Google Home per controllare la Casa Domotica con comandi vocali

Google Home per controllare la Casa Domotica con comandi vocali

Google Home e Google Home Mini gli speaker SMART di Google con l’integrato l’assistente personale sono ufficialmente commercializzati anche in Italia.

In questa guida vedremo come utilizzare l’assistente Google per controllare la nostra Casa Domotica semplicemente inviando dei comandi vocali allo speaker Google Home e Home Mini che saranno in grado di interagire con i prodotti Broadlink, Philips Hue, Yeelight, Sonoff eWeLink.

Google Home e Home Mini – Due Speaker per controllare la Casa Domotica con i comandi vocali

Google Home e Google Home Mini possono interagire con un discreto numero di dispositivi SMART per la Casa DOMOTICA, molti di questi però non si trovano in vendita in Italia e per alcuni di essi le funzionalità sono un po’ limitate.

Prima di vedere come utilizzare Google Home per poter gestire gli switch, le lampade e i gruppi configurati all’interno di Home Assistant installato su Raspberry Pi 3,  vediamo la prima configurazione di Google Home e che cosa possono fare gli speaker Google Home e Google Home Mini con i prodotti SMART per la Casa Domotica più visti all’interno di TopDiGamma.it

In particolare mi riferisco ai prodotti:

  • Broadlink, Rm Pro, RM Mini 3.
  • Philips HUE.
  • Xiaomi Yeelight, lampadine E27 RGB, lampada da parete Yeelight, Yeelight JIAOYUE, Xiaomi Yeelight Smart Strip (striscia a LED) ecc..
  • ITEAD Sonoff 4CH Pro e altri prodotti Sonoff.

Come configurare Google Home e Google Home Mini

La configurazione degli speaker Google Home e Google Home Mini è un’operazione molto semplice, basta accenderli e accedere all’applicazione Home di Google dal proprio smartphone o tablet Android che automaticamente individuerà gli speaker. La configurazione delle casse SMART procede con l’accesso alla rete WiFi di casa, che andrà solo confermato dato che Google al 99% “è già a conoscenza della password”.

Google Home e Google Home Mini prima configurazione accesso alla rete wifi di casa

Dopo che il nostro Google Home sarà collegato alla rete WiFi di casa, sarà nostro compito quello di assegnarli un nome, questo per distinguerlo da eventuali altri dispositivi Google Home e poi effettueremo il riconoscimento vocale, Voice Match, in modo che l’assistente Google riconosca la nostra voce e non fornisca i nostri dati personali ad altre persone, si tratta di ripetere a voce altra due volte “Ok Google” e due volte ” Ehi Google”.

Che cosa si può chiedere in italiano agli Smart Speaker Google Home e Home Mini?

Chi ha uno smartphone Android sicuramente conoscerà Google Assistant, solitamente lo si può “contattare” tenendo premuto il pulsante home per qualche secondo, Google Home integra Google Assistant con qualche funzione in più, specialmente dedicata alla Casa Domotica, quindi quello che puoi chiedere al tuo cellulare Android lo puoi chiedere anche a Google Home e Google Home Mini, tranne per le funzioni legate alle app installate sul telefonino.

Puoi chiedere che tempo farà domani, impostare un timer, chiedere informazioni su un personaggio, una città, informazioni sui valori nutrizionali degli  alimenti, effettuare alcuni calcoli matematici, conversioni di valuta ecc.

Google Home e Google Home Mini prima di tutto sono due Speaker, quindi la cosa più ovvia che possiamo chiedergli e quella di riprodurre un brano musicale attraverso uno dei provider musicali compatibili, come Google Music, Spotify, TuneIn, anche in versione Free, ovviamente con la versione Free di Spotify non possiamo richiedere la riproduzione di uno specifico brano musicale. La riproduzione sarà possibile su tutti i dispositivi Google Home che abbiamo in casa, oppure solo su alcuni di essi, che possono anche essere riuniti in gruppi.

Google Home e Home mini ovviamente sono compatibili con Google Chromecast, quindi puoi chiedere a Google Home di accendere la TV e guardare un film o una serie tv su Netflix o Youtube se hai Chromecast oppure una TV Android.

Come controllare luci, prese intelligenti, TV con Google Home e Google Home Mini

Se in casa abbiamo prodotti per la casa domotica compatibili con Google Home sarà molto semplice configurarli in modo da poterli comandare con comandi vocali.

Aprire l’applicazione Home, quindi dal menù di sinistra selezionare Controllo Domestico.

Fare tap sul simbolo +, si apre una scheda che mostra i dispositivi già associali e quelli che si possono associare.

Selezionare il dispositivo che vogliamo associare tra quelli presenti nella lista Aggiungi Nuovo.

Verrà richiesto di collegare l’account del prodotto a quello di  Google, per fare questo dovrete inserire username e password dell’account creato per il prodotto SMART.

Collegati i due account verrà mostrata una lista di azioni, scenari già presenti all’interno dell’applicazione dedicata al prodotto che, volendo, possiamo assegnare alle diverse stanze della nostra abitazione e rinominare.

Philips HUE accendere e spegnerle attraverso comandi vocali con Google Home e Home Mini

Un esempio classico è quello delle lampadine SMART Philips HUE, per configurarle è sufficiente aprire l’applicazione Home, andare in controllo domestico, selezionare controllo casa, fare tap sul simbolo + selezionare Philips Hue dalla lista dei dispositivi compatibili e collegare l’account inserendo username e password usati all’interno dell’applicazione HUE.

Google Home e Google Home Mini configurazione Philips HUE collegamento account

La stessa cosa si può fare con i prodotti della Broadlink, in particolare con il Broadlink RM Pro o Broadlink RM Mini 3, due telecomandi universali che abbiamo visto diverse volte all’interno di articoli sul sito TopDiGamma.it

Potrebbe interessarti l’articolo Broadlink RM Mini 3 – Telecomando universale SMART.

Come utilizzare i comandi vocali sul Broadlink RM Pro con Google Home e Home Mini

La procedura per configurare Google Home per poter usare “OK, Google” anche con il Broadlink RM Pro è come quella descritta sopra, tuttavia alcuni hanno avuto problemi perché una volta configurato l’account Broadlink all’interno dell’applicazione Home, non venivano trovati i comandi configurati all’interno dell’applicazione Broadlink e-Control e Broadlink Intelligent Home Center.

Per non avere problemi seguite questa procedura.

La prima cosa da fare è installare Intelligent Home Center e, se non lo avete già fatto, creare un account Broadlink.

Effettuare il login all’account Broadlink all’interno dell’applicazione Intelligent Home Center (IHC), quindi creare i propri pulsanti clonando i diversi telecomandi che abbiamo in casa.

Ora è possibile creare degli scenari con i comandi creati all’interno dell’app IHC, gli scenari sono importati all’interno dell’applicazione HOME, ma non tutti funzionano e si potranno attivare con i comandi vocali impartiti a Google Home e Google Home Mini.

La soluzione migliore sembra essere quella di clonare i nostri telecomandi come se fossero quelli per una lampadina SMART, quindi aprire Broadlink Intelligent Home Center, selezionare il Broadlink RM Pro o RM Mini 3, fare tap sul simbolo + (add appliance), selezionare Lamp e configurare il pulsante da clonare. In questo mono non sarà necessario neanche creare un scenario, una volta collegato l’account Broadlink, verrà visualizzato come lampadina all’interno di Home e potremo sfruttarlo con il comando “Ok Google, accendi nome_pulsante”. Questo suggerimento mi è stato dato da Miki Mercuri in un commento a questo articolo, grazie Miki.

Come si vede nella figura sotto ho dovuto aggiungere una nuova lampadina (Gate) e associare l’accensione e spegnimento al telecomando a radiofrequenza che uso per aprire il cancello.

Leggi anche l’articolo: Miglior condizionatore come qualità/prezzo

Google Home e Google Home Mini configurazione Broadlink RM Pro creare pulsanti come se fossero lampadine

Fatto questo assicuratevi di essere ancora “loggati” all’account Broadlink all’interno dell’app Intelligent Home Center, quindi aprire l’applicazione Google Home.

Andare in controllo domestico, fare tap sul simbolo + (più) e selezionare Broadlink Smart Home.

Infine inserire username e password dell’account Broadlink, al termine della procedura i dispositivi configurati come lampadine e gli scenari saranno visibili anche all’interno dell’applicazione Home e si potranno attivare con Google Home, anche se personalmente con gli scenari ho dei problemi.

Google Home Google Home Mini come configuare i prodotti Broadlink impotazione dei dispositivi con Itelligent Home Center

Come utilizzare i comandi vocali con Google Home per accendere e spegnere le lampadine Xiaomi Yeelight

La stessa procedura vista per le Philips HUE e i prodotti Broadlink possiamo usarla per configurare le famose lampadine RGB Xiaomi Yeelight e in generale tutte le luci Yeelight.

Acquistare le lampadine e/o lampadari Yeelight, tra le migliori come rapporto qualità/prezzo, io solitamente le acquisto su Gearbest sfruttando i codici sconto (COUPON) oppure le offerte lampo (flash).

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Scaricare sul proprio smartphone l’applicazione Yeelight, quindi effettuare l’accesso con l’account Xiaomi e scegliere come server Singapore, poi configurare i proprio prodotti all’interno dell’applicazione Yeelight. Le luci vanno configurate all’interno dell’applicazione Yeelight impostando come server Singapore o USA, se avete impostato come server Mainland China non le ritroverete all’interno dell’applicazione Home e quindi no le potrete accendere o spegnere attraverso i comandi vocali.

Aprire Google Home, quindi fare tap su controllo domestico, tap su +, quindi scorrere la lista dei prodotti fino quasi alla fine dove troverete Yeelight Actions, selezionarlo e poi inserire i dati di accesso per l’account Yeelight (Xiaomi).

Come utilizzare i comandi vocali con Google Home per accendere spegnere dispositivi collegati agli SMART Switch Sonoff

Chi segue TopDiGamma.it forse avrà letto l’articolo sull‘impianto d’irrigazione SMART per la  Casa Domotica, dove utilizzo un Sonoff CH4 Pro per comandare due elettrovalvole per l’irrigazione automatica del mio giardino.

Dato che i prodotti Sonoff si gestiscono attraverso l’applicazione eWeLink, che è compatibile con Google Home, sarà possibile comandare i prodotti Sonoff attraverso i comandi vocali, nel mio caso potrò irrigare il giardino inviando il comando “Ehi Google, accendi irrigazione 1”, purtroppo devo sempre inviare comandi del tipo accendi o spegni.

Google Home Google Home Mini come configuare gli SMART switch della Sonoff e comandarli con comandi vocali

Anche in questo caso dopo aver configurato i prodotti Sonoff all’interno dell’applicazione eWeLink sarà sufficiente aprire Home, quindi fare tap su controllo domestico, tap su +, quindi scorrere la lista dei prodotti fino a trovare Smart We Link, selezionarlo e poi inserire i dati di accesso per l’account eWeLink.

Google Home e Google Home Mini per controllare la Casa Domotica – Conclusioni

Abbiamo visto come sia semplice e immediato configurare i nostri prodotti SMART per la Casa Domotica all’interno di Google Home per poterli gestire inviando comandi vocali agli SMART Speaker Google Home e Home Mini.

Nel prossimo articolo sugli Smart Speaker Google Home e Google Home mini vedremo con utilizzarli all’interno di Home Assistant installato su Raspberry Pi 3. Speaker Google Home con Home Assistant e Raspberry Pi 3

Potrebbe interessarti anche l’articolo: Come installare Home Assistant su Raspberry Pi 3 – Hass.io

Ma conviene acquistare Google Home o Google Home Mini? Se devi acquistare questi due speaker solo per ascoltarci della musica da Spotify direi proprio che non conviene, dato che puoi farlo benissimo dal tuo smartphone collegato ad una buona cassa bluetooth.

Anche per chiedere informazioni a Google Assistant è sufficiente il proprio smartphone Android.

Acquistare Google Home e Google Home Mini avrà più senso quando in casa si avranno diversi dispositivi SMART compatibili, quando l’internet delle cose (Internet of Things) sarà più “presente” all’interno delle casa degli Italiani. Tuttavia questi prodotti imparano sempre cose nuove quindi si possono acquistare fin da oggi per imparare ad usarli e scoprire che cosa sono in grado di fare.

Per quanto riguarda la questione privacy non c’è molto da dire, se accetti di tenere in casa uno di questi assistenti personali, che sia Google Home o Amazon Echo Dot con Alexa poco importa, significa rinunciare alla propria privacy.

E tu, tu hai intenzione di acquistare Google Home?