Quello di cui andremo a parlare oggi, cercando di offrire una recensione più chiara e obiettiva possibile, è il nuovo Robot della Proscenic, il modello 850T.
Design raffinato e potenza d’aspirazione più che soddisfacente. Questi i punti di forza riassunti del nostro robot ma ovviamente non basta per definire la validità o meno di un dispositivo di questa tipologia.
Inviato direttamene da Proscenic per farne una recensione completa e, seppur difficile, imparziale, dopo un periodo di prova ho cercato di comprendere se l’850T avesse tutte le carte in regola per rientrare nella classifica dei migliori robot secondo un rapporto qualità-prezzo (su internet lo si trova a 240€), oppure sarebbe preferibile scegliere altri modelli.
Al di là della , in questo articolo avrete la possibilità di farvi un’idea più obiettiva su quello che potreste avere acquistando il Proscenic 850T.
Andiamo a capirne di più!
Unboxing: le caratteristiche strutturali, le componenti e gli accessori
All’apertura della confezione del Proscenic 850T troverete:
- Il robot aspirapolvere e lava pavimenti in nero lucido con un disegno a “U” sulla parte superiore e un design compatto e piatto, senza alcuna sporgenza (anche gli unici due tasti sono soft touch);
- Una base di ricarica con relativo carica batterie con presa elettrica di tipo EU (Tipo CEE 7/16);
- 1 contenitore per la polvere da 500 ml + filtro HEPA;
- 1 Filtro HEPA di ricambio;
- 1 Serbatoio elettronico per l’acqua 2-in-1 (che aspira e lava contemporaneamente) con una capienza di 300 ml + panno in microfibra già installato;
- 1 Panno in microfibra di ricambio per lavare i pavimenti;
- 4 Spazzole rotanti laterali;
- 1 Telecomando IR per comandare il robot + 2 pile mini stilo AAA;
- 1 Nastro magnetico di 1 metro per impedire il passaggio del robot in determinate aree + annessi adesivi per tenerlo fermo al pavimento;
- 1 Piccolo spazzolino con un taglierino incorporato per pulire e disincastrare la spazzola centrale da elementi bloccanti o capelli;
- 1 Manuale per le istruzioni in 7 lingue, anche in italiano. Personalmente l’ho trovato senza alcun dubbio chiaro ma troppo approssimativo;
- 1 Piccolo manuale “Quick Start” per una rapida installazione dell’App sullo smartphone.
Per quanto riguarda le dimensioni del Proscenic 850T sono 310,5 x 310,5 x 70 mm, mentre le dimensioni della base di ricarica sono piuttosto compatte e sono 16 cm di larghezza, 8,5 cm di altezza e 13 cm di profondità.



Per quanto riguarda gli aspetti strutturali ed estetici del nostro robot, invece, questo sulla parte superiore si presenta con un design alquanto elegante, nero lucido, dalla forma piatta e compatta (più piccolo rispetto ai suoi predecessori).
Su questo modello spicca l’aggiunta di un motivo a “U” sul coperchio che spezza un po’ il solito monocolore già visto e rivisto. Sempre sul coperchio troviamo tre piccole icone retroilluminate con LED in azzurro una del Wi-Fi, e le altre due dei tasti soft touch (Attivazione del robot e Ritorno alla base di ricarica) che rispettano fedelmente il design minimal del dispositivo.

Lateralmente si possono osservare il contenitore dello sporco di 0,5 litri oppure, se sostituito, il contenitore dell’acqua con una capacità di 0,3 litri (decisamente un po’ poca): entrambi si possono rimuovere facilmente premendo una piccola levetta nera al centro e sfilandole.
Il contenitore della polvere ha due fessure: una dalla quale entra lo sporco aspirato e l’altra, nella parte posteriore, da cui poter svuotare il contenitore. Il contenitore dell’acqua, invece, si trova con il relativo panno in microfibra rimovibile, lavabile e sostituibile.


Ancora lateralmente vediamo che il robot è dotato di griglie dalle quali fuoriesce l’aria, di numerosi sensori di prossimità, sia laterali lungo tutta la scocca, sia al di sotto del robot per rilevare le altezze.

Oltre a questi sensori per riconoscere gli ostacoli ed evitare gli urti, è dotato frontalmente anche di un paraurti con bumper in gomma, ideato per rafforzare ancor di più la protezione sia del robot che dei mobili dagli urti.

Per quanto riguarda la parte inferiore del nostro robot, vi troviamo i sensori di dislivello che vi anticipavo poco fa, sensori che servono al nostro dispositivo Smart a non precipitare nel vuoto quando usato ad un piano superiore o su un soppalco.
Sempre al di sotto troviamo due ruote belle alte con ammortizzatori e una ruotina centrale omnidirezionale; il tasto fisico di accensione/spegnimento che toglie completamente la corrente al dispositivo; due spazzole rotanti laterali che è possibile rimuovere sfilandole via (procedimento che si è verificato un po’ duro da effettuare).

Ci sono, ovviamente, i due connettori per la base di ricarica che vengono intelligentemente coperti stesso dal serbatoio dell’acqua e dal panno in microfibra per proteggerli dall’umidità dei liquidi.

Sempre al di sotto troviamo al centro la spazzola rotante principale larga 16 cm e facilmente rimovibile: basta alzare le due levette della griglia sovrastante e pulire la spazzola con l’apposito pettine con taglierino, comodo da usare per far fuori residui di polvere e capelli aggrovigliati. Per riposizionarlo nel suo spazio, basta semplicemente seguire il verso della freccia disegnata sopra.


Applicazione Proscenic Home: quali sono le funzioni principali?
Installare e avviare il nostro Proscenic 850T è abbastanza facile e intuitivo. Vi basterà scaricare l’applicazione Proscenic Home da Google Play Store e seguire la procedura guidata e dettagliata sulla guida rapida che esce in dotazione, oppure il mio video esplicativo in cui eseguo rispettosamente passo passo tutto il procedimento.
Di fondamentale importanza, trattandosi di un dispositivo Smart, sarà la presenza di una rete Wi-Fi (che abbia una banda di 2,4 Ghz) che vi permetta di collegarlo e avviarlo. Una volta effettuata l’installazione e la connessione non avrete alcun problema a mettere in azione il vostro nuovo robot.
Vediamo insieme come si fa!
Una volta installata l’app e associato il nostro dispositivo, possiamo accedere alla schermata principale dove troveremo tante icone diverse, ognuna con il proprio significato:
- Un riquadro blu in cui comparirà il tragitto effettuato dal robot durante il suo funzionamento. Le linee bianche corrisponderanno al percorso effettuato, quelle arancioni saranno gli ostacoli che il robot avrà trovato sulla strada e il puntino rosso sarà il dispositivo stesso per capire il punto preciso della casa/stanza in cui si trova.

- Sotto il riquadro ci sono tre piccoli contatori: il primo equivale ai metri quadri dell’area di pulizia effettuata, il secondo equivale al livello di batteria residuo, il terzo corrisponde, invece, al tempo impiegato per pulire quella determinata area.
- Pulizia automatica: l’iconcina con la “a” corrisponde alla pulizia automatica della casa, con la quale il robot comincia a muoversi nell’area secondo una sua logica. Unica pecca che ho riscontrato è che nelle case grandi, non avendo la possibilità di mappare la casa e di seguire un percorso prestabilito, il robot spesso si trova a effettuare nuovamente zone già fatte saltando sempre gli stessi punti.
- Pulizia spot o “area specifica”: si preme quest’icona quando c’è bisogno di pulire a fondo un’area eseguendo un movimento a spirale di circa 1 m, per poi ripercorrere lo stesso a ritroso fino a tornare al punto di partenza.
- Pulsante pulizia bordi: questo è un comando molto comodo quando il robot, durante la pulizia automatica, salta il passaggio vicino ai bordi. La pulizia e la precisione ci sono perfettamente.
- Modalità stanza specifica: per ovviare al problema della casa grande, sul telecomando analogico c’è la possibilità di impostare la pulizia del robot solo in una stanza specifica.
- Ci sono poi dei tastini che riguardano la rumorosità del robot, che si può impostare a vari livelli (alta, media, bassa).
- C’è il tasto “selezione di aspirazione” che dà la possibilità di selezionare il livello di potenza che si vuole (alta, media, bassa).
- L’icona lavapavimenti per avviare la pulizia ad acqua delle superfici.
- L’icona con la goccia che corrisponde alla potenza più o meno forte del getto d’acqua che si vuole utilizzare.
- Poi sul telecomando ci sono il tasto con l’orologio e con la campanella che corrispondono alla funzione rispettiva di impostazione dell’orario e programmazione della pulizia.
Per eseguire tutti questi comandi, oltre all’applicazione è possibile utilizzare ugualmente anche il telecomandino uscito in dotazione.

Ancora nell’App troviamo in alto a sinistra della schermata principale il tasto “Impostazioni”. Premendo questa icona si aprirà tutto un elenco di altre funzioni:

Modifica il nome;
Record di pulizia, dove saranno elencate tutte le pulizie effettuate;
Messaggio anormale, dove il robot comunicherà delle anomalie;
Programmare la pulizia, funzione molto importante se volete pulire casa anche quando si è fuori tutta la giornata;
Posizionamento del robot che permette di trovare il robot per casa attraverso l’emissione di un suono;
Materiali di consumo e manutenzione, dove sono elencati tutti i dettagli delle componenti del robot e le ore rimanenti prima della manutenzione;
Ci sono altre voci ma, solitamente, queste sono le più utilizzate.
Come aspira i pavimenti e parquet?
Sulla potenza (3000Pa) e la precisione d’aspirazione di questo robot non c’è nulla da dire, sia sul parquet che sulle mattonelle porcellanate, per esempio. Peli di cani, briciole di pane, piccoli residui di sporco: tutto viene aspirato al suo passaggio anche nella “quiet mode”, e se capita che le spazzole rotanti laterali spostino via qualcosa, il più delle volte lui comunque ci ripasserà per completare il suo percorso (precisione stimata 80%), come però può capitare che altre volte le briciole verranno sbalzate in zone già effettuate in precedenza e resteranno non aspirate (20%).
Ottima pulizia soprattutto quando viene impostata la funzione “Pulizia bordi”: il tragitto del robot è davvero fedele ai perimetri di qualsiasi cosa trovi davanti a sé.
Talvolta capita che, impostando la funzione “Automatica”, salti qualche parte della casa, soprattutto se questa è di grandi dimensioni.
Come lava i pavimenti?
Per quanto riguarda la pulizia dei pavimenti, bisogna prendere l’altro contenitore e riempirlo fino al limite di acqua attraverso il piccolo foro situato sulla parte alta dello stesso, foro chiuso da una levetta nera in silicone con sopra un’icona del rubinetto. Una volta riempito, possiamo installarlo sotto il robot e farlo partire premendo la funzione “lavapavimenti”.
In un primo momento l’ho avviato in modalità “Velocità media dell’acqua” ed effettivamente non ho riscontrato una buona pulizia visto il flusso leggero impostato. Sono poi passata alla “Velocità forte dell’acqua” ed è stato effettuato un lavaggio del pavimento leggermente diverso.
Bisogna ammettere che i risultati non sono soddisfacenti al 100%: per intenderci, il lavaggio mi è parso più approssimativo rispetto a quello di un mocio e, in più, senza nemmeno la pressione che può essere effettuata da una persona. Infatti le macchie sulle mattonelle in cucina, per esempio, sono rimaste intatte mentre, per quanto riguarda la pulizia sul parquet, forse questa può essere considerata leggermente migliore.
Sicuramente le macchie non le toglie.
N.B. Suggerisco di fare prima una passata solo di aspirapolvere se il pavimento dovesse essere molto sporco.

Come si comporta con sedie, divani, poltrone e mobili in generale?
Sedie, tavoli e poltrone non sono affatto ostacoli per il nostro Proscenic 850T che, in modo smart e delicato, li averte e ci gira intorno, senza bloccarsi mai, anzi. Se si accorge di non aver fatto bene la pulizia in quel determinato punto nei pressi della mobilia, ci ritorna per effettuare una pulizia completa (addirittura con le spazzole rotanti riesce a prendere lo sporco sotto i piedi di sedie e tavoli!).
Mi è capitato, però, che alcune volte la pulizia sotto un mobile nel salotto si sia reiterata un po’ troppe volte portando il robot a effettuare sempre lo stesso percorso, come se fosse entrato in un loop. In questo caso l’ho dovuto riposizionare per riportarlo su un percorso diverso.
E con gli ostacoli?
Ostacoli come fili della corrente li supera tranquillamente e pure quando è capitato che li aspirasse, sono sempre riusciti ad uscire via stesso nel momento in cui il robot proseguiva sul suo percorso.
Ostacoli come grandi pezzi di plastica, non li ha mai aspirati ma li ha portati con sé lungo tutta la pulizia perché incastrati sotto la base.
Le tende non le considera come un’ostacolo ma le oltrepassa e continua la pulizia.
Le foglie delle piante c’è passato sopra ma senza aspirarle (per quanto riguarda le foglie grandi però).
Ci sono alcuni ostacoli che mi hanno bloccato il robot, uno in particolare che spunta sotto al divano: questa specie di pezzo di imbottitura del sofà ha portato più volte il robot a fermarsi e andare in standby.
Che cosa succede quando ci sono tappeti? Quando trova un tappeto sul suo tragitto, lo monta tranquillamente pulendo come farebbe normalmente. Quando ha dovuto affrontare, invece, il tappeto più morbido e leggero, ha avuto più difficoltà a pulirlo perché non riusciva a montarci sopra ma continuava solamente a spingerlo e piegarlo.
Ha fatto una sola passata un’unica volta e poi subito è sceso e andato altrove.
Per quanto riguarda l’utilizzo del famoso nastro magnetico uscito in dotazione, bisogna confermare la sua utilità. Unica cosa: insieme al nastro sono usciti degli adesivi per attaccarlo, usateli altrimenti, nelle zone dove la fascetta non aderisce al pavimento perfettamente, il robot non la percepirà come ostacolo da evitare e se la porterà con sé per casa.

Come si comporta quando ci sono animali domestici in casa?
Quando sul suo percorso incontra un animale domestico, lo tratta come se fosse un ostacolo e di conseguenza si sposta leggermente e gli cammina accanto proseguendo il percorso.
Come si comporta in presenza di scale e soppalco?
In presenza di piccolissimi gradini, come quelli che si trovano davanti alle finestre, il nostro robot è più che audace: li affronta, ci sale su tranquillamente, pulisce e continua la pulizia.
Per quanto riguarda il soppalco, i sensori di altezza funzionano impeccabilmente: il nostro Proscenic 850T è in grado di rilevare l’altezza e rallentare poco prima del bordo.
Ottimo senso di autoconservazione il nostro robot!
Rumorosità del Proscenic 850T
Per quanto riguarda la rumorosità del dispositivo, con i due telecomandi abbiamo la possibilità di impostare il livello di rumorosità. Ovviamente, più sarà silenziosa la pulizia, tanto più questa sarà fievole.
- Alla massima potenza d’aspirazione il robot arriva a fare un rumore pari a 51-55 db;
- Nella modalità “normale” il rumore raggiunge i 43-45 db;
- Nella modalità “silenzioso”, invece, il rumore arriva a 37-40 db;
Personalmente non lo ritengo del tutto silenzioso: anche nella modalità silenzioso la sua presenza si avverte.
Batteria e autonomia del Proscenic 850T
Il Proscenic 850T sarà in grado di pulire tutta la casa? L’ho provato, l’ho sfruttato e gli ho fatto ripetere spesso gli stessi percorsi e la risposta è sì.
Confermiamo quindi le caratteristiche tecniche previste dal fornitore: 2600mAh, nella modalità “quiet”, faranno durare il nostro robot per 120 ore, anche in case dalle grandi dimensioni.
Ovviamente, se impostato un livello più alto di potenza, l’autonomia della batteria diminuirà.
Ciò che conferma l’intelligenza di un dispositivo del genere è il fatto che, quando percepirà di essere scarico, interromperà la pulizia e tornerà da solo alla base di ricarica.

Pulizia del robot Proscenic 850T: manutenzione e pezzi di ricambio
Per quel che concerne la pulizia delle varie componenti del nostro robot intelligente, non c’è nulla di difficoltoso da compiere.
Essendo un dispositivo Smart, sarà lui ad avvisarci sull’andamento dei vari pezzi utilizzati e sulla stima di ore di autonomia che ci restano. Basta andare sulle impostazioni, scegliere la voce “Materiali di consumo e manutenzione” e ci verrà segnalato quando sarà arrivato il momento di sostituire filtro HEPA, spazzole rotanti laterali e spazzola centrale principale.

I vari contenitori si possono smontare, aprire, svuotare e lavare facilmente.

Il panno in microfibra si può tranquillamente rimuovere e lavare a mano con sapone di Marsiglia o in lavatrice.
Le spazzole rotanti laterali si possono rimuovere sfilandole e pulendole singolarmente (ricordiamoci che ne esce un ulteriore paio in dotazione).
La spazzola centrale principale basta staccarla dal suo comparto e pulirla con il piccolo pettinino in dotazione.

La piccola ruota omnidirezionale si può sganciare con un cacciavite facendo leva da sotto, o con le mani.
Dove si possono acquistare i pezzi di ricambio?
Tutti gli accessori e i pezzi sostitutivi, quando necessario, si potranno acquistare tranquillamente su Amazon.
Come funziona con Alexa?
Ho fatto il tentativo di collegare il Proscenic 850T al dot di Alexa ed è andata benissimo. Ovviamente all’inizio bisogna scaricare l’app di Alexa, collegare il telefono all’altoparlante intelligente, scaricare la skill di “Proscenic Robot” sempre sull’app di Alexa e seguire i procedimenti suggeriti. Pochi passi e il gioco è fatto!
Unica pecca è che ancora le richieste da fare ad Alexa sono ancora poche:
- Alexa, chiedi a Smart robot di iniziare la pulizia;
- Alexa, chiedi a Smart robot di smettere la pulizia;
- Alexa, chiedi a Smart robot di iniziare a carica.

Recensione Proscenic 850T – Conclusioni Personali
Siamo arrivati alle conclusioni finali. Per potervi dare un’opinione che si accostasse il più possibile alla realtà oggettiva, ho utilizzato il robot Proscenic 850T per circa due settimane: l’ho smontato, rimontato, gli ho fatto percorrere i tragitti più stretti e affrontare gli ostacoli più complicati (per essere solo un robot aspirapolvere, intendo!).
Dopo questo periodo di prova, sono arrivata alla mia conclusione.
Se dovessi descrivere in un’unica frase il robot Proscenic 850T direi che è la chiave di volta per accostarsi al mondo della domotica senza la necessità di effettuare una spesa eccessiva. Scegliere un robot come questo significa accettare di poter ricevere un aiuto quotidiano per la pulizia domestica senza alcuno sforzo fisico e senza dover per forza essere presenti in casa.
Nulla di approfondito purtroppo, soprattutto per quel che concerne la funzione lavapavimenti. Il Proscenic 850T si traduce semplicemente in quella pulizia giornaliera approssimativa che la casa richiede, ci piaccia o no.
Quindi a questo punto la domanda sorge spontanea: conviene spendere più di 200€ per un robot che non lava in modo utile, che si blocca per un ostacolo insolito e si arresta senza ripartire neanche al comando diretto?
O che non dà la possibilità di mappare la mappa e pulirla con una logica prestabilita; che ha un serbatoio dell’acqua abbastanza limitato e che lava i pavimenti solo con l’acqua?
Diciamocelo chiaramente: la comodità dell’acquisto di un dispositivo del genere risiede nella tranquillità che può conferire il sapere che quando si è fuori casa, lui stia facendo il suo dovere. Sapere che si può bloccare all’improvviso, o che non riesca a trovare la base di ricarica in una casa troppo grande, di certo non spinge all’acquisto.
Fa risparmiare tempo e fatica, sì, ma limitatamente. Quindi forse è meglio virare verso altre opzioni. Se mi chiedessero quindi di consigliarlo ad un amico, direi di sì solo nel caso in cui non ci fossero enormi esigenze dal punto igienico: buona potenza d’aspirazione ma bassa utilità di lavaggio.
Spero di aver dato un’idea globale di quel che significa affrontare un acquisto di questo tipo. Ora non mi tocca di riassumere tutto il nostro percorso nei pro e nei contro e lasciare a voi la libera scelta. Potrebbe interessarvi anche l’articolo sui migliori robot aspirapolvere.
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CONSIGLIATO A:
❌NO Casalinghe tuttofare
✅SÌ Giovane coppia di lavoratori, fuori sede, uomini single
PRO
- Impeccabile potenza d’aspirazione.
- Funzionamento preciso dei sensori sia laterali che inferiori;
- Capacità intelligente di superare e raggirare gli ostacoli.
- Possibilità di lavare i pavimenti anche se in modo approssimativo.
- Design elegante e dimensioni ridotte.
- Facile pulizia e manutenzione del robot.
- Diversi accessori di ricambio nella confezione.
CONTRO
- Durante la pulizia la rappresentazione istantanea della mappa della casa spesso si resetta ricomincia spesso daccapo.
- Sul tappeto morbido non ci sale direttamente ma lo piega, lo sposta o ci gira attorno. Quando finalmente riesce a salirci, fa il suo passaggio e se ne scende proseguendo altrove.
- Ci sono ostacoli inusuali che lo bloccano facendolo fermare definitivamente.
- La pulizia effettuata con la funzione aspirapolvere talvolta non è precisa ma restano dei residui laddove il robot ha già effettuato il passaggio.
- Avendo una forma circolare, per il nostro robot non è facile raggiungere ogni parte della casa. Gli angoli, infatti, il più delle volte restano sporchi.
- La funzione lavapavimenti risulta a dir poco approssimativa: ritengo che i produttori abbiano ancora parecchio da lavorare, soprattutto sulla possibilità di aggiungere detergenti o saponi. Il lavaggio così com’è non risulta essere utile laddove ci sono delle macchie incrostate. Può essere usato esclusivamente per una leggera passata veloce.
- Alexa esegue pochissime funzioni, per il momento solo 3.
- L’applicazione Proscenic Home è stata indubbiamente migliorata rispetto alle versioni precedenti ma ha ancora bisogno di qualche ritocco dal punto di vista funzionale.
- Assenza della possibilità di salvare più mappe e, di conseguenza, l’impossibilità di selezionare la pulizia in una stanza specifica o impostarne il divieto d’accesso.
- Lenta ricezione dei comandi sia con il telecomando analogico che con quello dell’App. Spesso capita che nel premere i comandi il robot non li esegua subito.
- Contenitore dell’acqua troppo ridotto.
- Spesso ha difficoltà a trovare la base di ricarica, soprattutto se si trova in una casa con troppe camere.





















Gli accessori di ricambio del proscenic 850T ,sono uguali al proscenic 850P?
Si trovano i filtri sia vaschetta acqua che vaschetta polvere completi delle griglie che li contengono?
Per proscenic 850P