allarme suona riceveremo una notifica e il nostro smartphone riprodurrà una suoneria d’allarme.

Anche se abbiamo inserito una o più schede SIM nell’HUB, non riceveremo una chiamata telefonica in caso di allarme, se non abbiamo configurato correttamente il nostro HUB.

Per ricevere anche la chiamata telefonica al proprio numero di cellulare, bisogna accedere all’app come amministratore, selezionare l’HUB, andare in impostazioni, selezionare utenti, quindi andare in impostazioni per l’utente admin e in Avvisi attivare “Call”.

Cosa manca al sistema d’allarme professionale per la casa realizzato da Ajax? Chi ha una casa DOMOTICA potrebbe sentire la mancanza del supporto agli assistenti vocali come Alexa e Google. Inoltre non è ancora compatibile con IFTTT, anche se ci stanno lavorando. Stesso discorso per il software d’automazione gratuito Home Assistant.

Tuttavia è possibile “spingere” sullo sviluppo di queste feature dalla pagina Ajax “Suggested Features“.  Come è possibile vedere in questa pagina le richieste di upgrade più votate sono le integrazioni per:

  • Apple HomeKit;
  • ZigBee, Z-Wave Plus, Z-Wave;
  • IFTTT;
  • Siri e Google Assistant.

Rimangono ancora due punti da trattare.

Quello della privacy e dei nostri dati personali, la centralina Ajax comunica con i loro server, infatti la programmazione avviene attraverso il cloud, Ajax System CH è una società con sede a Kiev in Ucrania, quindi in Europa.

La garanzia, sul sito si legge che il produttore è responsabile di eventuali malfunzionamenti entro 24 mesi dalla data di acquisto.

Ajax Miglior Sistema d’Allarme Wireless per la Casa di tipo Professionale come qualità/prezzo

Per dire che Ajax è il miglior sistema d’allarme wireless professionale per la casa come rapporto qualità/prezzo avrei dovuto provare molti altri antifurto per la casa e per molto tempo, cosa per me impossibile da fare.

Sicuramente posso scrivere che è un antifurto più economico di quello che ho installato in casa, anche questo di tipo professionale, e posso scrivere che l’applicazione è veramente ben realizzata, facile da usare, intuitiva veloce con una grafica moderna.

Può ancora migliorare, per esempio certe voci non sono scritte in modo chiaro, per esempio tra le impostazioni del sensore finestre, c’è lo switch button: “Disinserire in modalità notturna”, se attivo in realtà viene incluso il sensore nella modalità notturna (perimetrale).

Impostazioni sensore finestre switch button non inserire in modalita notturna

Le recensioni e le opinioni di chi ha installato un sistema d’allarme Ajax son quasti tutte molto positive, su Trustpilot il voto medio è di 4,5 stelle su 5 con circa 1300 opinioni, tuttavia vi consiglio di leggere anche qualche opinione negativa, perché anche questo sistema d’allarme non è privo di difetti.

In particolare su alcuni forum, tipo PCLforum.it, frequentato da molti installatori, ci sono lamentele sul fatto che ultimamente la qualità dei componenti e dei sensori sia diminuita, forse in seguito al grande successo ottenuto a livello mondiale. Per il momento io non posso pronunciarmi in merito, perché a casa mia tutto sta funzionando al meglio, anche se poi la “prova del nove” ce l’hai solo quando i ladri tentano di rubare a casa tua.

Altri installatori fanno notare come la programmazione della centralina, l’invio delle notifiche ecc, passi attraverso il cloud, quindi se Ajax dovesse “chiudere” i propri server, il nostro allarme diventerebbe inutilizzabile.

In conclusione, se avete deciso di installare un allarme professionale a casa vostra, il mio consiglio è quello di chiedere al vostro installatore di fiducia se conosce e se tratta anche i sistemi d’allarme Ajax, in caso di una risposta negativa potete sempre suggerigli di informarsi su questo antifurto per la casa, perché sembra essere tra i migliori sul mercato come rapporto qualità/prezzo.